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C'è una nuova categoria di fragili che sta disperatamente chiedendo aiuto ed è quella dei pensionati. Sempre più over 65 si rivolgono agli sportelli antiusura e quando lo fanno hanno già accumulato debiti per 50mila euro.
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NovitàTrascrizione
00:01Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:30Raccontare meglio le notizie che arrivano proprio dalla nostra bella e piovosa Roma in questo giovedì.
00:37Un giovedì alle prese con un'allerta gialla che sta spaventando e anche non poco gran parte della città.
00:43Un giovedì 12 marzo in cui il mondo dello spettacolo dice addio a Enrica Bonaccorti,
00:51la famosa donna della TV degli anni 80 e 90 che si è spenta all'età di 76 anni dopo
00:59due anni di malattia.
01:02Parleremo di tante cose diverse anche in questo giovedì 12 marzo qui a Non Solo Roma
01:07a partire da una nuova categoria di fragili che sta, amici di Non Solo Roma, disperatamente chiedendo aiuto.
01:14è la categoria degli over 65 piegati sempre di più dai debiti e costretti purtroppo a rivolgersi agli strozzini
01:23e dunque vittime di usura.
01:25Sono numeri che arrivano dall'ultimo report dello sportello anti-usura di Confcommercio
01:31che l'ha detto chiaramente, il 70% delle richieste di aiuto perviene da persone che hanno superato i 60
01:39anni,
01:39gli over 65, dunque quelli che sono forse in pensione o sono in procinto di arrivare a percepire una pensione
01:48ma che letteralmente non riescono ad arrivare a fine mese.
01:52Allora, amici di Non Solo Roma, dimentichiamoci un po' la categoria delle vittime di strozzini
01:57a cui siamo abituati, dunque i piccoli imprenditori, commercianti che fino a qualche anno fa,
02:02complici anche un po' i due anni di pandemia, si trovavano in una situazione di grande disagio.
02:07Adesso cambia un po' purtroppo il report che abbiamo di vittime
02:13e cerchiamo di capire anche un po' insomma come ci si muove in questi casi,
02:17come si intercetta il disagio, come mai questi numeri così allarmanti.
02:22Tra le altre cose il report di anti-usura di Confcommercio ha evidenziato anche un altro aspetto
02:29che vanno attenzionati anche i giovanissimi che sono alle presi con una ludopatia crescente
02:37e quindi anche qui purtroppo si rivolgono agli strozzini che chiedono tassi di interesse
02:42che raggiungono addirittura il 100% e allora quando arrivano a chiedere aiuto
02:47sono arrivati a debiti che hanno superato anche i 50 mila euro.
02:51Quindi sono numeri amici di Non Solo Roma che fanno davvero paura.
02:54Allora io ringrazio per essere in nostra compagnia il presidente della fondazione anti-usura
03:00e sovra indebitamento Massimo Moraes che è in collegamento video con noi.
03:05Buongiorno presidente.
03:07Buongiorno a tutti voi. Grazie.
03:09Grazie. Grazie a lei.
03:11Allora sono numeri importanti presidente quelli che ci arrivano dallo sportello anti-usura di Confcommercio
03:16che evidenziano anche un po' come sta cambiando questa situazione.
03:22Confermo perfettamente quanto ha dichiarato il collega e amico Luigi Ciatti come presidente
03:29dell'ambulatorio anti-usura, associazione che poi è un socio partecipante della nostra stessa fondazione.
03:40Loro operano prevalentemente nel territorio della capitale, noi operiamo prevalentemente nel territorio della regione
03:53ma soprattutto della provincia di Roma.
03:55Nella nostra fondazione infatti abbiamo oltre 40 soci, tutte amministrazioni comunali.
04:03Confermo questo dato triste perché sicuramente non fa bene alla società venire a conoscenza
04:13che giovanissimi giocano e si indebitano.
04:18Non fa certo piacere ascoltare e ricevere come facciamo noi ogni giorno famiglie
04:28che sono colpite da questo grosso problema.
04:34Forse con troppa facilità nei momenti di difficoltà il soggetto si rivolge a chiedere ovviamente un aiuto
04:47e con facilità, ripeto, secondo il nostro punto di vista troppo facilmente si dà il denaro
04:55che in prima battuta può sembrare come cosa ovviamente gradita.
05:01Però dietro a questa immediata liquidità nasce poi il dovere istituzionale di dover restituire.
05:12Qui i tassi sono alti e quindi poi c'è la difficoltà della restituzione
05:20e quindi si entra poi in un giro di difficile uscita.
05:26Il compito nostro di fondazione che opera da oltre 20 anni
05:32è proprio quello di cercare di venire incontro, di risolvere, di aiutare queste persone.
05:40Ricordiamoci che dietro a ogni soggetto indebitato c'è una famiglia, ci sono dei figliotti e minorelli
05:50quindi poi non è uno.
05:52Noi cerchiamo di aiutare il numero familiare e quindi una situazione di disagio che si trasmette a tutti.
06:06Effettivamente è verissimo. Allora il punto è questo però, ci sono delle zone della nostra regione
06:11dove il fenomeno è un pochino più accentuato, no?
06:14Per, non so, per logica io direi che magari è un pochino più accentuato nelle aree periferiche
06:19dove le associazioni criminali, perché si tratta di questo, riescono a operare più facilmente, è così?
06:26Cioè è difficile trovare una persona che è vittima di usura al centro, proprio super centro di Roma, no?
06:33Questo è vero. Qui l'avvocato Ciatti che opera prevalentemente nella città di Roma, nella sua intervista
06:45già l'ha detto, quelli che possono essere più o meno i quartieri più o meno colpiti.
06:53Noi abbiamo constatato maggiormente che sul litorale c'è, diciamo, un dato pubblico poi, no?
07:03Una criminalità un po' diversa rispetto all'introterra.
07:09Questo l'abbiamo constatato soprattutto vedendo la provenienza dei nostri utenti.
07:17Di chi chiede aiuto, però...
07:21Beh, no, certo, vi interessa giustamente dare aiuto.
07:25Però chi chiede aiuto, Presidente, è vero che...
07:29Chi chiede aiuto sta già facendo un passo in avanti importante, no?
