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00:05Musica
00:14Bentrovati, buongiorno agli amici di TeleTutto, connessi da questo momento con Radio Brescia 7 per il nostro quotidiano incontro.
00:21Torniamo a occuparci del Festival di Sanremo. Negli anni passati avevamo adottato la tecnica di rientrare il sabato dopo la
00:31finale e poi la settimana successiva concentrarci in una puntata riassuntiva.
00:36Ma quest'anno abbiamo pensato che sempre di più la classifica delle rotazioni radiofoniche e degli scaricamenti si profila almeno
00:44nelle due settimane successive.
00:45Ecco perché abbiamo spostato la puntata di chiacchiere su Sanremo ma soprattutto su quelle che sono le ricadute reali del
00:54Festival di Sanremo sul mercato discografico che poi massimamente è quello legato agli scaricamenti e alle classifiche radiofoniche.
01:01E ovviamente abbiamo ricomposto la squadra quasi per intero. Mancano Marco Gervasi, il nostro uomo del Fantasanremo e Angelo Ruggeri,
01:10il nostro uomo che racconta di moda e stile perché ci concentreremo sulla musica.
01:14Allora buongiorno al collega Daniele Erdenghi. Ciao Dani, bentrovato.
01:18Bentrovato a te Dani, bentrovato.
01:20Buongiorno, buongiorno. Buongiorno a Fulvio Marini.
01:23Buongiorno a voi, buongiorno.
01:25E naturalmente il bentrovato anche a chi sta abitualmente dall'altra parte del vetro e comunque è uno dei componenti
01:31della squadra Sanremese, Ruggero Atavelli. Ciao Ruggero.
01:34Il quarto dei cinque.
01:36Il quarto dei sei.
01:38Dei sei.
01:39In realtà del sei.
01:40Vero.
01:40Va bene, siamo qui comunque per raccontarvi quello che è accaduto in questa edizione e come succede tutti gli anni,
01:48ma tutti gli anni, la prima frase che sento è
01:51Eh ma no, ma le canzoni non sono così belle. In realtà quello che io credo, e lo credo ancora
01:56di più dopo due settimane sentendo girare le canzoni, è che non è stato affatto un festival dalle canzoni brutte.
02:02Non so che cosa ne pensate, parti tu Dani?
02:04Ma penso che le canzoni crescano e questa è proprio la loro emivita. Chiaramente più le ascolti, quasi anche cerebralmente,
02:18più ti rimangono dentro e normalmente più ne cogli aspetti positivi e belli.
02:23E non è così incredibile avere un'ossessione per citare Samurai J per una canzone che magari non è necessariamente
02:32quella che ti è piaciuta di più, però un riff di un certo tipo ti si insinua dentro e poi
02:38ce l'hai come un martello in testa.
02:40Io per esempio ho 13 Pietro in testa e Chiello, queste sono le due che mi vengono in mente di
02:47più, oltre a che fastidio, ma quello è nato per essere un successo tormentone.
02:51Io ti dico, forse ne avevamo già parlato quando eravamo a Sanremo, ho capito Tu mi piaci tanto di Saif
02:58quando l'ho sentita non durante una delle stratte del festival, ma ha sparato a volume massimo da una radio
03:05fuori dall'Ariston, lungo il viale.
03:10Lì forse l'ho colta per davvero e quella è la mia canzone tormentone di questo festival.
03:16Io credo che sia stato proprio il festival di Saif perché l'ha fatto uscire in tutta la sua potenza
03:21che molti conoscevano già, ma che grazie al festival è diventato anche un tormentone con Where is my tromba, eccetera
03:29eccetera.
03:30Fulvio tu cosa pensi?
03:31Ma sì, sono fondamentalmente d'accordo, anche perché l'ascolto delle canzoni a Sanremo al festival è molto condizionato dal
03:42fatto che comunque ci sono anche degli arrangiamenti fatti dall'orchestra.
03:46Per il vivo, certo, per il live.
03:48Poi invece quando ascolti in radio i brani che poi effettivamente entrano in rotazione cambia tutto e ricogli anche delle
03:59sfumature e anche magari capisci meglio i testi e anche il mood.
