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  • 19 minuti fa
Trascrizione
00:00E che ti vuoi inventare?
00:02Tu preferisci farti vent'anni di galera che vent'anni alle poste!
00:08Fabio De Luigi, Edoardo Alea e Gianpaolo Morelli, protagonisti degli Uomini d'Oro.
00:12Tutti e tre in ruoli piuttosto inediti rispetto a quelli a cui siamo abituati a vedervi sullo schermo.
00:19Partendo da Fabio, è la prima volta, credo che non fai ridere,
00:24anzi è un personaggio molto cupo, molto grigio, agitato.
00:28Come hai lavorato su questo personaggio che secondo me è una grande interpretazione?
00:33A parte grazie, ho lavorato partendo inizialmente dalla cosa che mi preoccupava di più,
00:41cioè dalla credibilità, quindi ho cercato di riprodurre un accento che fosse accettabile quantomeno,
00:47anche se non pretendevo di fare il torinese.
00:50È sempre rischioso usare accenti che non si conoscono perché è facile anche scadere nella parodia
00:57o in una forzatura.
00:59E poi di conseguenza su tutto il resto, su come si poteva muovere,
01:04su perché e quali fossero le ragioni che spingono questo personaggio,
01:10che di base si farebbe a fare i suoi,
01:14ad accettare di fare un colpo con persone con le quali peraltro pochissimo da condividere,
01:20a parte il lupo che invece è un mio caro amico.
01:25E sul fatto, il motore vero di tutta la scelta del mio personaggio sta nel fatto che ho un po'
01:34le ore contate,
01:35ho una spada di damofle che pende sulla mia testa,
01:37una malattia abbastanza conclamata al cuore,
01:41e quindi quando realizza il fatto di non poter forse più prevedere alla propria famiglia,
01:51le persone per le quali lui vive, cioè la moglie e la figlia,
01:55abbraccia in qualche modo un lato di sé che probabilmente c'era ma che lui teneva nascosto.
02:01È un uomo un po' compresso, ecco forse,
02:03o è stato compresso fino al giorno in cui decide di fare il salto.
02:08Edoardo Leo è un po' l'attore simbolo della generazione nostra,
02:12sempre il precario nei film, sempre il bravo ragazzo.
02:16Qui anche nel tuo caso c'è una svolta abbastanza netta,
02:20è un personaggio molto dark, molto cupo, anche violento.
02:25Come hai lavorato su questo carattere?
02:27Guarda, in realtà, io non so, personaggi così li avevo fatti prima,
02:31diciamo di avere quello che è stato poi successo con le commedie,
02:35e poi, ce la dicevo prima, la commedia diventa il tuo datore di lavoro,
02:39poi resti un interprete, quindi a volte questi film non te li propongono,
02:43a volte quando me li hanno proposti non ero così convinto di volerli fare.
02:47Qua c'è stato intanto una cosa un po' particolare,
02:50nel senso che noi ci siamo sentiti fra di noi,
02:53nel senso che non siamo amici stretti,
02:55ma diciamo che corre una discreta stima fra di noi.
02:59è il classico caso in cui è un progetto molto particolare,
03:03quindi ci siamo messaggiati, tu lo fai, ci sei,
03:06lo facciamo insieme, ci siamo autoconvinti a vicenda,
03:10e a un certo punto abbiamo detto,
03:11ci siamo resi conto che tutti e tre credevamo in questo film,
03:13ma ho detto, senti, ok, dai, si parte.
03:16Perché voleva dire, non è come fare un film normale,
03:20io ho fatto mesi e mesi di preparazione fisica,
03:22ho messo quasi 10 kg di muscolo,
03:25ho dovuto mangiare certe cose,
03:27mangiare tantissimo, anche di notte,
03:29perché non avevo due anni per trasformarmi,
03:32ma cinque mesi.
03:33Quindi è stato difficile lavorare in un altro dialetto,
03:36è stato complesso,
03:39poi però la cosa che francamente
03:42il film aveva piacere o non piacere,
03:43però tutto questo lavoro si vede, secondo me, dentro al film.
03:48Giampaolo Morelli è, diciamo, un animo criminale,
03:52ma anche un animo gentile,
03:54è probabilmente impreparato ad esserlo,
03:56proprio per questo suo lavoro e questa vita normale che fa.
04:01Che personaggio è il tuo e come ci hai lavorato?
04:04Beh, sono partito dalla ragione,
04:07dalla motivazione del mio personaggio,
04:10che anche se uno che si mette in testa
04:13di voler compiere un atto criminale,
04:15comunque è un uomo che si vede un sogno infranto
04:20a pochi mesi dalla sua realizzazione,
04:22all'epoca si poteva andare in pensione a 40 anni,
04:30più o meno, insomma, con pochi anni di servizio,
04:33esistevano le baby pensioni,
04:34e quest'uomo,
04:36dedito, per carità,
04:37ai bei vestiti,
04:39a cose superflue,
04:40come le discoteche,
04:41ai bei vestiti,
04:45sognava di cambiare vita, no?
04:47In questa Torino degli anni 90,
04:50ma a pochi mesi,
04:52a tre mesi dalla realizzazione,
04:54una legge cambia,
04:55e lui si trova a dover fare scontare
04:58altri vent'anni alle poste.
05:01E quindi, sì, perché infatti dice,
05:04ma preferisci vent'anni in galera o alla poste?
05:07E lui dice, ma perché c'è differenza?
05:11Ed è chiaro che per un ragazzo,
05:13un uomo che aveva altri sogni,
05:16altre ambizioni,
05:16che era forse quelli anche di fare la bella vita
05:19con dei soldi guadagnati facilmente,
05:22si imbatte in questa impresa disperata,
05:24ma è chiaro che il criminale
05:26non sapeva proprio farlo,
05:29non era il suo mestiere.
05:30Grazie.
05:34Dov'è che vai te?
05:36Guarda che non ce l'ho mica l'amante.
05:38Non me la posso permettere.
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