07:34Perché la maggior parte delle persone che sono vittime di usura, insomma, hanno difficoltà
07:38poi a denunciare, un po' per paura, un po' per, insomma, timore di ritorsioni, per vergogna,
07:43perché tanti magari temono, no, di raccontare quello che succede alla propria famiglia.
07:47Quindi andare a denunciare è già un passo avanti.
07:51Diciamo che anche gli organi di Stato hanno più volte dichiarato, riferito, che il numero
08:04delle denunce è il numero bassissimo.
08:09Noi siamo riusciti negli anni a convincere qualche imprenditore a presentare denuncia,
08:19carabinieri, polizia, guardia di finanza, ma dobbiamo essere sinceri, molto, molto, molto pochi.
08:27Cosa riusciamo ultimamente a fare grazie alla collaborazione con i SERD, Servizi Territoriali
08:39delle Dipendenze, presso le ASL dei comuni, nostri soci.
08:46Qui seguono alcuni soggetti che si trovano in difficoltà, soggetti che stanno facendo
08:53un certo percorso e il personale ha di vero molto qualificato, prende contatti con noi
09:02e ci ha anche relazioni, la situazione da seguire.
09:09E collaborazione loro sul lato, diciamo, anche medio-medico, psicologico.
09:15Noi sul lato invece finanziario, molte volte, e anche a dir vero con esito positivo,
09:24abbiamo aiutato questi soggetti di sesso maschile, di sesso femminile.
09:32Sì, questo sì.
09:33Posso chiederle, Presidente, se c'è una maggioranza di soggetti maschili o di soggetti femminili?
09:40Cioè, qual è il genere, diciamo, che purtroppo, non volendo, cade nella rete degli usurai?
09:49Diciamo quasi al 50%, se proprio vogliamo, forse 51 maschietti e 49 femminucce, però
09:59ecco, non c'è proprio una distinzione.
10:02I giovani invece, possiamo dire, più i maschi che le femmine, queste sì, che vanno nelle sale
10:09in gioco, oppure viettamente da casa, smanettano, giocano, entrano e poi sono in difficoltà.
10:18Questo sì.
10:19Presidente, l'ultima domanda che le faccio, ringraziandola nuovamente per essere stato
10:25in nostra compagnia, se riesce a spiegarci in 30 secondi...
10:30Siamo a servizio proprio di questo.
10:33Certo, come si intercetta il disagio?
10:35Cioè, se io sono il familiare di una persona e sospetto che possa essere vittima di usura,
10:41come si riesce a capire, come si cerca di aiutare quella persona?
10:44Perché anche questo non è facile.
10:48Allora, o c'è il discorso di parlarne intanto con il diretto interessato,
10:57se c'è un rapporto di familiarità, è chiaro che la moglie ne parla con il marito,
11:03col figliolo e tutto il resto.
11:05Se c'è proprio una barriera che non si riesce a parlare,
11:11o uno si rivolge alle fondazioni, all'associazione per chiedere aiuto.
11:20Molto spesso anche da noi vengono mamme che si sono indebitate per avere i figli.
11:28Quindi, insieme, si cerca di trovare la strada migliore
11:34proprio per uscire fuori da questo grosso disagio.
11:39Questo sì.
11:40Grazie.
11:40Siamo a disposizione di un ascolto per aiutare.
11:46Siamo dalla parte di tutti.
11:49Grazie davvero, Presidente.
11:50È stato utilissimo e molto interessante parlare con lei.
11:53A prestissimo e buon lavoro.
11:56Grazie a tutti e buon lavoro anche a voi.
11:59Grazie ancora, Presidente.
12:01Piccola pausa pubblicitaria.
12:02Tra pochissimi istanti invece parliamo un po' di ambiente,
12:05perché in una riserva naturale che si trova tra Ladispoli e Cerveteri,
12:11in una settimana sono state catturate due tartaruche azzannatrici.
12:15Chiaramente neanche a spiegarvelo,
12:18si è un po' diffusa la psicosi, c'è un po' paura.
12:21Come sempre cerchiamo di fare un po' chiarezza.
12:23Tra poco.
12:26Ben tornati a Non Solo Roma.
12:28Allora, parliamo anche un po' di ambiente del nostro rapporto,
12:32il rapporto che ha l'uomo con gli animali.
12:35Purtroppo non sempre bellissimo e la colpa, parliamoci chiaro,
12:39amici di Non Solo Roma non è degli animali,
12:41ma è colpa un po' dell'uomo che molto spesso non riesce a rispettare
12:45anche un po' dei limiti che la natura ha prefissato.
12:49Insomma, la maggior parte dei danni che esistono su questo pianeta sono dei danni provocati dalla mano dell'uomo,
12:55quindi bisognerebbe anche riflettere un po' su questo punto.
12:58Ma non parleremo di questo oggi perché parleremo di quello che sta succedendo nella riserva naturale di Palude di Torre
13:05Flavia.
13:06è una riserva naturale, un'area naturale di circa 43 ettari che si trova tra Ladispoli e Cerveteri.
13:13Che cosa è successo?
13:14Che all'interno di questa Palude in due settimane sono state catturate due tartarughe azzannatrici.
13:22Non si tratta più però di un caso isolato perché negli ultimi tre anni ne sono state catturate quattro.
13:32Quindi, insomma, si tratta di un fenomeno, di un aspetto che va assolutamente considerato.
13:38Chiaramente c'è stata un po' di paura collettiva perché questi esemplari chiaramente possono fare seriamente male all'uomo
13:46e bisogna un po' gestire questa convivenza, la possiamo effettivamente definire così.
13:53Si è parlato già di seconda generazione di tartarughe azzannatrici.
13:58Vi cito testualmente quello che è stato detto da Corrado Battistica, il responsabile proprio di quest'area protetta,
14:05che ha detto che le dimensioni di questi ultimi due esemplari erano di circa 30 centimetri di carapace, più testa
14:12e zampe.
14:12Grosso modo la stessa grandezza della tartaruga trovata lo scorso anno.
14:16Invece la prima che è stata catturata nella riserva circa tre anni fa era davvero enorme.
14:22Una femmina che misurava 50 centimetri soltanto di carapace.
14:26L'ipotesi quindi è che questi ultimi possano essere i suoi figli, quelli che sono stati catturati in quest'ultima
14:32settimana,
14:33perché un esperto a cui li abbiamo mostrati ci ha spiegato che sono nati in natura.