04:04Certo, è verissimo.
04:05Ruggero, dall'altra parte del vetro tu che cosa pensi?
04:09Saif tutta la vita.
04:10Ah perfetto, questa è in sintesi, grazie, ci piace la sintesi.
04:13Sarà il tormentone.
04:14Sarà il tormentone, è il tormentone.
04:16Ma io vorremmo chiedervi una cosa adesso a tutti, velocemente, proprio a bocce ferme, a distanza di due settimane, mi
04:25piacerebbe sapere qual è attualmente la vostra top 5 dei brani Sanremo.
04:30No, io la top 5 non la so neanche dire, sono ancora in una situazione abbastanza volubile, per cui ti
04:37ho citato i due che ho più in testa, che sono 13 Pietro e Chiello, uno molto alto nelle rotazioni,
04:45l'altro assolutamente bassissimo, che è Chiello, ma nonostante questo io trovo che lui sia un artista da tenere sott
04:50'occhio.
04:51Più in là non vado perché poi mi piace ascoltare tutto in questo momento.
04:54È ancora fresca la rotazione, quindi tutto sommato mi piacciono tutti.
04:59Dani?
04:59Sono d'accordo con te su 13 Pietro perché in realtà il brano è molto interessante e una cosa che
05:06ho notato di questo festival è che in molti casi le parti forti delle canzoni erano le chiusure del ritornello,
05:14il post-rit o l'outro del rit, come si potrebbe chiamare.
05:17E qua siamo in presenza di musicisti, un produttore e un artista ci fa uscire i neri dal confronto, noi
05:27umili reagiamo distinto.
05:30So perfettamente che sai di cosa parlo più che bene e nel caso di 13 Pietro, dell'uomo che cade,
05:39quella frase che arriva abbastanza dopo, abbastanza tardi, non arriva subito, non è l'inciso del che fastidio che ti
05:44arriva immediatamente.
05:48È qualcosa di molto più raffinato di quello che si possa pensare.
05:51Sì, è vero. Io ho una grande seduzione proprio nella vita per le persone che sanno cambiare e 13 Pietro
06:00è uno che ho visto artisticamente maturare e questo vuol dire che è maturato anche umanamente da quando sono 13
06:07Pietro, mica pizza e fichi, mica pizza e fichi perché io ho cominciato a ascoltarlo all'epoca.
06:11Sono stati 8 anni molto intensi che hanno gravitato nel mondo del rap da prima bolognese eccetera e l'ho
06:18visto maturare. Il cambiamento non gli ha fatto paura e questo secondo me gli fa assolutamente onore.
06:23Ci fermiamo per 30 secondi, poi ritorniamo e avremo anche due interviste ai due bresciani più gioantile che sono transitati
06:33dal festival, più tanti altri che insomma con il loro Made in Brescia nobilitano il mondo della musica, da Andrea
06:40Rosi, della Sony a Brandoni che era sul palco, lui è da adozione bresciana in realtà sul palco con J
06:47-AX.
06:47Comunque 30 secondi e torniamo alla prima intervista, quella che vi faremo ascoltare e che è quella a Francesco Renga
06:53fra poco.
06:54Eccoci qua e te le tutto a Sanremo.
06:57Dai cominciamo?
06:58Francesco Renga.
06:58Dai.
06:59Francesco Renga al festival di Sanremo in una forma strepitosa, devo dire che la prima esibizione mi è piaciuta tanto
07:06per la verità, la grande gestione della voce che è assolutamente allineata al senso del testo.
07:14Sei in splendida forma caro Francesco.
07:16Ho studiato, ho studiato, ho lavorato, mi sono preparato, mi sono, sono a dieta, vedi qua, adesso proprio la finisce
07:23sul braco completamente tutto.
07:26Anche perché si sa che le tue feste casalinghe, le tue cene casalinghe attirano un sacco di personaggi.
07:33Ma no, in realtà no.
07:35Vabbè, Filippo viene ogni tanto, infatti mi ha chiamato ieri, gli ho già detto che ci vediamo dopo Sanremo, poi
07:43alla fine sono i miei amici.
07:44I tuoi amici di sempre.
