00:00Noi ci alleiamo con quelli là, se quelli là mandano a quel paese loro.
00:04Io non me alleo con nessuno.
00:06Sono troppo intelligente.
00:08Avete un nome?
00:09Governo delle polizie.
00:10Intendo il nome del premier.
00:12Chi è?
00:12Ah, io.
00:14Passiamo con Guglielmo Coggi, Paolo Calabresi e Pietro Sermonti tra gli interpreti indietro.
00:20C'è anche Sarafell Berbaum nel film.
00:24Che sentiremo più baci.
00:26Sentiremo un parolone.
00:28Sottotitolerete.
00:30Con il doppiaggio, forse.
00:32Esatto.
00:33Allora, Guglielmo Coggi, Paolo Calabresi, fate dei personaggi ispirati chiaramente alla realtà.
00:40Volevo capire come si fa a disegnare dei personaggi ispirati a dei veri politici
00:49senza andare nell'imitazione, nella macchietta da satira televisiva.
00:54E poi, se è più difficile, creare un personaggio partendo dal reale o creare un personaggio completamente di fantasia?
01:05Risponderà Paolo Calabresi.
01:07Ah sì?
01:07Ok.
01:07Beh, bisogna dimenticarsi della realtà fondamentalmente.
01:11E tu ci riesci.
01:13Partire più possibile dal pensare che non devi imitare fondamentalmente.
01:20L'obiettivo era quello di dare umanità al personaggio, di far venire fuori una parte anche tenera, bella.
01:30E' vero, è vero, è così. Pensare di andare contro quello che magari ti può venire più scontato pensare.
01:38Ecco, questa era un po' la strada che abbiamo percorso.
01:42Lui è un personaggio molto... a me fa piacere vederlo, mi sta simpatico, mi fa tenerezza anche in qualche modo.
01:49Ha questa patologia che quando c'è una telecamera si trasforma nell'opposto di se stesso fondamentalmente.
01:56Sì, no, anche perché...
01:58E poi c'è Sara Ferber, va un po'.
02:00Ah sì, certo.
02:02Partendo da Sara Ferber, molti di noi si sono...
02:05Ma i tuoi pochetti non capiscono niente, non sanno niente, perché chi guarda non sa che cosa sa, però c
02:08'è Sara Ferber.
02:09Però c'è Sara Ferber, va un po'.
02:10Non parla.
02:11No, la difficoltà era proprio quella di evitare, perché poi uno invece ha una tale botta di informazioni, li vedi
02:20ovunque,
02:21è anche difficile voler ignorare la quantità di informazioni sul reale che ci arriva.
02:28Però io non mi sono quasi ispirato per niente, cioè se abbiamo messo delle cose simpatiche, un po' di calata
02:34meridionale vicina a quella del vice premier,
02:38ma non l'abbiamo proprio preso in considerazione da quel punto di vista.
02:42Abbiamo preso in considerazione invece una certa umanità, un certo elettorato che in maniera molto infantile,
02:49da lì la felice intuizione di farlo ventenne...
02:52Siamo ventenne.
02:53Sì, esatto.
02:54Quasi trentenne.
02:55Si affacciano alla politica contro qualcosa, ma senza una proposta reale, e quindi senza sapere come si fa.
03:03Perché poi quando ci si trovano sono un po' smarriti e danno la colpa all'altro quando le cose non
03:08vanno.
03:09Questa è una cosa della mia generazione che io ho visto e conosciuto direttamente,
03:14e quindi mi ha fatto molto piacere di proporla, perché non sono io e sono molto fiero di questo.
03:19Pietro Servotti invece arriva in un personaggio totalmente inventato.
03:24È forse più facile creare un personaggio così da più libertà?
03:29E dove ha trovato un po' gli spunti per creare?
03:32Allora, gli spunti innanzitutto li ho trovati nei suoi abiti, perché sono veramente talmente lontani da me.