14:38La seconda invece rinvenuta con l'ausilio di Art nel 2023 era di dimensioni inferiori,
14:45e probabilmente perché più giovani.
14:47Insomma, cerchiamo di capirne un pochino meglio sulla questione e lo facciamo insieme ad Andrea Lunerti,
14:53che chiamiamo spesso quando si tratta di chiarire un po' questi aspetti.
14:58Ciao Andrea, bentornato.
15:00Ben ritrovata Elisa, ben ritrovata.
15:02Grazie per essere con noi.
15:04Allora, bisogna preoccuparsi o no?
15:07Come sempre bisogna stabilire un equilibrio, no?
15:09Credo.
15:12Assolutamente, le parole che hai detto sono quelle giuste.
15:16Bisogna sottovalutare questa situazione.
15:19Questi rettili, in special modo la serpentina, la tartaruga alzanatrice, è originaria del Nord America.
15:29Pertanto il Nord America ha un clima del tutto simile al nostro, forse un pochino più freddino.
15:35E questa tartaruga, venuta a contatto con i nostri ambienti naturali, a causa di incauti rilasci o accidentali,
15:43ha preso realmente piede.
15:45Il più di me non lo sa nessuno, perché io ne ho accaduto a decine nel corso degli anni e
15:50negli ambienti urbani.
15:52Che cosa succede?
15:52Si sono adattate talmente bene che io già, più di dieci anni fa, avevo dato questa allarma.
15:58Avevo detto, attenzione, perché questa tartaruga può essere in grado di riprodursi nei nostri ambienti,
16:04con danni ambientali catastrofici, perché si nutre di una gamma di animali, di rettili acquatici,
16:15bianchessa, la nostra tartaruga, per esempio la urbicolare, che è ormai già abbastanza a rischio e pericolo di estinzione,
16:23e soprattutto di pesci ignari, perché non conoscono da noi questo tipo di predatore,
16:29e anche di anatidi, cioè di anadre, di uccelli acquatici, che non sono preparati a questo tipo di attacchi.
16:37Infine, ovviamente c'è il pericolo e il rischio per gli esseri umani, per le persone che vivono sulla nostra
16:43isola,
16:44che magari cautamente un bambino vede una tartaruga, distinto va a prenderla,
16:48mamma non lo ferma pensando che ha un'occasione naturalista unica,
16:53mentre invece questa tartaruga è in grado di estrarre con un colpo fulmineo di un quarto di secondo il collo,
17:00ed è in grado di mordere questo morso che trancia addirittura a volte gli arti degli animali di cui si
17:10nutre,
17:11può addirittura decidere una falange di un adulto, pensiamo a vino che magari amichevolmente, incautamente la va a raccogliere,
17:18può uscire sopra il carapace del collo e può mordere da sopra.
17:21Questi sono gli aspetti più preoccupanti di questa notizia, ovviamente.
17:28Posso chiederti come la distinguiamo dalla tartaruga normale?
17:32Se c'è modo di distinguerla dalla tartaruga, quella a cui siamo abituati un po' tutti,
17:36che magari abbiamo anche a casa, in tanti hanno le tartarughe magari nel giardino,
17:40hanno delle differenze o sono simili?
17:46Assolutamente sì, questa è una domanda ovviamente di rito, ma intelligentissima,
17:51cioè noi dobbiamo imparare, l'unica difesa che abbiamo è poter imparare a riconoscerla rapidamente.
17:58Allora dobbiamo fare in modo che innanzitutto le selvaggiche non si toccano,
18:05sicuro, dobbiamo dire che si possono osservare, fotografare ma non toccare.
18:10Come facciamo a riconoscere una tartarughezzanatrice?
18:13Innanzitutto io ai bambini si staggota molto lunga.
18:17Allora aspetta un attimo Andrea, ti interrompo perché...
18:20Probabilmente a causa del diluvio che si sta battendo sulla capitale il collegamento fa un po' le pise.
18:29C'è un maltempo il diluvio.
18:50farci approfondire un po' questo tema che è così importante, no?
18:55Cioè queste tartarughezzanatrici, come avete sentito dall'esperto, sono particolarmente, diciamo,
19:01violente, non so se è il termine corretto da usare,
19:04però per difendersi sono in grado in un quarto di secondo di far uscire la testa dal carapace
19:09e azzannare letteralmente il soggetto che hanno davanti.
19:14Sono in grado addirittura di staccare delle falangi agli adulti, figuriamoci, ai bambini.
19:19Ci stava spiegando, ecco, il nostro esperto che, insomma, magari un bambino può avvicinarsi incautamente,
19:24giusto per osservare l'esemplare e rischiare davvero tanto.
19:28Eccoci Andrea, ti abbiamo raggiunto telefonicamente, riesci a sentirci?
19:32Io vi sento forte e chiaro, spero altrettanto voi vi sentite.
19:36Sì, sì, sì, perfetto. Adesso molto meglio, sì, sì.
19:38Allora, vai, ti lascio la parola.
19:40Ricomincio una cosa importante.
19:43Allora, la prima regola è che dobbiamo insegnare soprattutto ai bambini di non toccare nessun animale selvatico,
19:48fotografarlo, contemplarlo e quant'altro, ma non dobbiamo toccarlo, in modo che così intanto ci mettiamo al sicuro.
19:56Poi se vogliamo riconoscere la tartaruga per dare un segnale, per dare un allarme,
20:00lo facciamo in maniera molto semplice. Io ai bambini spiego sempre che questa tartaruga
20:05ha una coda molto lunga che fuoriesce dalla parte posteriore del carapace,
20:10che è fatta in modo come se fosse quella di un serpente, infatti si chiama chelidra serpentina,
20:17sia perché estrae il collo due terzi del carapace, sia perché ha questa coda molto lunga
20:23e all'apice di questa coda ci sono delle placche molto ben pronunciate
20:29e ai bambini spiego un po' come quelle dei dinosauri. Abbiamo queste placche lunghe e sporgenti,
20:35quindi quando vediamo una tartaruga che ovviamente non abbiamo mai visto,
20:41ha il carapace molto irregolare, con delle asperità, con delle sporgenze acuminate
20:48e una coda con delle placche ben visibili sulla parte superiore, come se fosse la coda di un dinosaurio.