07:46Sì, così lì, dell'iceo.
07:47Parliamo del pezzo, dai, parliamo della canzone che è una canzone che ti centra molto nel tuo presente, che tiene
07:54conto evidentemente di tutto il tuo passato, di quello che conta veramente nella vita.
07:59Sì, devo dire che è una canzone risolta, come un po' è risolto questo Sanremo, nel senso che è un
08:05momento importante perché la canzone racconta di questa riflessione intima su quelli che sono i rapporti con gli altri e
08:14con me stesso.
08:15Io ho passato molto tempo e ho scritto molte canzoni in cui scappavo, scappavo per paura, per paura di creare,
08:24di fare del male, per paura di affrontare quelle che sono le mie fragilità, le mie criticità, le mie paure,
08:34le mie inadeguatezze.
08:36Invece in questa canzone ho cercato di fare in modo che queste cose venissero a galla e le affrontassi da
08:44solo perché credo che l'errore più grande che si può fare nel rapporto con l'altro in generale sia
08:50proprio quello di proiettare su di lui quelle che sono le nostre paure.
08:55E la canzone racconta proprio questo momento, il peggio di me è lascialo in macchina, cioè certo non sono ancora
09:01risolto, non sono una persona migliore, non sono quello che vorrei essere, però ci sto provando e lo faccio senza
09:08proiettare su di te quelle che sono le mie paure, i miei nodi.
09:13Risposta onesta, quanta fatica hai fatto a dire adesso anche con la musica esco un po' più allo scoperto, ho
09:22una maturità personale e artistica tale che mi consente di essere vero, di non avere paura di raccontare.
09:29In realtà io l'ho sempre fatto e tra l'altro ho sempre scelto questo palcoscenico per i nodi importanti,
09:36uno su tutto Tracci di te che raccontava della perdita di mia madre che è stato il momento più importante
09:44credo per quanto riguarda la mia poetica di scrittura e l'ho affrontato su questo palcoscenico perché credo che questo
09:50palcoscenico ti fortifichi da questo punto di vista, anche per quello ho scelto ancora una volta Sanremo e l'Ariston
09:57per questa canzone.
09:59Perché sono snodi importanti, sono momenti in cui risolvi qualcosa di te stesso e l'artista usa i propri mezzi
10:07che probabilmente l'unico che ho è quello della scrittura della canzone popolare per riuscire a risolversi nella condivisione con
10:17gli altri e quindi è fondamentale farlo per me su questo palcoscenico.
10:21Questa è una canzone importante per tutto quello che ci siamo letti.
10:24La cosa più difficile è stata in realtà riuscire a trovare la quadra di una scrittura che mi ha impegnato
10:32insieme con dei giovani, un nuovo team di ragazzi giovani che hanno delle idee secondo me molto fresche, brillanti,
10:41però riuscendo a mediare con quello che è il mio passato, con quella che è la mia classicità e quindi
10:47la cosa difficile è stata in realtà adeguare e come dire modernizzare il canto,
10:53quindi togliendo tutti quegli orpelli che erano diventati un po' la cifra in realtà del mio canto.
10:58Beh direi missione compiuta.
11:00Missione compiuta. Qual è stata la cosa più difficile? È stata rendere tutto naturale, cioè fare in modo che sul
11:04palcoscenico, come hai detto tu l'altra sera, sembrasse tutto molto spontaneo, molto naturale, molto diretto.
11:11Devo dire che sei arrivato davvero forte e chiaro, ma te lo dico senza piageria, con grande convenzione.
11:16Tra l'altro torno al tema della scrittura perché si lega al fatto che comunque ci sono state nella tua
11:23vita delle donne, partendo da tua mamma, adesso arrivando a Yolanda,
11:27che sono state significative. Yolanda in questo momento è anche un po' il tuo termometro che ti dà il senso
11:32di quell'equilibrio tra chi è Francesco Renga e anche una chiave di comunicazione contemporanea.