03:39E poi mi piaceva l'idea di fare un cattivo e di farlo mellifluo, viscido, che si muove dietro le
03:47quinte.
03:48E poi in realtà, siccome appunto Paolo l'ha visto un po' come un film di Bergman,
03:52in realtà il mio personaggio ha un aspetto legato alla sua sessualità che me lo rende molto simpatico.
03:59E nonostante sia un infame, orrendo essere umano, nel senso che è un profondo conoscitore della macchina dello Stato,
04:06e in realtà trama contro lo Stato, cioè tradisce il suo paese,
04:10approfittando anche della incompetenza clamorosa delle persone che si trovano.
04:14Invece quell'aspetto lì della sua sessualità, che non vi rivelo, insomma,
04:17però è raccontato in un modo, anche secondo me, con delicatezza e molto divertente.
04:23Poi io penso che le persone veramente potenti non si conoscano tanto,
04:28non abbiano tanto voglia di farsi conoscere, insomma.
04:31In questo paese ne ha tanti, diciamo, in questi 50 anni ne abbiamo conosciuti, fra virgolette, tanti.
04:38Ecco, mi è capitato sempre per Pietro Sermonti di vedere qualche giorno fa Boris il film,
04:44in cui il suo personaggio...
04:45Ah!
04:46Parlamento!
04:47Parlamento!
04:49Mai svilire il ruolo del Parlamento!
04:50Che ridere!
04:51Gianluca Pupini con il grande senso delle istituzioni.
04:54Ecco, è un film di qualche anno fa, ma sempre è passato un secolo,
04:58dalla politica di Gianluca Pupini e di quella generazione.
05:01Come è cambiata in questi anni la scena?
05:04Beh, guarda, adesso è interessante, questo in realtà è cambiato anche,
05:07credo che fosse 2010 o 2011, in realtà è anche cambiato tantissimo dal primo,
05:12dalla prima parte, cioè da benvenuto al presidente.
05:15L'irruzione così violenta dei social e di questa autorappresentazione e storytelling e questa dittatura dei social media manager,
05:24è veramente una rottura nella comunicazione politica clamorosa.
05:28e secondo me è una cosa che tra l'altro ha molto, uno ha a che fare molto con il
05:32mestiere dell'attore,
05:33cioè questa doppia personalità che ognuno di noi ha, che sia un fantino, un'infermiera,
05:39sei la persona privata e poi con dei nick e cose ti scateni e tendenzialmente esce la parte peggiore,
05:48ed è un aspetto che a me non piace moltissimo, la gente che si nasconde dietro,
05:52però è cambiata in modo clamoroso ed è un aspetto di questo film molto bello, secondo me,
05:56perché io ogni tanto guardo e vedo cose, mi capita perché mi arrivino coriandoli di informazione,
06:01vedo copertine e io sono convinto che nel loro intimo darebbero un braccio pur di non fare quella roba là,
06:07che però, come dire, porta voti, è la cosa giusta da fare, è la cosa giusta da dire in quel
06:12momento,
06:13da questo punto di vista per me loro due sono due vittime,
06:17cioè sono passivi rispetto a questo, i veri, come il mio personaggio si muove dietro le quinte,
06:23in realtà sono i social media manager, sono quelli che delineano strategie comunicative,
06:26che sono i veri reggitori delle fila.
06:31Tu hai accettato l'incarico solo per vedermi.
06:34Per te, Janice, sono pronto a tutto.
06:37Perché non mi hai attutito?
06:42Quando ti ho conosciuto tu lottavi per cambiare la realtà.
06:45Cambio l'Italia.
06:47E come?
06:48Come al solito.
06:50A cazzo.
06:51Ha istinto.
06:58Sembra un liceale?
07:00Penso che io non l'ho fatta il liceo.
07:02A casa!
07:03Liceo!
07:03A casa!
07:04L'acassa, dai!
07:05Mi fa male la faccia.
07:07O
07:08Ho!
07:10Ho!
07:10Grazie a tutti
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