20:55I dinosauri, bene o male, ci ricordiamo tutti con queste placche un po' robuste e sporgenti,
21:01dobbiamo dare delle chiavi di lettura un po' a tutti, anche quelli che non se ne intendono.
21:05Allora è importante non toccarla, anche se diciamo vabbè ma io prendo il badile,
21:11prendo la pala, prendo il secchio, no non prendete niente, non la perdete di vista
21:15e segnalate al numero unico di emergenza che è l'112 e loro sapranno smistare la chiamata
21:21ovviamente perché deve intervenire personale specializzato in quanto la tartaruga zannatrice
21:26in Italia è inserita in quell'elenco di specie costituenti pericolo per l'uomo,
21:31ovvero che sono mortali o invalidanti, cioè possono addirittura invalidare con un morso,
21:39possono staccare ovviamente un dito.
21:40Attenzione questa è una tartaruga che cresce molto, soprattutto in ambienti molto grandi,
21:44qui mi sembra che sia stata segnalata, sono stati rinvenuti in una grande palude,
21:50quindi bisogna fare molta attenzione perché lì possono raggiungere delle dimensioni ragguardevoli.
21:56Io stesso a Roma, abbandonata all'interno di una fontana, ne ho catturata e recuperata
22:01e messa in sicurezza una con un carapace di oltre 70 centimetri.
22:06E una bambina andava lì, era molto, molto grande, probabilmente è stata ben nutrita e ben riscaldata,
22:15poi colui che se ne prendeva cura ha ritenuto opportuno liberarsene nel peggiore dei modi a mio avviso,
22:20cioè rilasciandola in una fontana all'interno di un condominio dove una bambina tutti i giorni
22:27accompagnata dal papà era solita andare a dare il cibo ai pesci rossi.
22:31E pensate che quella mattina il papà istintivamente nel vedere la piccola che dava da mangiare i pesci rossi
22:36ha notato questa ombra che emergeva dall'acqua e ha tirato indietro questa piccolina, questa piccola bambina.
22:45Pensate che cosa poteva succedere e soprattutto, diciamolo a chi ci sta ascoltando,
22:52di riflettere prima di abbandonare questi animali, perché ci sono persone che ancora continuano ad abbandonare questi animali.
22:58Ma non vanno proprio abbandonati in generale, Andrea, è quello il punto.
23:02Ecco, però che possono costituire un serio pericolo per tutti, quindi è comunque un reato penale gravissimo
23:09abbandonare un animale, ancora più grave quando questo è un animale che può costituire un serio pericolo
23:16per l'incolumità pubblica e privata, ricordiamocelo sempre.
23:21Questi sono i consigli principali.
23:23Poi, ovviamente, il buonsenso è di tutti, ma queste tartarughe ormai, come ho detto,
23:28io avevo già accennato oltre dieci anni fa che si sarebbero riprodotte.
23:32Probabilmente questi ritrovamenti, Elisa, non fanno altro che confermare quello che avevi già detto tu dieci anni fa.
23:41Andrea, grazie di cuore.
23:44Niente, grazie a voi sempre per l'attenzione e buon proseguimento.
23:47Consigli utilissimi, grazie ancora Andrea e buon lavoro, ovviamente, perché di lavoro effettivamente
23:51lei è la nostra capitale sotto questo punto di vista, a quanto pare ce n'è tanto.
23:55Mi raccomando, massima attenzione, seguite davvero i consigli del nostro esperto.
23:59Ci fermiamo per una breve pausa pubblicitaria e tra pochissimi istanti vi raccontiamo
24:05quali sono state le donne che hanno fatto grande la moda in Italia,
24:09perché si parla sempre di grandi stilisti, ma ci dimentichiamo che dietro grandi creazioni
24:14e molto spesso c'è la mano femminile, a tra poco.
24:19Bentornati a Non Solo Roma.
24:21In meno di un anno praticamente ci hanno lasciato due grandi nomi della moda italiana,
24:27Giorgio Armani e Valentino Garavani, due perdite che hanno lasciato un vuoto incredibile
24:36nel mondo della moda italiana.
24:38Moda italiana che davvero si difende molto bene nel mondo
24:42e che è diventata poi nel corso dei decenni un valore imprescindibile
24:48anche del nostro famosissimo Made in Italy.
24:50Ci dimentichiamo però che dietro grandi creazioni ci sono molto spesso delle mani femminili
24:58che magari non hanno avuto lo stesso attimo di celebrità come ce l'hanno avuto certi stilisti uomini.
25:05Però sono donne che hanno davvero fatto la storia della moda
25:08e che vorremmo oggi nel nostro piccolo ricordare.
25:11Lo facciamo insieme alla nostra Cinzia Giorgio
25:14dalla direzione di Pink Magazine Italia
25:17che ogni giovedì torna qui a raccontarci la storia, l'attualità
25:21e anche e soprattutto il mondo femminile.
25:24Buongiorno a te Cinzia, bentornata.
25:26Buongiorno Elisa, bentrovati e bentrovata a te.
25:30Grazie per essere con noi.
25:32Allora, le vogliamo ricordare queste grandi stiliste che hanno fatto la storia
25:36e che rimangono purtroppo sempre un po' nell'ombra, no?
25:39Quando si pensa a Chanel, insomma, non è che ci viene subito in mente lei, no?
25:45Invece ha fatto davvero tanto?
25:48Sì, no, Chanel ha fatto tantissimo, anzi è stata forse la prima a imporsi,
25:54la prima donna a imporsi davvero, perché in un mondo, in un panorama prettamente maschile
26:00che però si occupava della moda femminile
26:02e infatti eravamo strette nei corsetti, costrette a non mettere pantaloni,
26:07cappelli sempre troppo alla moda e mai molto pratici.
26:11Ecco, Chanel fa una cosa rivoluzionaria, fa diventare la moda pratica
26:15perché è lei stessa che indossava per prima le sue creazioni.
26:20Inizia con i cappelli, queste falde gigantesche lei le toglie,
26:25dice che il cappello deve servire a coprire gli occhi dal sole,
26:28ma non deve servire a essere una cosa pesante che poi dopo non mi fa muovere bene.
