00:00Quando mi capitava anche che stavo a... vivevo in Francia e dicevo no voi gli italiani avete votato Berlusconi.
00:05No, il 25% degli italiani ha votato Berlusconi.
00:17A me non me ne frego un cazzo di fare il ministro. Io li voglio decidere i ministri.
00:22Se doveste fare un governo voi attori di 1994, quale ministero vorresti e quale sarebbe la tua proposta a chi
00:30ha pavuti?
00:31Ho già un ministro dell'agricoltura e uno dell'ambiente, quindi quelli sono presi qui.
00:36Allora, io non farei sicuramente il primo ministro. Non è nella mia indole.
00:42Mi piacerebbe avere un ministero dell'ottimizzazione che non esiste,
00:48ma avvalermi della consulenza di vari specialisti per ottimizzare e alleggerire
00:56una certa burocrazia che comunque è tipica del nostro paese.
01:02Mi piacerebbe ottimizzare, razionalizzare il più possibile per cercare di avere un paese un po' più agile.
01:10Non esiste ma magari, devo dire, il numero di ministri non è proprio...
01:17Però con portafoglio.
01:18Comportafoglio, giustamente.
01:21È una mia interpretazione sicuramente, ma ho visto il personaggio di Veronica un po' come l'Italia.
01:27È estremamente combattuta tra un uomo che l'ama per come è, per quello che è,
01:32e un altro che invece l'ama per come potrebbe essere.
01:35Perché noi italiani andiamo sempre verso chi non solo sa esattamente come siamo,
01:42ma sfrutta le nostre debolezze?
01:47Allora, allora, direi sì, allora, intanto noi italiani, come sempre, quando mi capitava anche che stavo a...
01:56vivevo in Francia e dicevo, no, voi gli italiani avete votato Berlusconi.
01:59No, il 25% degli italiani ha votato Berlusconi.
02:03È vero che ce n'è un'altra parte che vota altro e che non si identifica necessariamente,
02:10secondo me, in chi legittima quella parte di noi che forse è la più viscerale,
02:15la più istintiva, la più primordiale, se vogliamo.
02:21Siamo fatti di tante cose.
02:22Siamo fatti di istinto, di ragione, di cuore e di tante altre cose.
02:27Quindi bisogna vedere l'equilibrio che si trova.
02:31Certo è più facile andare verso quello che istinti...
02:34Per una parte, ripeto, di italiani.
02:36Poi è chiaro che quella roba lì risuona in tutti, anche in chi non la voterebbe mai.
02:40Però risuona in noi perché c'è una parte animale di noi che tende ad essere, a proteggersi,
02:46l'istinto di sopravvivenza, di protezione della specie, dell'unicità, dei figli, del territorio.
02:50È normale.
02:52Però è chiaro che poi è la ragione che deve fare la differenza.
02:55Bisogna trovare un equilibrio fra queste due cose.
02:57Quindi, perché? Non lo so.
02:59Anche poi sono gli stessi italiani, dicevo, prima mi capitava di pensare che
03:05prima del ventennio fascista votare in un modo...
03:08Cioè, c'è il ventennio, quindi gli italiani sostengono Mussolini
03:13e dopo, alla fine della guerra, sostengono tutt'altro.
03:16Quindi, tanti di quelle persone erano le stesse che hanno votato queste due cose.
03:21Quindi si tratta veramente di capire chi è il nostro interlocutore,
03:23che cosa risveglia e fa risuonare in noi.
03:26Non te lo so dire, perché è facile.
03:28Sì, perché è facile.
03:30Perché, certo, ci sono anche situazioni in cui tutto è difficile di vita
03:33ed è facile dire, sì, ma sì, diamogli un taglionetto, no?
03:37Il famoso buttare via l'acqua sporca con il bambino.
03:40Buttiamo via tutto.
03:41C'è tanto qualcosa...
03:43E poi perché, secondo me, c'è...
03:46Nel senso che chi veramente si documenta tanto,
03:50fa parte... una piccola parte.
03:53Ad altri arrivano sprazzi, cose,
03:55un tweet, un post, un titolo di un giornale.
04:00Cioè, e quindi farsi un'idea su quella roba lì è più difficile.
04:05Ok, grazie mille.
04:06Grazie a te.
04:10Il futuro è ancora tutto da scrivere.
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