00:00Capri Revolution chiudeva una trilogia e il sindaco dell'Unione di Sanità apre un altro,
00:06a me piace lavorare per grandi capitoli, diciamo così, come dei viaggi,
00:10quindi tra cinema e teatro.
00:16Io mi chiamo Antonio Barracana, io difendo gli ignoranti.
00:21Antonio, ogni tua preghiera è un ordine per me.
00:24Quello vede la legge a modo suo.
00:26Già.
00:28Capri Revolution, spazi aperti e epoca passata,
00:32invece il sindaco dell'Unione di Sanità, spazio chiuso, quasi sempre,
00:36però una storia più attuale, anzi attualizzata.
00:39Come è questa esigenza di cambiare spazio e tempo?
00:42Due film più diversi che si potrebbero immaginare.
00:45Anche se però ti faccio notare che i due protagonisti sono entrambi dei Caprai.
00:51Io mi diverto a mettere in luce questo piccolo link, diciamo, tra i due film.
00:59No, allora Capri Revolution chiudeva una trilogia e il sindaco dell'Unione di Sanità apre un altro,
01:05a me piace lavorare per grandi capitoli, diciamo così, come dei viaggi, ecco, insomma,
01:11quindi tra cinema e teatro, quindi mi muovo nei due campi, diciamo,
01:17però continuo da un lavoro ad approfondire un altro e così via.
01:22Quindi, appunto, Capri Revolution nasceva dal giovane favoloso,
01:25che a stavolta nasceva da noi credevamo,
01:27e in qualche modo chiudeva e concludeva, diciamo, quel ciclo.
01:30Qui invece ho affrontato Edoardo De Filippo,
01:33e intanto sto lavorando a un film su padre di De Filippo,
01:36che era Edoardo Scarpetta, che sarà interpretato da Tony Servillo,
01:40che speriamo di cominciare a girare il prossimo gennaio.
01:45L'avevo fatto a teatro, appunto, il sindaco dell'Unione di Sanità,
01:49e sin da quando l'ho messo in scena pensavo che sarebbe stato interessante farne un film.
01:55Esattamente come l'ho girato, ce l'avevo in mente molto precisamente,
01:58questo ha consentito in quattro settimane di realizzarlo,
02:03e insomma, adesso siamo qui.
02:06Cinema, teatro è una costante dei suoi film e delle sue opere teatrali,
02:10sono degli attori che hanno una qualità così animalesca.
02:13Quanto è importante questa qualità animale,
02:15che già dalla presenza fisica noi capiamo come quel personaggio?
02:20Beh, gli attori sono, come dire, il sale naturalmente,
02:25del teatro e del cinema,
02:26e per me, diciamo, è la prima,
02:30proprio il primo gesto, diciamo, quello appunto della scelta di un attore
02:35e poi nel guidarlo, no?
02:37Anche nel guidarlo lasciandolo libero anche, no?
02:41Perché io non sono un regista che dico agli attori
02:44come devono dire le battute.
02:46Cioè, mi piace creare un campo di forze, diciamo,
02:52come in cui, diciamo, l'energia possa svilupparsi, aprirsi, insomma.
02:59E questo, così, credo che dia poi, per fortuna, insomma, nel tempo sempre...
03:07Insomma, ci sono state le performance molto belle,
03:10che ho lavorato con attori da Carlo Cecchi, protagonista di Morte di un matematico napoletano,
03:14Anna Bonaiuto, dell'amore molesto,
03:16Elio Germano, il giovane favoloso,
03:18Marianna Fontana, dallo scorso, adesso Francesco.
03:22Cioè, sono... mi piace, insomma, ecco,
03:27sviluppare il lavoro con gli attori.
03:28Infine, uno dei grandi temi di questo film è l'immobilità.
03:32Diversi personaggi dicono, ma non cambia mai niente,
03:35oppure se uno non segue il codice, non cambia mai niente.
03:39Quanto la interessava mettere in luce proprio questa immobilità?
03:44È una cosa che ci rappresenta molto in questo momento o no, secondo me?
03:47In questo momento ci rappresenta totalmente, no?
03:49Cioè, mi sembra che viviamo un tempo in cui...
03:52Cioè, un tempo senza...
03:54in cui è difficile immaginare il futuro.
03:57Se si pensa, per esempio, anche alla fantascienza,
03:59che una volta era così...
04:01Oggi è costretta, costipata, per così dire.
04:05È come se non si riuscisse...
04:06come se tutto... come se fosse...
04:07come il futuro doveva arrivare ed è arrivato.
04:10E siamo tutti quanti qui con i nostri, diciamo,
04:13tablet e tutti connessi.
04:16E adesso è come se non si riuscisse quasi a trovare uno sbocco, no?
04:21Cioè, ci dibattiamo in molte direzioni,
04:24direzioni, però alla fine...
04:26E questo dice qualche cosa di noi, insomma.
04:29Quindi...
04:30Però nel sindaco di Rione Sanità
04:32si compie un gesto di grande assunzione
04:36di responsabilità individuale
04:37e allora in qualche modo questo fornisce
04:39anche una chiave possibile
04:41dentro questa immobilità.
04:43Quindi assumiamoci la nostra responsabilità.
04:45Rispondi a...
04:46Fai quel che devi e accada quel che puoi.
04:48Grazie mille.
04:49Grazie mille.
04:50Grazie mille.
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