11:39Sì, a me serviva, soprattutto in questa canzone, soprattutto per il testo, dovevo limare delle parole, volevo che fossero centrate,
11:46che fosse tutto molto chiaro nella sua semplicità,
11:50ma la semplicità spesso viene scambiata per banalità, quindi è molto difficile trovare le parole giuste, i concetti chiari per
11:59riuscire a raggiungere l'obiettivo di comunicare quello che vuoi comunicare.
12:03Yolanda mi ha servito, è qua anche con me, mi ha seguito anche qua a Sanremo, perché lei è una
12:09giovane donna che, come hai detto tu, ci sono state delle donne,
12:15diciamo da mia madre in poi il mio rapporto, tutto il rapporto con le donne è stato un po' falsato
12:20da quella mancanza, da quella che io ho sempre pensato ad un abbandono,
12:26che poi in realtà non è un abbandono, però insomma questo è quello che è capitato, quindi è stato tutto
12:32falsato da questa mancanza.
12:37E devo dire che invece, grazie a mia figlia soprattutto, e grazie anche alla mamma, e grazie alla mia compagna
12:43attuale, insomma a tutte le donne fondamentali della mia vita,
12:47ma soprattutto in questo momento grazie a Yolanda, sono riuscito a risolvere anche questa cosa,
12:53perché lei appunto, giovane donna, con un linguaggio moderno, diretto, efficace, schietto, mi ha aiutato appunto a limare certe cose
13:04del testo che non erano ancora poche.
13:06Ti posso fare, ci tengo a farlo davanti a un microfono, i complimenti per Yolanda, ma ti spiego anche perché.
13:12Abbiamo fatto qualche mese fa una bellissima lunga intervista e ho scoperto che lei ha scelto la chiave della gentilezza
13:21e dell'empatia
13:22per comunicare e io l'ho trovata straordinariamente efficace e soprattutto un buonissimo esempio da trasferire agli altri ragazzi.
13:30Quindi ci tenevo a dirtelo, caro papà.
13:31Ti ringrazio, non è merito nostro, no, in realtà l'Olanda è veramente un piccolo miracolo,
13:39perché devo dire che grazie alla mamma, insomma al lavoro che abbiamo fatto, abbiamo sempre cercato di proteggerla da quello
13:47che in realtà è il nostro mondo,
13:48probabilmente essendo tutti e due personaggi pubblici dello spettacolo è stato più facile per noi capire immediatamente
13:56che quello era il mondo dal quale proteggerla.
14:00Proteggerla un po', certo.
14:01Quindi lei è venuta, è cresciuta con questa idea qui che la realtà, la vita vera e reale fosse un
14:07'altra,
14:08non quella che per esempio adesso legge sui social, quindi questo le ha dato gli strumenti per affrontare anche i
14:14momenti,
14:14i passaggi difficili di quelle che ovviamente è la sua vita.
14:17Due ultime domande, la prima è legata a questa sera, torni sul palco, cosa fai il quarto d'ora prima
14:26di salire?
14:27Scaldi la voce, stai concentrato, piacchiere, cosa fai?
14:29Scaldi la voce, sto concentrato, chiacquero con i miei assistenti, cerco di stemperare la tensione,
14:34e poi vado, mangio una caramella al volo e poi saluto i miei collaboratori, Raffa, Sanni, Chiara, chi c'è
14:42lì con me,
14:42e poi vado, mi spacco.
14:44E però Sanremo è una cosa che è veramente un frullatore, poi finisce e si ricomincia con la vita vera,
14:52che per te è fatta di un tour.
14:54È fatta di un tour che parte a ottobre, se non sbaglio, è un bellissimo tour, torno nei grandi teatri,
15:00bellissimi teatri nel nostro paese e nel frattempo devo finire di lavorare all'album, al disco,
15:07che non so ancora quando vedrà la luce, però c'è tutta un'equipe nuova, un team nuovo,
15:13è un momento molto bello anche per questo volevo fotografarlo qui a Sanremo,
15:19perché è un momento di passaggio importante per me.
15:23Però c'è da fare e sempre viva Brescia.
15:25Sempre forza Brescia, a Leonessa d'Italia, sono l'unico che porta il vessillo quest'anno.
15:30E poi so che arriva qualcuno di importante a consegnarti una maglia importante,
15:33perché arriverà il presidente di Union Brescia, Giuseppe Pazzini, per te.
