00:06Parlare del cinema di Clint Eastwood significa sporcarsi le mani con storie spesso crude,
00:11addentrarsi nei meandri più scomodi e dolorosi dell'essere umano. Quelli del grande Clint sono
00:16personaggi messi alle strette da sentimenti dilanianti, uomini e donne calati dentro racconti
00:22da cui emerge sempre una toccante umanità. Spietato come i suoi cowboy, mistico come i suoi
00:27fiumi, prezioso come la sua talentuosa pugile, Eastwood ha sviluppato un tatto raro, ben
00:32riconoscibile dal suo sguardo lucido, asciutto, severo ma non privo di empatia. In occasione
00:37dell'uscita del suo nuovo film Il Corriere e The Mule, in cui a dieci anni da Gran Torino
00:42torna a dirigere se stesso, abbiamo deciso di omaggiare i suoi dieci lavori migliori da regista.
00:47Però quella che state per vedere non è una classifica, l'azzardo sarebbe eccessivo, ma
00:52un elenco in semplice ordine cronologico in cui si ritrovano i seni tangibili di un
00:57autore interessato sia all'ordinario che allo straordinario, racconti svuotati di epica
01:02e riempiti soltanto dal disincanto.
01:07Dalle colonne sonore composte direttamente da lui in persona ad omaggi appassionati come
01:12Jersey Boys, è facile capire quanto la musica sia una passione viscerale del nostro Clint.
01:18Ce lo aveva già confermato Bird nel 1988, appassionato e rispettoso biopic dedicato alla
01:24vita spezzata di Charlie Bird Parker, geniale sassofonista, interprete del lato più anarchico
01:31e talentuoso del jazz. Affidandosi alla notevole prova di Forest Whitaker, Bird aggira la ricostruzione
01:37dei fatti secondo un ordine cronologico, per affidarsi a sprazzi significativi della breve
01:43ma intensa esistenza di Charlie Parker.
01:48Un western sul western, metacinema allo stato puro. Dopo essere diventato una star grazie
01:54allo storico genere ambientato nello sporco far west, Clint Eastwood rimette la pistola
01:59nella fondina per dire a tutti che nel 1992 il grande western è morto. Non è più tempo
02:04degli eroi irreprensibili, della vecchia e grandiosa epica di frontiera, di personaggi
02:09valorosi e senza macchia. Pieno di disincanto, cinismo e profonda disillusione, gli spietati,
02:14mette alla berlina la figura del cowboy infallibile, attraverso un pistolero vecchio e fuori allenamento
02:19che sancisce la crisi definitiva delle grandi narrazioni.
02:26Un evaso e un ragazzino preso in ostaggio si aggirano nella brulla vastità del Texas.
02:31Un rapporto improbabile che diventa poco per volta il cuore pulsante del film. Un mondo
02:36perfetto ha un titolo che assume le fattezze del paradosso, perché la perfezione nel cinema
02:40Eastwoodiano è pura utopia. Però forse una speranza c'è, non certo nelle istituzioni
02:45americane, non nella politica corrotta e nella giustizia fallibile, sicuramente nelle piccole
02:51cose.
02:55Dimenticate, l'ispettore dallo sguardo torvo è il cowboy col grugno sempre pronto. Nel
02:59romantico I ponti di Madison County, Clint Eastwood ammorbidisce i suoi lineamenti vestendo i panni
03:05del sensibile fotografo Robert. Sul suo cammino, in una torri d'estate in Iowa, Robert incontra
03:10Francesca, casalinga di origini italiane ormai spente a sue fatta, una vita rassicurante e
03:15senza più vertigini. L'incontro tra i due è un'apoteosi di intesa, complicità, dolcezza
03:20e passione. Incredibile poi l'alchimia tra Eastwood e Meryl Streep, come se stessero davvero
03:26insieme da sempre. Un film romantico che riflette sul coraggio di abbandonare le proprie certezze
03:31in nome di una felicità autentica. Ancora una volta un romanzo a ispirare la filmografia
03:39del caro vecchio Clint. Mezzanotte nel giardino del bene e del male, tratto dal romanzo di
03:44John Berendt, conferma la bravura di Eastwood nell'insinuarsi nel dubbio tra colpa e innocenza.