26:34Quindi, diciamo, il concetto chiave di Chanel è proprio quello della praticità
26:40e quindi sdogana il nero, ci mette i pantaloni, ci toglie il corsetto,
26:45insomma fa di tutto per renderci libere e indipendenti,
26:50perché per lei l'eleganza era proprio la libertà di movimento,
26:54perché una donna è sicura di sé anche nel momento in cui si riesce a muovere bene.
27:02E quindi, insomma, le sue invenzioni sono le invenzioni per eccellenza,
27:07così come anche, fammelo dire, il profumo chimico,
27:10perché lei sdogana i fiori, dice basta con questi fiori.
27:16Esatto.
27:17Lei dice basta con questi fiori.
27:19Noi abbiamo voglia di profumi anche che siano profumi importanti
27:23e come hai detto tu, Chanel numero 5 è buonissimo.
27:27Mamma mia, è iconico, no?
27:29È un profumo che non muore mai, veramente.
27:32Poi si tende anche lì, un po' per pregiudizio, ad associarlo alle donne mature, no?
27:37Se vogliamo, magari siamo abituate a sentirlo un po' sulle nostre nonne,
27:41le nostre zie più grandi.
27:42Invece secondo me è un profumo che sta bene in qualsiasi fascia d'età.
27:45Esatto, sì, è vero, assolutamente sì.
27:48E poi una grande rivale, devo dirlo, questo non l'abbiamo inserita,
27:53ma per motivi di spazio, ma una grande rivale di Chanel
27:55è stata l'italiana Elsa Schiaparelli e lei quella che ha inventato
28:00in realtà queste grandi stampe, queste stampe giganti di fiori, di animali
28:06sui tessuti.
28:08Insomma, spesso si tende a dimenticare il valore di quest'altra donna
28:12che non abbiamo inserito, ma ti ripeto, magari facciamo una seconda parte
28:15di quelle meno conosciute e più importanti.
28:18Anche perché, insomma, è curioso, no?
28:20Vedere che un po' la linea di Schiaparelli oggi, però, ha questi corsetti
28:26dove il lassino è molto pronunciato a punta, no?
28:30È un po' un segno distintivo di Schiaparelli.
28:32Bisognerebbe capire perché.
28:34Magari ci ritorniamo su un'altra volta, Cinta, che dici?
28:37Sì, certo, assolutamente sì.
28:39Però, ecco, un'altra dimenticata che però abbiamo inserito è Jeanne Lamven.
28:44Tutti pensano al profumo Lamven e pensano tutti che sia un uomo
28:48ad averlo inventato e invece no, lei era una stilista
28:52che ha proprio il concetto di maison contemporanea, Elisa,
28:56perché è una maison che ha profumi, che ha beauty, che ha accessori,
29:03soprattutto i costumi da bagno e ha anche delle linee per bambine.
29:08Quindi Jeanne Lamven inventa alla fine dell'Ottocento
29:12il concetto di maison contemporanea, quindi è interessantissima anche
29:17la sua impronta, diciamo, alla contemporaneità, alla moda contemporanea
29:25e alle maison contemporanee.
29:29E così come dobbiamo moltissimo anche, la stiamo vedendo adesso,
29:33Sonia Riechel, che è quella che ha inventato di fatto
29:38le stampe sulle magliette, quindi la moda che si può personalizzare
29:42e che diventa quindi un messaggio scritto addosso quasi.
29:49Quindi è interessantissima.
29:51E poi come non...
29:52C'è lei, ecco la, certo.
29:54La nostra miuccia prada, come non si può nominare.
29:58Lei è proprio la classica intellettuale
30:01che ha prestato la sua creatività alla moda e alla sperimentazione
30:08ed è veramente fantastica.
30:11Lei ha unito il made in Italy vero, quindi l'artigianato italiano,
30:17quello vero, anche alla moda, quindi rendendo pratiche
30:23alcune sue creazioni, ma estremamente difficili da indossare
30:29quelle che invece vanno in passerella, perché lei ha interesse
30:33proprio a far vedere quanto sono brave le maestranze italiane.
30:38E una cosa interessante, sdogana il nylon nero
30:42che tutti associano alle calze, invece lei lo utilizza anche
30:47per abiti, corsetti, eccetera.
30:50Ecco, i suoi corsetti non sono mai troppo stretti, anzi il contrario.
30:54Questo è importante, perché Cinzia, quando vediamo le sfilate di moda
30:59noi restiamo incantate ovviamente da questi abiti che sono stupendi,
31:02ma io ho sempre una domanda, ma come lo indossi un capo del genere?
31:06Quando te lo metti? Perché molto spesso tanti abiti
31:10sono belli da guardare e basta, ma a livello di praticità
31:14forse ci sarebbe un po' da rivedere, però poi la moda è particolare
31:19anche per questo. Allora Cinzia, io vado avanti perché adesso
31:22parliamo di un argomento, devo dire, divertentissimo, no?
31:26Perché divertentissimo? Perché voglio sfidare i nostri
31:29telespettatori che ci stanno guardando in questo istante,
31:31magari ce lo raccontano anche attraverso i messaggi,
31:35quanti guardano l'oroscopo ma negano di farlo.
31:39Cioè, no, io non ci credo a queste cose, invece poi tutte le mattine
31:42è lì con l'applicazione sul telefono, perché è così.
31:46Sì, sì, guarda, quando me l'ha proposto Simona questo articolo
31:49io mi sono fatta una risata, ho detto, ma lo sai che lo guardo anch'io
31:53in effetti l'oroscopo, senza troppe pretese, ma in realtà c'è un motivo
31:59quasi consolatorio, nel senso che vediamo come andrà questa giornata
32:04e se ci fai caso l'oroscopo non è mai negativo al 100%, al limite ti dice
32:10fai attenzione perché oggi potresti avere qualche problema su qualcosa,
32:16però non ti dice mai una cosa negativa, proprio al massimo della negatività.
32:22Per cui ogni anno è sempre l'anno di qualche segno e poi tutto il contrario di tutto.
32:29lì è la cosa bella.
32:31Cinzia, ti dico, questo è l'anno in cui hanno detto che è l'anno del mio segno, no?
32:36Voglio vedere se è veramente così, hanno detto che è l'anno dei pesci.
32:39Vediamo un attimino perché da come sono andati questi primi due mesi e mezzo
32:44non ci siamo tanto, però insomma noi siamo fiduciose.