15:37Sì, sì, ve l'ho detto, ve l'ho detto, sto aspettando.
15:40Va bene, grazie Francesco.
15:41Ciao Brescia, forza Brescia, ciao.
15:43Ovviamente missione compiuta, come ben sai tu Daniele,
15:47la maglia è arrivata da Beppe Pazzini, il patron di Union Brescia,
15:52che era stato invitato lì dalla Nazionale Cantanti, fra l'altro,
15:55e quindi ha consegnato una maglia molto particolare,
15:58perché è proprio la maglia dedicata a quello che è la missione di Union Brescia special,
16:05cioè l'attenzione verso il mondo anche dei più fragili.
16:09Sì, è avvenuto questo passaggio di maglia, anzi di maglie,
16:12erano due, una per Francesco e una per il festival in generale,
16:18anche con la signora, la compagna di Giuseppe Pazzini Viviana,
16:22nella hall dell'hotel Royal, dove si è controllatissimi,
16:26e l'aneddoto è che per spiegare alla security che dovevamo entrare
16:32per documentare questa cosa, che era una cosa normalissima,
16:34tra tutte persone pubbliche, ma anche che si incontrano in modo estremamente privato,
16:41ed eravamo stati invitati da loro, è stato difficilissimo riuscire a entrare,
16:46poi per una cosa che è stata in realtà a base di sorrisi, di strette di mano,
16:50ma è durata anche il giusto, voglio dire, il tempo giusto.
16:54Allora, secondo la classifica di Air One settimanale,
16:59cioè che racchiude i dati delle canzoni più trasmesse dalle radio italiane,
17:03questi sono i primi dieci più trasmessi.
17:07Fulvio?
17:07Sì, allora si conferma come ha iniziato proprio nei giorni del festival,
17:14a Dita della Piaga, numero uno, numero due è Saif,
17:19numero tre è Tommaso Paradiso, numero quattro è Sal Da Vinci,
17:23numero cinque è Fedez e Marco Masino, numero sei è Fulminacci,
17:27sette è Jay Axe, che mi piace molto, otto è Samurai Jay,
17:30nove è Mani Kayan e dieci è Levante.
17:33Quindi una classifica che è diversa, sostanzialmente,
17:38o parzialmente diversa da quella che è la classifica generale.
17:42Detto questo, mettiamo a confronto le radio con gli scaricamenti
17:47e chiediamo a Daniele di leggerci le prime dieci posizioni
17:51dei brani più scaricati del festival.
17:53Allora, ossessione, Samurai Jay numero uno,
17:56tu mi piaci tanto, Saif, numero due.
17:59A seguire, per sempre sì, Sal Da Vinci,
18:01il vincitore del festival, che fastidio, male necessario,
18:04labirinto, stupida sfortuna con fulminacci indie molto alto,
18:09prima che The Night, Poesie Clandestine, LDA e H7,
18:14e Magica Favola di Arisa.
18:15Allora, io mi sento di dire che con la vittoria
18:19nella serata delle cover, con il podio nella serata finale
18:25e con questi ascolti, barra, scaricamenti,
18:28dice Nella Piaga sia veramente quella che si porta a casa di più.
18:32Non c'è dubbio, non c'è dubbio.
18:32Sicuramente sì.
18:33E' aiutata moltissimo anche da Tony Pitoni,
18:37lo è stato per la cover di Frank Sinatra,
18:39lo è tuttora perché è molto presente
18:42anche in tutto quello che è l'aspetto di promozione.
18:43Allora, tra gli incontri belli c'è stato anche con quello
18:47con un altro bresciano,
18:48che ti fa capire che puoi arrivare a più di 80 anni
18:52con una voce meravigliosa e uno spirito fantastico.
18:55Sto ovviamente parlando di un grande mito che è Fausto Leali,
19:00che abbiamo incontrato anche in un modo un po' roccambolesco,
19:03ma ce l'abbiamo fatta. Eccolo.
19:05Fausto Leali, Sanremo ti festeggia.
19:08Un premio alla carriera meritatissimo,
19:1060 anni di storia nella musica, 13 Sanremo,
19:13e la vittoria con Anna Oxa ti lascerò nel 1989.