03:49Se ci riesce è perché la sua regia riesce a rimanere sempre lì, alla giusta distanza
03:54dai suoi personaggi, senza mai cadere nella tentazione del giudizio. Accade anche a questo
03:59film che deve fare luce su un omicidio, passionale o legittima difesa. Anche in questo film assai
04:04sottovalutato, gli interpreti sono diretti in nome della compostezza e del rigore più
04:09assoluto. Parte da una classica indagine, trovare l'assassino
04:15di una ragazza ammazzata, ma Mystic River sfocia altrove, sfiorando l'amicizia, l'amarezza
04:20e l'ineluttabile ferocia di certe esistenze. Eastwood tocca un tasto dolente come la pedofilia
04:26e lo fa con un rispetto e un tatto posseduto solo dai grandi. Grazie ad un cast corale
04:31in stato di grazia, Mystic River alterna il ritmo lento delle acque quiete a sequenze
04:36dirompenti, spietate e assolutamente indimenticabili.
04:42Non tutti i grandi film si rivedono volentieri. Million Dollar Baby è sicuramente uno di questi.
04:48Nel 2004 Eastwood ci mette in un angolo, ci attacca ai fianchi e tira un poderoso pugno
04:53nello stomaco mettendo in scena la storia della pugile Maggie, decisa a rimettersi in
04:57gioco per uscire da una vita di miserabile e dimenticata solitudine. Al suo fianco troviamo
05:02il coach Frankie, interpretato da un Eastwood dispessito, diffidente, ma capace di dosare
05:07la sua tenerezza col contagocce quando tutto precipita. Basato sull'abbraccio istintivo
05:12tra due persone che si riconoscono a pelle, Million Dollar Baby è davvero un incontro di box
05:17diviso brutalmente in due round. Nel primo, Eastwood ci illude di assistere alla classica
05:22storia di riscatto sportivo. Nel secondo, ci spezza le ali con l'assurdo irrompere di
05:27un dolore tremendo che porta il film e lo spettatore davanti ad un bivio etico.
05:34Perdonateci la scorciatoia, ma se abbiamo deciso di inserire due film nella stessa posizione
05:39è perché consideriamo Flags of Our Father e Lettere da Iwo Jima assolutamente inscindibili
05:45e complementari, pur considerando il primo leggermente inferiore al secondo. Il dittico
05:50bellico di Eastwood suggella la migliore capacità di ogni grande regista, adottare un punto di
05:55vista originale, ed è così che la seconda guerra mondiale viene vista sia dal fronte
06:00americano che da quello giapponese, il tutto senza mai cadere nella retorica e nel patriottismo,
06:05ma mostrando uno scetticismo critico nei confronti della propaganda nazionalista statunitense.
06:11Sul versante nipponico, poi, Eastwood dà il meglio di sé, grazie a un affresco bellico,
06:16umano e toccante.
06:20Gran Torino è prima di tutto uno scrupoloso ritratto che si specchia nel volto scarno,
06:25aggrinzito e rugoso, di Walt Kowalski. Reduce di guerra solitario, sprezzante, rinchiuso
06:31nella sua tana fatta di intolleranza e di razzismo, Walt è allergico a tutto e a tutti, parenti,
06:36figli, nipoti e soprattutto vicini asiatici. Però, quando la violenza torna a bussare alla
06:41sua porta, nella gelida coscienza di Kowalski, ha inizio un graduale disgelo che lo conduce
06:46verso un senso di protezione inaspettato. Attraverso un rapporto empatico tra il vecchio
06:51Reduce e il giovane Theo, Gran Torino fa germogliare una grande empatia laddove sembrava esserci
06:56soltanto aridità. E la metafora dell'automobile che esce dal suo garage per tornare in strada
07:01è un'immagine semplice quanto memorabile. Capitani, statisti, piloti, soldati che devono
07:10decidere in pochi istanti se premere o non premere un grilletto. A Eastwood piace ispezionare
07:15persone messe alle strette, costretti a rendere conto delle proprie grandi responsabilità.
07:20Succede anche nell'antieroico Sally, storia vera di un miracoloso ammaraggio sul fiume
07:25Hudson, nel quale Clint lavora di sottrazione grazie al suo marchio di fabbrica, Il Senso
07:30della Misura. Grazie a un Tom Hanks che pesa ogni espressione e parola, Sally mette in dubbio
07:35l'integrità di un uomo capace di salvare centinaia di vite, oppure di metterle a repentaglio.
07:41In questa zona grigia si muove un film dedicato al fattore umano nel cuore degli eroi, un film
07:46che fa diventare il senso del dovere una vera e propria vocazione.
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