32:49Però è interessante, hai detto benissimo, a livello psicologico cercare di andare a indagare
32:55perché lo facciamo, no? Poi insomma mi ha incuriosito tanto quello che ha scritto Simona,
33:00il fatto che anche gli uomini consultano l'oroscopo, ma sono loro i primi a negare di farlo.
33:06Perché? Perché forse è un qualcosa che si associa al mondo femminile.
33:11Sì, diciamo che vogliono fare per forza i pragmatici, no?
33:15Io queste cose non ci credo, però poi magari quando ti conosco,
33:19ma che segno sei? Ogni tanto gli esce questa cosa.
33:22Oppure aspettano che tu lo dica perché sono felicissimi poi di dirti
33:26io invece sono, ah, vedi che lo sai, e se volentieri sanno anche il loro ascendente,
33:32cosa che non tutte noi sappiamo a volte.
33:35Ed è il potere del manifesting, ecco.
33:40Questa cosa interessante, cioè si è diffuso più che l'oroscopo in questi ultimi anni,
33:46anche tra i maschi, anche se non lo dicono,
33:51diciamo lo stilare dei buoni propositi, soprattutto con la luna nuova.
33:58Quindi lo chiamiamo in un altro modo, ma è sempre quello, fare i buoni propositi,
34:02Cinzia?
34:03Sì, ok.
34:04Esatto.
34:06Alla fine è sempre quello, perché è un rituale che ci aiuta a focalizzare
34:11anche la nostra attenzione sulle cose che davvero vogliamo.
34:14Quindi funziona anche per questo in realtà.
34:17È interessante proprio il fatto di concentrare le energie attraverso la scrittura,
34:25quindi attraverso la manifestazione, che poi non è altro che appunto mettere nero su bianco
34:31i nostri desideri. E quindi è una pratica comunque…
34:36È interessante, dai. Esatto.
34:38No, ma anche perché, insomma, noi ci dimentichiamo che dietro tutto questo mondo,
34:42magari che noi pensiamo, il più delle volte la maggior parte delle persone
34:45pensa siano sciocchezze, no?
34:47Ci sono degli studi approfonditi, persone che proprio stanno sui libri per anni,
34:51no? Per approfondire questo tema.
34:53Quindi qualcosa di, voglio dire, di spirituale, scientifico, di fondo deve esserci per forza,
34:59no? Anche se poi cerchiamo di, insomma, di, come ti posso dire,
35:03un po' di renderlo superficiale, se vogliamo.
35:06Allora, Cizia, concludiamo parlando di una bellissima opera che sta per uscire,
35:12correggimi.
35:14Sta per uscire in cartaceo…
35:16No, è sta per uscire però in cartaceo.
35:18No, hai ragione, perché esce fra qualche giorno anche in libreria,
35:22però l'8 di marzo, perché era una data simbolica, è uscita, diciamo, come e-book.
35:27Quindi no, non hai sbagliato, è assolutamente corretto.
35:31Sta per uscire per chi ama, come noi, i libri in carne e ossa, no?
35:36Quindi sfogliare le pagine e sentire il profumo della carta è qualcosa di impareggiabile,
35:40mi dispiace.
35:41Sta per uscire in domite, donne nate per dare fastidio.
35:45Un titolo che già dice tutto, no?
35:47Ci sono undici storie di libertà femminile e tu hai curato questa opera, Cizia, raccontaci un po'.
35:55Non solo l'ho curata, ma poi ci ho anche scritto, perché volevo raccontare anche la mia indomita,
36:01la mia donna del cuore, diciamo.
36:04E sono undici storie di donne che sono nate, come diciamo noi, per dare fastidio,
36:10nel senso per non essere convenzionali, hanno alzato la voce,
36:15non sono rimaste al loro posto e hanno di fatto, scusa il gioco di parole, fatto la storia.
36:22E tra queste ci sono Olempe Gouges, ci sono per esempio Rita Levi Montalcini,
36:29ma c'è anche, ce ne sono anche per esempio giornaliste come Matilde Serrao,
36:35o Vivian Meyer, Giuseppino Guacinobili.
36:38Insomma ce ne sono veramente tantissime, tra cui anche, aspetta,
36:42non la dimentichiamo Artemisia Gentileschi, la meravigliosa Artemisia Gentileschi,
36:47Carolina Invernizio e la mia Maria Maddalena.
36:50Penso di averle dette tutte, no, manca Goliarda Sapienza, ma insomma,
36:53queste sono le undici donne straordinarie che abbiamo voluto raccontare.
37:00Il progetto nasce in seno a un master universitario,
37:03nel quale io insegno all'Università di Palermo,
37:06e alcune di loro sono mie studentesse,
37:09altre invece sono colleghe che ho voluto partecipare anche loro.
37:14Elisa, sei ufficialmente invitata a dire la tua Indomita per l'anno prossimo, ti avviso.
37:20Ecco, assolutamente sì, ho un bel po' di tempo per pensarci,
37:24ho ancora qualche idea, ce l'ho, però poi ovviamente sì, assolutamente ne parleremo.
37:28Cinzia, che dirti, grazie di cuore, come sempre spunti interessantissimi,
37:33sta per uscire appunto in libreria Indomite,
37:36le donne che hanno fatto la storia e che, insomma, le hanno guardate un po' storte,
37:40ma hanno fatto davvero tanto, anche per i cambiamenti ai quali stiamo assistendo oggi, per fortuna.
37:46Grazie davvero, ci ritroviamo tra una settimana qui a Non Solo Roma.
37:49A presto, Cinzia.
37:50Grazie Elisa, a presto.
37:52Grazie ancora.
37:53Piccola pausa pubblicitaria, torniamo in diretta tra pochissimi istanti,
37:57collegandoci con la redazione di Rieti Live, a tra poco.
38:03Bentornati a Non Solo Roma, ci colleghiamo immediatamente con la redazione di Rieti Live
38:09per tutti gli aggiornamenti tra la cronaca e l'attualità del reatino
38:13in compagnia di Cristian Diociaiuti, che ringrazio per essere in nostra compagnia.
38:18Buongiorno a te, Cristian.
38:21Bentrovati, bentrovati agli ascoltatori di Radio Roma,
38:24e grazie Elisa ovviamente per il consueto spazio settimanale
38:27che si aggiunge ai telegiornali che, grazie a Radio Roma,
38:31arrivano sul canale 14 del Digitale Terrestre.