19:17Questa è un'estrema sintesi,
19:19ma vorrei che tu mi raccontassi
19:21che cosa vuol dire avere vissuto nel nome della musica
19:24e avere ancora una voce che strega tutti.
19:27Per la voce sono fortunato.
19:31e poi per il resto è stata una lunga e bella storia,
19:36è stata coronata con un affetto straordinario,
19:41dimostrato dal pubblico.
19:43e l'altra sera quando ho fatto...
19:47Ti sei emozionato?
19:48Molto, perché ho visto quando tutto l'ariton era in vedi,
19:53è stato molto forte.
19:56Fausto, la tua brescianità ovviamente ci rende orgogliosissimi.
20:00Cosa resta nella tua vita, che ormai appartiene all'Italia,
20:04vorrei dire al mondo, della tua brescianità?
20:08Mi resta sempre il ricordo della polenta con lo spiedo.
20:12Che non è male, non è poco.
20:14Io vengo spesso fuori in un volento,
20:16a Serle e vado a mangiare quelle cose lì.
20:19Giustamente, le radici non si dimenticano.
20:22Assolutamente no.
20:23Allora, come vedi Sanremo cambiato?
20:25Tu ne hai fatti 13, come ti sembra questa grande festa
20:28che è vero che festeggia la musica,
20:30ma anche un po' il costume, è una tendenza?
20:32No, vabbè, ma la differenza che c'è
20:35quando c'era il Sanremo, quello in bianco e nero
20:40al teatrino del Casinò.
20:43Certo.
20:44Non so se vi ricordate, le fanno vedere,
20:45era tutto piccolino così,
20:48l'orchestra, sopra l'orchestra non si poteva stare.
20:52Ha fatto l'orchestra in buca,
20:53perché sopra c'era il quartetto di Noro Orlandi,
20:574 più 4, erano in otto.
20:59Erano in catenati così.
21:01Sì, e adesso ti vedi un pacco che è una roba,
21:04che è un cinema, e quindi è cambiato molto.
21:09E della musica che cosa pensi?
21:11Ascolti le novità?
21:13C'è qualcosa che ti piace?
21:14Se ti proponesse un ragazzo giovane,
21:16un duetto lo faresti?
21:18Sì, ma ho già fatto,
21:19ho già fatto un paio,
21:21però molto volentieri, perché no?
21:24Fausto, l'ultima domanda,
21:25ti chiedo che cosa ci vuole per mantenere la voce in forma,
21:30come la tua,
21:30che hai qualche mese in più dei 20 anni?
21:35Allora, ricordatevi,
21:37spiedo con Polenta.
21:40Viva Brescia, viva Fausto Reali,
21:42grazie, grazie Fausto.
21:44Era quasi ora di pranzo probabilmente,
21:46quindi spiedo con Polenta,
21:47adesso siamo anche fuori stagione,
21:49ma insomma ci è piaciuta questa chiacchierata con Fausto Reali.
21:53Siamo in dirittura d'arrivo,
21:55quindi salutiamo Ruggero Tavelli,
21:57che ha curato la regia audio e video.
21:58Grazie a voi,
21:59quindi siamo già pronti per il 2027,
22:01che sarà tutto nuovo da scoprire.
22:03Eh sì, con Stefano Di Martino sarà interessante.
22:05Ho già prenotato la locazione.
22:07Siamo a posto.
22:08Grazie a Fulvio Marini.
22:10Grazie a voi, è sempre un piacere.
22:12Anche per noi,
22:13grazie a Daniele Ardenghi,
22:14perché siamo ritornati insieme
22:17a fare questa esperienza bellissima
22:19che è raccontare il Festival di Sanremo
22:21ed è sempre bello averti insomma come compagno di viaggio.
22:25È un piacere ed è un onore mio.
22:26Grazie, grazie di cuore.
22:28A voi che ci avete ascoltati alla radio,
22:30a voi che ci avete guardati in tv,
22:31ci ritroviamo sempre domani,
22:33ovviamente stesso posto, stessa ora.
22:35Ciao.
22:36Ciao.
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