00:00Inaugurate nel 216 d.C., le terme di Caracalla potevano accogliere più di 1500 persone.
00:08Per mantenere in funzione bagni di queste dimensioni, occorreva un esercito invisibile di schiavi
00:14che nelle gallerie sotterranee alimentavano con tonnellate di legna i circa 50 forni presenti.
00:22Si tratta di enormi trafori carrabili, dove si stima lavorassero circa 9000 uomini.
00:30Oggi questi ambienti suggestivi ospitano un antiquarium, una raccolta di oggetti antichi,
00:35dove è possibile ammirare capitelli, bassorilievi e fregi splendidamente allestiti.
00:43Il complesso si ispira alle terme di Traiano.
00:46È formato da un vasto recinto quadrangolare che racchiude un giardino con al centro un edificio,
00:52al quale si accede tramite quattro porte sulla facciata.
00:57Sull'asse centrale, gli ambienti sono disposti secondo il rituale termale,
01:04un percorso graduale dal caldo al freddo, attraverso il calidarium, poi il tepidarium e quindi il frigidarium.
01:13Il percorso termina nella natazio, una piscina all'aperto di grandi dimensioni.
01:21Ai lati di questo asse sono disposti simmetricamente le palestre, gli spogliatoi e gli altri ambienti.
01:31Purtroppo gran parte delle decorazioni sono andate perdute,
01:35ma tra i resti del complesso è possibile ammirare alcuni bellissimi pavimenti
01:39con mosaico a squame, bianche e nere, appartenenti a una delle palestre.
01:48Le terme di Caracalla sono la testimonianza di come i bagni termali fossero diventati uno dei riti prediletti dei romani.
01:57Ma il declino dell'impero non risparmia neppure un'usanza così radicata e diffusa.
02:03Anche gli impianti termali dovranno fare i conti con il tortuoso corso della storia.
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