00:19Sono passati 24 anni o quasi 40 anni, quindi l'ho visti tutti e sono però, ti dico, anche
00:24un po' emozionata, ecco, perché sto con il mio bambino e quindi questo quarto episodio,
00:30il quarto film lo vedrò con lui.
00:31Io adoro Budi.
00:33Nel film, i quadrati di scolerare sono molto importanti le storie, i personaggi capiscono
00:38chi sono, quando altri gli raccontano delle storie delle loro esperienze, quanto è importante
00:43un quarto artista a contare delle storie, soprattutto ai più giovani?
00:47È fondamentale, ti posso dire che la passione di mio figlio per la storia dell'arte è nata
00:51perché io me lo portavo piccolissimo alle mostre, me lo mettevo in spalle e gli raccontavo
00:55una storia per ogni quadro e adesso lui si è appassionato tremendamente alla storia dell'arte
00:59e quando andiamo in una città mi dice, ma c'è una mostra da andare a vedere?
01:02Che penso sia una vittoria incredibile.
01:05Bellissimo, grazie.
01:06Toy Story, infatti, è una storia dei giocattoli ma anche un grande amore per chi racconta queste
01:15storie, quindi i giocattoli amano i loro padroni, questo racconta il film e soprattutto Woody è
01:22un personaggio che non abbandonerebbe mai i suoi padroni, il suo padrone prima, la sua
01:27padroncina dopo e comunque l'emozione è grandissima, grande emozione, momento per me agrodolce, quindi
01:37grande emozione ma anche grande malinconia perché io sono stato, devo essere sincero, non conoscevo
01:45molto bene il mondo di Toy Story, ho imparato ad amarlo, a conoscerlo sapendo di dover ereditare
01:52questa pesante eredità e quindi l'ho imparato a conoscere, ad amare, è una storia anche
01:59questo quarto, i primi tre fantastici, la bravura, la dolcezza, l'umanità di Fabrizio
02:05ha reso questo personaggio direi unico con la sua leggerezza, veramente simpatico, buono,
02:13buono voglio dire, è un personaggio buono e io quindi tutto quello che ho fatto spero
02:21di aver fatto meno anni possibili e comunque il lavoro che ho fatto lo dedico a lui, a Fabrizio
02:30che è stato mio amico, insomma abbiamo giocato a calcio tanti anni insieme, ci conosciamo
02:35molto bene e quindi questo film e il lavoro che ho fatto è per lui.
02:42Oltre a apprezzare questa canzone, quindi farla diventare mia, era una cosa che ho lavorato
02:50un po' su per trovare la dimensione, trovo che è una canzone che si rivolge ai bambini
02:58e io non ho magari sempre questo pubblico ed era l'occasione di entrare anche in questo
03:03mondo.
03:04Beh c'è sicuramente una responsabilità fare una canzone così importante, così storica
03:08che comunque ha fatto anche la nostra infanzia perché noi siamo cresciuti uguali a Antoistori
03:11e è stato un grande onore per noi avere la possibilità di farla, abbiamo fatto un po' a modo
03:15nostro, chitarra a voce e siamo soddisfatti del risultato e speriamo possa piacere anche
03:19le persone.
03:20Io l'ho perso il mio giocattolo di infanzia, era un pupazzo rosa da forma di grande che
03:24avevo chiamato Pulino e niente, dormiva con me, una certa se n'è andato, penso che
03:30abbia pensato di essere spazzatura e non l'ho più trovato.
03:33Io giocavo con i Lego tanto, quindi adesso mi fa quadri con i Lego come concept.
03:42Se c'è una cosa che so è che un giocattolo non smette mai di lavorare.
03:50Grazie a tutti.
03:52Grazie a tutti.
03:54Grazie a tutti.
03:54Grazie a tutti.
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