38:34Grazie a te, Cristian, per essere in nostra compagnia
38:36e tenerci informati sulla cronaca e l'attualità del reatino.
38:40E a proposito di cronaca, insomma, torniamo a parlare di un fenomeno
38:44che ormai abbiamo imparato a conoscere, no?
38:46Purtroppo quello dello spaccio nelle zone impervie del nostro territorio.
38:51Un fenomeno che purtroppo riscontriamo in tante province,
38:55c'è anche del Lazio, come ad esempio Viterbo, Rieti e anche Frosinone.
38:58In questo caso ci racconti i dettagli di una operazione importante dei carabinieri.
39:03A te.
39:06Hai detto, hai fatto il più giusto preambolo possibile,
39:09nel senso che ultimamente ci stiamo continuamente misurando
39:13con questo tipo di spaccio, nei boschi, spesso ci sono una, due persone,
39:19si registra ovviamente un via vai continuo in piccoli boschi,
39:24in piccole zone isolate, ma comunque alla fine non distantissime dalla città.
39:30Questo permette a chi vende di avere del più vie di fuga
39:34e chi compra di avere una comodità nell'accedere poi alle sostanze.
39:39In questo caso il boschetto della droga che è stato smantellato
39:43si trovava a Monteleone e Sabino, un piccolo centro in realtà proprio in Sabina,
39:49dunque siamo lontani dalla città in questo caso,
39:52ma che evidentemente era fondamentale per quella zona di territorio
39:57e per gli assuntori e per coloro che richiedevano certi tipi di sostanze.
40:03È stato arrestato un marocchino di 22 anni,
40:05peraltro irregolare nel territorio, sequestrata cocaina,
40:1192 grammi di hashish, un bilancino, il materiale per il confezionamento,
40:15il coltello, il passamontagna, insomma il 22 anni adesso si trova in carcere.
40:19Le solite cose che si trovano in questi bivacchi,
40:21che sono diventati ormai sia un riferimento per chi acquista e vende,
40:27ma soprattutto una piaga per i tanti che magari poi si ritrovano
40:30nel territorio, diciamo che chi abita vicino a queste zone
40:40si ritrova veramente in una situazione di forte, di saggio,
40:43e tante sono le segnalazioni che prima arrivano a noi,
40:46poi arrivano alle forze dell'ordine,
40:48alla fine chiaramente poi si mette in moto tutto quanto,
40:50anche perché poi sono residenti le vere sentinelle di queste zone.
40:55Una piaga sempre più forte e quasi sembra che,
40:58almeno nei centri tipo Rieti, ma hai citato prima Viterbo, Frosinone,
41:03penso anche alla TIP, insomma tutto ciò che non è Roma.
41:05Lo spaccio si è totalmente spostato dal centro città,
41:09si è spostato probabilmente anche dai quartieri,
41:11in cui evidentemente utilizzerà altri canali,
41:14magari più capillari, più piccoli, più minuti,
41:18ma sicuramente si è spostato in queste zone,
41:21creando innanzitutto degherato e poi disagio e situazioni difficili,
41:25a cui le forze dell'ordine, spesso, ma abbiamo visto anche in altri collegamenti,
41:29mettono una pezza intervenendo anche con forze speciali,
41:33penso ai cacciatori di Sardegna, dei carabinieri.
41:37È verissimo.
41:38A Roma non ci sono delle zone impervie,
41:41insomma boschive,
41:42però purtroppo, dati alla mano,
41:44Roma è capitale dello spaccio,
41:46quindi anche qui il problema è particolarmente sentito.
41:49Allora Cristiana, però ora, devo dire,
41:52voltiamo decisamente pagina,
41:54perché parliamo di uno dei piatti più amati,
41:56della tradizione culinaria laziale,
41:59cioè della matriciana.
42:01E tra tradizione e futuro,
42:03anche Rieti, diciamo, mette la sua firma, possiamo dire così?
42:08Assolutamente sì.
42:09La scorsa settimana è stata festeggiata
42:11la prima giornata internazionale della matriciana,
42:13ma questo perché dal 6 di marzo del 2020
42:18di fatto la matriciana è una specialità tradizionale garantita,
42:22una STG,
42:23cioè oltre a sapere tutti quanti noi
42:25che cos'è la matriciana,
42:28come si prepara,
42:29c'è una ricetta che dunque di fatto è depositata,
42:33con quali prodotti va realizzata,
42:35c'è qualcuno che lo certifica
42:37e questo sicuramente è positivo per il territorio,
42:40perché qui è nata la matriciana
42:41e la sua antesignana, non tutti lo sanno,
42:44ma la matriciana è nata in realtà bianca
42:46ed è la Gricia nata a Grisciano,
42:48cioè a pochissimi, neanche chilometri,
42:51da Matrice Centro,
42:53che è una frazione del territorio amatriciano,
42:57appunto la Gricia,
42:59ci certifica qualche cosa che per il territorio è importante.
43:02Tutto questo è stato celebrato lo scorso weekend
43:05con eventi, degustazioni, figure istituzionali,
43:09ecco, vediamo le immagini del commissario Castelli,
43:12ma c'è stato anche Rocca,
43:13ci sono stati altri rappresentanti del governo,
43:16delle istituzioni, della regione,
43:18per dire che chiaramente
43:20l'amatriciana è una ricchezza per Amatrice stessa
43:24che quest'anno celebra i dieci anni dal sisma,
43:29il 24 agosto verranno celebrati i dieci anni dal sisma
43:33e su questi dieci anni ci sono tante cose da dire,
43:36lo stato attuale della ricostruzione,
43:38che è ripartita, c'è stata,
43:40ma insomma non è certamente terminata,
43:43tutt'altro, forse è da poco partita,
43:46c'è un ospedale da riaprire,
43:50è questo in via di conclusione,
43:52ma non è terminato.
43:53Quell'ospedale, prima del terremoto,
43:56è stato fondamentale per quei territori,
43:58perché arrivare a Rieti o andare ad Ascoli Viceno,
44:01che alla fine non è distantissimo.
