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  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:02La tanto attesa chiusura del cerchio è arrivata. Prima di cominciare la nostra video recensione
00:07della terza stagione di Dark, ci teniamo subito a sottolineare come la serie tedesca targata
00:12Netflix, diventata ormai di culto, sia rimasta anche in quest'ultima stagione fedele a se
00:17stessa e al suo stile. Chi si aspetta magicamente che in questi otto episodi conclusivi le cose
00:21si faranno di colpo più chiare verrà deluso. Dark, giocando a carte scoperte, se possibile
00:27complica ancora di più la narrazione, per la gioia o forse la paura di molti.
00:31Ma d'altronde, questa complessità narrativa fa parte del gioco che la serie ha instaurato
00:35fin da subito con lo spettatore, richiedendogli una buona dose di pazienza e attenzione, rassicurandolo
00:41sul fatto che prima o poi le risposte chiarificatrici sarebbero arrivate.
00:45Ma prima di continuare con la nostra video recensione dell'ultima stagione di Dark, rigorosamente
00:50senza spoiler, noi vi ricordiamo di iscrivervi al nostro canale e di attivare la campanella
00:55delle notifiche, per non perdervi nessun video targato Movie Player.
01:02Arrivati ai titoli di coda di Dark, possiamo dire che le promesse sono state mantenute e
01:07il finale è soddisfacente, anche se per arrivarci la posta in gioco si alza e la storia diventa
01:12così labirintica da mettere a dura prova anche l'affezionato più fedele. Ovviamente,
01:16riassumere la trama delle stagioni precedenti di Dark sarebbe un'impresa folle, visti i
01:21continui salti temporali e le linee narrative che in maniera labirintica si intersecano
01:25tra loro attraverso una serie di paradossi. Sappiamo però che la seconda stagione si concludeva
01:30con l'arrivo di una nuova Martha, appartenente a un'altra realtà che salvava Jonas dall'apocalisse.
01:35Si era quindi arrivati al concetto di multiverso e realtà alternative che subito dal corso della
01:40prima metà di stagione troveranno la loro dimensione narrativa. Perché se Dark ha un enorme
01:44pregio è proprio quello di avere la sensazione di sapere dove vuole andare, di avere una struttura
01:50sì complessa, ma anche ragionata e studiata. In questo modo, l'esistenza di un altro mondo
01:55che interagisce con la realtà che abbiamo imparato a conoscere, nonostante a prima vista
01:58sembri soltanto un modo per complicare le cose, si caratterizza come un proseguimento naturale
02:03della storia. In tutto questo, il tema fondante di Dark 3 rimane l'indagine relativa al libero
02:09arbitrio e alla possibilità di cambiare il corso della propria vita. Merito del fascino di Dark
02:14è proprio quello di saper unire i personaggi attraverso un filo anno dato più volte, che
02:18si intreccia attraverso le varie epoche rendendo affascinante e paradossali le genealogie e
02:23le discendenze. Insomma, possiamo affrontare Dark come un lungo gioco simile a Indovina
02:27Chi, nel riconoscere volti, nomi, identità di chi ci troviamo davanti, un gioco che si riflette
02:32anche nella dimensione narrativa, in cui i personaggi sono alla ricerca della loro identità e del
02:37loro esatto ruolo. Una serie tv esistenziale? Certamente. Tra viaggi nel tempo e paradossi, Dark pone
02:43domande filosofiche, si ingegna con metafore religiose e scientifiche, affronta un percorso
02:48di crescita nel tentare di indagare la natura umana. L'intricata tela di Dark, simboleggiata
02:53anche dalle immagini specchiate della nuova sigla, che ricordano la figura di un ragno,
02:57giunge a conclusione in un finale che, siamo sicuri, sarà soddisfacente ma già pronto a
03:02dividere. Per quanto aver seguito fedelmente il filo di Arianna, personaggio mitologico che
03:07viene più volte richiamato all'interno della serie, ci abbia finalmente portato all'uscita
03:11del labirinto dando luce ai misteri oscuri della cittadina di Winden, permane una sensazione
03:16agrodolce. Alla fine, la risoluzione della vicenda funziona, ma sembra non essere altrettanto
03:21potente rispetto a ciò che l'ha preceduta. Non aiuta una certa ripetizione di dinamiche
03:25e dialoghi che, se da un lato provano a guidare al meglio lo spettatore spiegando e rispiegando
03:31negli eventi. D'altro canto, appesantiscono lo svolgimento del racconto, che perde in certi
03:35momenti la tensione accumulata e paradossalmente complicano ancora di più l'interpretazione delle
03:40vicende. Inoltre, non tutti i personaggi sono trattati con la stessa importanza, e data
03:45la natura della serie, a volte la fine del loro ciclo narrativo sembra sbrigativo o interrotto.
03:50Volendo tirare le somme, noi siamo molto soddisfatti da questo epilogo di Dark. Nonostante una coerente
03:55complessità generale, la serie Netflix si conclude con un finale soddisfacente, che premia la pazienza
04:01dello spettatore. Forse non piacerà a tutti, ma Dark si è dimostrata una delle serie che
04:06fino alla fine è rimasta fedele alla sua natura, divertente, complicata, ma anche appagante
04:11e coraggiosa. E voi? Che ne pensate di Dark? Avete divorato la terza stagione o la state
04:16centellinando? E se non vi siete persi nel labirinto, fateci sapere la vostra nei commenti.
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