00:08Indagine nel tormento di un uomo
00:10True Detective 3 è stato soprattutto questo, ovvero il destino di una persona costretta a convivere con il trauma, il
00:17senso di colpa e una profonda inadeguatezza.
00:19Il detective Wayne Ace è un uomo ossessionato da un caso maledetto e gli spettatori sono invischiati dentro un caso
00:26torbido.
00:26True Detective 3 è riuscito a immergere il pubblico nella sua arida desolazione umana, ma anche agito di astuzia quando
00:33ha rievocato situazioni e contesti molto familiari per i nostalgici di Rust e Marty, indimenticabili protagonisti dell'amata prima stagione.
00:41Al di là di una risoluzione del caso per alcuni deludente, ammesso che fosse davvero il cuore dello show, questa
00:47terza stagione ci ha affascinato e convinto.
00:50Quindi ecco 5 motivi per cui abbiamo profondamente amato la terza stagione di True Detective e perché è stato bello
00:57perderci in quella oscura foresta che fa rima con la mente del nostro investigatore da investigare.
01:07Partiamo dal dato più ovvio ed evidente, ovvero dalla bravura spiazzante di chi a quel Wayne ha dato anima, corpo,
01:14malessere, spaisamento, rancore e ossessioni, ovvero Mahershala Ali.
01:18L'attore, fresco del secondo Oscar in bacheca, ha retto sulle sue spalle un personaggio ispido, trincerato dentro se stesso
01:25e fragile nella facilità con cui veniva inghiottito dai suoi stessi demoni.
01:30La grandezza di Ali è stata quella di aver donato una sfumatura diversa ai tre Wayne Hales visti in True
01:36Detective 3, quello del 1980, quello del 1990 e quello del 2015.
01:41Se da giovane ci è sembrato istintivo, volenteroso e leggermente più incline ad acerbi sorrisi innamorati, nel 1990 troviamo un
01:50uomo più disilluso e dolente, una persona cauta segnata da risentimenti e rancori professionali e familiari.
01:57Da anziano poi, Ali tocca l'apice della sua performance, la camminata lenta con le braccia pensolanti, il busto leggermente
02:04in avanti, le movenze rallentate dall'età e l'eloquio reso incerto dalla malattia,
02:09e poi il terreno prediletto sul quale questo grande attore vince la sua partita, lo sguardo.
02:14Negli occhi del vecchio Hales c'è tutto, c'è un incolmabile vuoto d'amore, ci sono sprazzi di lucidità,
02:20spazzati via letteralmente in un batter d'occhio.
02:26Uno dei difetti principali della seconda stagione dello show era quello di aver alzato troppo il tiro, dedicandosi a troppi
02:32personaggi.
02:33Pizzolatto ha così imparato dei propri errori, dedicando la terza stagione a un solo personaggio, ispezionato in ogni dove attraverso
02:41tre piani temporali intersecati.
02:43Però non vanno dimenticati due comprimari che si sono rivelati complementari al protagonista, utili a definirlo meglio attraverso il loro
02:50rapporto.
02:51Stiamo parlando del collega West e di sua moglie Amelia, tratteggiati con cura e meno marginali di quel che possano
02:57sembrare.
02:58Il detective West, in maniera molto simile al martedì Woody Harrelson, rappresenta il contraltare di Ace, ovvero la parte più
03:05pragmatica, terrene e materica della coppia di agenti.
03:08Se West rappresenta l'opposto professionale di Ace, Amelia è il suo speculare privato, relazionale ed emotivo.
03:15Donna forte e ostinata, capisce che l'unico modo per stare davvero vicino a un uomo così perso in se
03:20stesso è condividere il suo terreno di caccia.
03:23Così il libro di Amelia, dedicato al misterioso caso Purcell, diventa motivo di discordia, per poi rivelarsi il vero collante
03:31tra i due.
