00:04Mettiamo subito le cose in chiaro. Siamo sicuri che questa video recensione di Joker porterà un
00:09bel sorriso sulle facce di molti di voi. Perché, per una volta, tutte le voci girate negli ultimi
00:14mesi non erano affatto esagerate. Quello di Todd Phillips è veramente un gran bel film e
00:19l'interpretazione di Joaquin Phoenix è davvero degna di un Oscar. Primo cinecomic supereroistico
00:28in concorso in un festival internazionale, Joker è innanzitutto un film dal deciso piglio autoriale,
00:34che non prevede alcuna concessione alle logiche commerciali dei blockbuster. Nessuna necessità
00:39di scene d'azione, di una storia d'amore, di un eroe o di una qualche redenzione. Rispetto
00:44agli altri film della DC, ma anche della Marvel ovviamente, siamo davvero agli antipodi. Tanto
00:49che, in retrospettiva, anche un'operazione coraggiosa come quella della trilogia di Nolan
00:53sembra ormai vecchia, per quanto ovviamente straordinaria, rispetto a questa vera e propria
00:58rivoluzione. Il protagonista è appunto Arthur Fleck, un uomo asociale che vive da solo con
01:02la vecchia madre malata, affetto da una non meglio precisata malattia mentale, tra cui
01:07un raro disturbo che la porta a ridere in modo sguaiato quando si trova in situazioni
01:11di disagio e di difficoltà. Il suo sogno è quello di diventare un cabarettista e magari
01:16essere un giorno ospite del suo show televisivo preferito, ma nel frattempo si arrangia come
01:20può, travestendosi da clown. Il film segue le sue disavventure in una Gotham in ospitale
01:26e sull'orlo della rivolta. In questo contesto, Arthur si ritrova a suo malgrado risucchiato
01:30in una spirale autodistruttiva di violenza, che lo porterà ad avvicinarsi al personaggio
01:35che tutti conosciamo, ovvero uno dei più celebri villain della cultura pop. Ma per una volta
01:40è lui il protagonista e suo il punto di vista che condividiamo fin dall'inizio, ed è proprio
01:45questo a rendere il tutto molto più affascinante. Il personaggio di Joker viene quindi trattato
01:50come antieroe, qual è anche nel fumetto, ma allo stesso tempo viene inserito in un mondo
01:55che sembra provenire non tanto dall'universo DC, ma dai film della New Hollywood, quelli
01:59di Scorsese in primis. Proprio l'ambientazione iperrealistica del film, ovvero una Gotham
02:04violenta e sporca, ma niente affatto distopica, rappresenta forse la più grande novità di questo
02:09Joker. Semplicemente perché Todd Phillips dà l'impressione di aver lavorato in modo opposto
02:14rispetto a quanto si fa normalmente con i cinecomic. Ovvero non ha cercato di introdurre degli elementi
02:19irrealistici o attuali dentro il mondo dei fumetti, ma piuttosto ha preso il personaggio
02:24ideato da Bob Kane e i suoi ideali anarchici e li ha inseriti nella New York Gotham dei
02:29primi anni Ottanta. La differenza è sottile ma sostanziale e fa sì che si genere un incredibile
02:34cortocircuito cinefilo tra il cinema di oggi, più spettacolare e concreto, e quello di una
02:39volta, più politicamente e socialmente impegnato. Abbiamo già citato Martin Scorsese, ma d'altronde
02:44i riferimenti al suo cinema, da Taxi Driver ma anche Re per una notte, sono veramente evidenti,
02:50anche per la presenza nel cast di Robert De Niro. Nel film di Phillips lo spirito di quel cinema
02:55ormai lontano si sposa perfettamente con un personaggio come quello di Joker, tanto che
02:59Arthur Fleck può tranquillamente essere avvicinato ad un personaggio emblematico come il mitico
03:04Travis di Taxi Driver. In fondo basta sostituire al celebre Stai parlando con me con Stai ridendo
03:10con me e il gioco è presto fatto. Ma quello che davvero sorprende è come questo mix di
03:15personaggi di fantasie, atmosfere e temi vecchi 40 anni riesca comunque a raccontare il mondo
03:20di oggi e a rendere in modo così preciso un male tipico soprattutto dei nostri giorni,
03:25il disagio di non sentirsi rappresentati, quel senso di trascuratezza e abbandono nonché
03:30di superiorità da parte di coloro che contano. Quanti oggi si sentono derisi e trattati come
03:36clown sui social, in tv, da politici e personaggi altolocati ricchi e potenti. E quanti continuano
03:41giornalmente a ricorrere alla violenza pur di farsi notare e ascoltare in un mondo che
03:46li reputa invisibili ed inutili. Se tutto questo sfocia in un film tanto bello quanto misurato,
03:51il merito è quasi tutto del mostruoso protagonista. Joaquin Phoenix offre una nuova personalissima
03:57rielaborazione di un personaggio che ben conosciamo e regala al suo Joker una profondità ed una
04:02tragicità che finora era sempre mancata sul grande schermo. Se quello di Heath Ledger
04:07rimarrà per sempre nella storia del cinema per il suo carisma, le sue battute leggendarie
04:11ed una caratterizzazione più unica che rara, il Joker di Phoenix è un personaggio molto
04:16più completo, più reale e con cui si riesce persino ad empatizzare. Ogni sua risata è
04:21una richiesta di aiuto, ogni passo di danza un ulteriore avvicinamento alla follia. Perché
04:26l'Arthur che conosciamo all'inizio del film, pazzo non lo è affatto, ma semplicemente è
04:30malato e vittima di una società che lo ha alienato. Il processo di trasformazione di
04:35Phoenix è sottile ma impressionante ed è facile immaginare che anche l'Academy non
04:39avrà problemi a riconoscere, quantomeno con una nomination, i suoi indiscussi meriti.
04:44Ma sarebbe ingiusto chiudere senza prima elogiare il grandissimo lavoro di Todd Phillips,
04:48un regista che finora si era dedicato soltanto alla commedia, ma che qui è riuscito a stupirci
04:53in modo che non credevamo possibile. La sua regia è misurata, quasi sempre al servizio del
04:58suo incredibile attore, ma al tempo stesso riesce a rendere benissimo l'atmosfera moribonda
05:03di una città e di una popolazione al limite. Un'altra cosa che colpisce della sua regia
05:08e della sua sceneggiatura è la maturità e l'equilibrio con cui è riuscito ad inserire
05:12citazioni e riferimenti al mondo DC. Ci sono citazioni palesi ad opere precedenti,
05:18il Cavaliero Oscuro di Nolan o il fumetto The Killing Joke di Alan Moore. È anche una buona
05:22trovata a livello di trama, potenzialmente esplosiva per l'intero canone, che saggiamente decide
05:27di lasciare ambigua e non risolta come il personaggio richiede. Ecco, forse l'unico
05:32appunto che alcuni potranno fare a questo Joker è quello di non aver osato di più in questi
05:36termini e di non aver voluto inserirsi in maniera più netta e decisa nel filone cinematografico
05:41preesistente. Ma si tratta di un peccato davvero veniale che siamo ben felici di perdonare, a
05:46patto che questo sia soltanto un nuovo inizio di un modo di affrontare e di concepire il cinecomic.
05:51Ah, Murray, un piccolo favore.
05:54Sì.
05:56Quando mi farai entrare, mi annunceresti come Joker.
05:59Sì.
06:02Sì.
06:11Sì.
06:13Sì.
06:14Sì.
06:14Sì.
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