44:03Non è proprio facilissimo,
44:05soprattutto visto che la popolazione è molto anziana,
44:10ci sono comunque strade,
44:12nonostante la salaria che è una consolare,
44:15ma ci sono strade difficoltose da percorrere,
44:18quindi tutto questo tramite il cibo,
44:20tramite la cultura culinaria e gastronomica,
44:22si tiene acceso il faro su Amatrice
44:24affinché non si dimentichi quel che è stato
44:27e quel che deve essere per questo territorio.
44:30Poi sui dieci anni del terremoto ci torneremo,
44:33ci torneremo con Rieti Life,
44:34ci torneremo con Radio Roma,
44:36noi siamo stati i primi ad arrivare ad Amatrice,
44:38siamo stati anche gli ultimi ad andarci
44:40nella fase più emergenziale,
44:42le nostre dirette,
44:42peraltro nel primo anno delle dirette Facebook,
44:45furono i video più visti in Italia,
44:48di Facebook,
44:49fecero il giro del mondo,
44:50grazie a quelle immagini,
44:51probabilmente lo disse anche il sindaco dell'ora,
44:54Sergio Pirozzi,
44:55un soccorso in più fu anche decisivo,
44:59evidentemente,
45:00prima che si attivasse la macchina
45:02e poi della solidarietà
45:03e in generale dell'aiuto
45:04che in realtà poi ha permesso ad Amatrice
45:07sia di superare quel tragico momento
45:09che poi pian piano di rialzarsi.
45:13Eh sì, assolutamente sì,
45:14poi insomma ecco anche questa identità culinaria
45:17che la contraddistingue
45:18può essere un volano importante
45:20anche per attrarre soprattutto turismo
45:22perché poi è quello che aiuta soprattutto questi territori
45:25posto che insomma Cristian,
45:28l'abbiamo detto qua,
45:28ci sarebbe tanto da dire,
45:30una ricostruzione che procede lentissima
45:32tra insomma burocrazie varie
45:34che non fanno anche fare un po' arrabbiare
45:36soprattutto i residenti.
45:38Allora concludiamo
45:39parlando invece della Tirreno Adriatica
45:42che ha attraversato il Reatino
45:45e insomma ha provocato tanta gioia,
45:48tantissimi applausi e così?
45:50Ora facciamo vedere un video.
45:52Eh sì, poi facciamo vedere chiaramente le immagini
45:55chiaramente chi sta seguendo in questi giorni
45:57la competizione che di fatto avre
45:59un po' alle grandi classiche del ciclismo
46:01soprattutto in Italia ma anche in Europa
46:04ha portato tanto entusiasmo in città.
46:06Al di là del risultato sportivo
46:08quel che è da sottolineare
46:09è che per la città, per il territorio
46:11la corsa è entrata diciamo dalla zona vicina a Terni
46:14ed è uscita da quella vicina all'Aquila
46:16per il territorio diciamo che
46:18si è trattato di un maxi spot
46:20l'elicottero che riprende
46:22in buona sostanza il centro di Rieti
46:26la piana reatina
46:27un territorio vasto dunque
46:29e soprattutto da promuovere
46:32questo ha permesso chiaramente
46:33di poter accedere a uno spot
46:36che è così perché di questo si tratta
46:39sia sui canali Rai che su Eurosport
46:41che in generale su poi tutti i broadcaster
46:44internazionali che in Europa e nel mondo
46:46trasmettono questa competizione
46:48di ciclismo.
46:49Al di là ecco del valore
46:51sportivo in sé per Rieti
46:53è stata una bellissima vetrina.
46:54Città che spera di poter riaccogliere presto
46:57lo ha fatto in passato proprio con la Terreno Adriatico
46:59con un arrivo di tappa
47:01lo fece al Terminillo
47:03sotto la neve a inizio marzo
47:05vinse Nairo Quintana
47:06ma spera anche di riaccogliere il Giro d'Italia
47:09in una forma che non sia solo il passaggio
47:11e dunque parliamoci chiaro anche parecchi disagi
47:15che non stanno proprio a genio ai cittadini
47:18fermarsi
47:19aspettare che passi la corsa
47:21anche per diversi minuti
47:23eccetera eccetera
47:24ma che ci lasci qualche cosa in più
47:26anche a livello promozionale
47:27la Terreno Adriatico due anni fa partì
47:29da Greccio
47:30in una delle sue tappe
47:33fu una bella finestra
47:35era anche però l'ottocentenario
47:37eravamo alla vigilia dell'ottocentenario
47:39del presepe francescano
47:41quindi tutta un po' una situazione
47:45più ampia di promozione
47:47da cui evidentemente però passa anche il branding
47:51di un territorio
47:53perché è inutile
47:55è inevitabile
47:57è inevitabile
47:58che poi alla fine
48:01le immagini
48:01le bellezze
48:02il territorio
48:03finiscano su grandi network
48:05e dunque
48:06si rendano appetibili
48:07per chi segue poi
48:08anche una competizione sportiva
48:10di ciclismo
48:10assolutamente sì
48:12ricordiamo
48:12insomma Rieti
48:13tra qualche mese
48:15sarà un po'
48:16al centro
48:17dei riflettori
48:18un po'
48:18al centro del palco
48:19anche per eventi sportivi
48:21molto importanti
48:22e non solo
48:22ci torneremo assolutamente su
48:24grazie davvero Cristiana
48:25per essere stato in nostra compagnia
48:27ci ritroviamo giovedì prossimo
48:29ma tutti gli aggiornamenti
48:31ovviamente
48:31sulla telegiornale di Rieti Life
48:33e su Rieti Life.it
48:34grazie ancora
48:36grazie Elisa
48:37un saluto a tutti voi
48:38a presto e buon lavoro
48:39ebbene abbiamo esaurito
48:41il tempo a disposizione
48:42allora dobbiamo fermarci qui
48:44noi ci ritroviamo domani
48:45come sempre puntuali
48:46alle 13
48:47per un'altra puntata
48:48di Non Solo Roma
48:49ringrazio la regia
48:50che mi ha fatto arrivare
48:51fino a qui
48:51quella a cuore di Chiara Proietti
48:54e vi do appuntamento
48:55se vorrete
48:55come al solito
48:56domani
48:56per chiudere questa settimana
48:58insieme
48:58grazie a tutti voi
48:59e arrivederci
49:02non solo Roma
49:04le notizie dalla regione
49:06con Elisa Mariani