03:32La loro coppia è il cuore pulsante di una serie in cui Amelia e Wayne trovano nelle debolezze della loro
03:38coppia, invidie e incomprensioni,
03:40un motivo per stringersi ancora di più e trovare almeno un appiglio per andare avanti.
03:47La sigla di True Detective, sempre raffinata, evocativa e contraddistinta da scelte musicali mai banali, vale come indizio.
03:55I personaggi si fondono nell'ambientazione, mentre l'ambientazione si fonde nei personaggi.
04:00Occhi e strade, bocche e rami, ombre e panorami, si intrecciano in un gioco di rimandi significativo per gli intenti
04:07della serie.
04:07Anche in questa terza stagione, infatti, che abbandona il contesto urbano più canonico della seconda, impara la lezione della prima
04:15e ci mostra una zona dell'Arkansas particolarmente arida, secca, desolata e inquietante.
04:20Le strade viste nel corso della stagione sono perennemente deserte, i locali semivuoti, non esiste vitalità né caos.
04:27Il che costringe i protagonisti a muoversi dentro spazi che restituiscono tutto il vuoto relazionale e lo squallore
04:34che sono costretti ad affrontare cercando di fare chiarezza sul caso Purcell.
04:41Il caso Purcell ci ha intrigato e convinto, soprattutto perché ha aperto inquietanti scenari di abusi e di violenza domestica.
04:48Ma la domanda è, True Detective non ci ha forse insegnato che il caso da risolvere è solo lo strumento
04:54migliore per sondare l'animo dei suoi detective?
04:56Quel vero nel titolo non vuole forse spostare l'attenzione dall'indagine sul campo a quello dentro la persona,
05:03la palissiano rispondere con un sonoro sì.
05:05Ecco perché questa terza stagione non ha fatto eccezione facendo dell'animo tormentato del protagonista
05:11il vero mistero irrisolvibile in cui addentrarsi poco per volta.
05:15Ancora più di Rust, Ace è davvero un personaggio ermetico, scostante e insondabile sino in fondo.
05:22Se il personaggio di Matthew McConaughey esprimeva il suo malessere, Ace implode, tace, si chiude al riccio.
05:28Quello che abbiamo capito di quest'uomo è che non si è mai trovato davvero,
05:32che da quella giungla vietnamita non è mai più uscito.
05:35Mai davvero soddisfatto del suo posto nel mondo, il danato Ace è stato un figlio, un soldato, un padre, un
05:40marito, un collega e un amico inadatto al ruolo.
05:43Un uomo senza pace, nemmeno quando i fantasmi gli avevano sussurrato nell'orecchio un motivo per sperare nella luce.
05:53Abbiamo amato le digressioni metafisiche e filosofiche di Rust nella prima stagione.
05:57Abbiamo storto il naso davanti ai dialoghi più forzati della seconda.
06:01Questa volta dobbiamo applaudire dinanzi a una sceneggiatura complessa ma non complicata,
06:06impreziosita da dialoghi semplici, scarni, schietti e assai realistici.
06:10Priva delle astrazioni e delle digressioni filosofiche della prima stagione,
06:15True Detective 3 è risultata più accessibile ma non per questo meno raffinata e preziosa.
06:19Gli scambi di battute tra i personaggi, essenziali e sempre utili a mandare avanti la storia,
06:25hanno avuto il sapore della vita vissuta, di personaggi scottati dall'esperienza.
06:30Il tutto confluito in un racconto che non è altro che una storia di due famiglie.
06:34Quella dei Purcell, in cui i bambini non ridevano, non protetti da due genitori deboli,
06:39è quella degli Ace, stretti in un solido abbraccio, con l'amore, la comprensione e la complicità
06:44a fare d'antidoto ai mali del mondo.
06:46Se è vero che il tempo è un cerchio piatto, True Detective 3 ha fatto centro,
06:51ancora una volta, come la prima volta, l'eterno ritorno del meglio delle serie TV.
07:09Grazie a tutti.
07:09Grazie a tutti.
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