00:03Tutti possono essere Copperman, non esiste...
00:05Se hai cuore e coraggio, puoi riuscirci a diventare un supereroe.
00:11La gente dice che sono scemo.
00:13Perché la gente vuole sempre qualcosa da te, anche chi ti vuole bene.
00:28Copperman. Il mio nome è Copperman.
00:37Non so se avete visto Batman vs Superman, ma a un certo punto i due protagonisti scoprono che hanno una
00:42cosa in comune,
00:42ovvero queste mamme che fanno una fine tragica, no?
00:47Perché questi supereroi hanno tutti questi problemi con i genitori?
00:51Cioè ve lo siete mai chiesto? Anche i vostri, senza spoilerare.
00:54Io preferisco i miei genitori, poi tra l'altro... no, scherzo.
00:58Hai ragione, ma...
01:01Perché per accendere la miccia per raccontare una storia serve un evento catartico, no?
01:08Qualcosa che scateni tutte le vicende della storia.
01:13Nel caso di Anselmo, però, è un padre che abbandona.
01:15L'abbandono del padre, però, e quindi la bugia bianca che la mamma gli dice fin da piccolo,
01:21serve proprio per creare tutto il suo immaginario, che è quello che lo porterà a essere il supereroe.
01:25Che sarà supereroe senza superpoteri, no?
01:28Per raccontarlo, ma...
01:31Però è da lì che partono i nostri condizionamenti, dai nostri genitori e dai legami affettivi
01:37che creiamo con loro.
01:39È l'infanzia che ci fanno vivere, è quello che ci fanno provare quando siamo piccoli
01:42e poi ci rende gli adulti che saremo domani.
01:46Ma io penso, sai, che alla fine, diciamo, il motore di un supereroe
01:50che abbia dei superpoteri o meno è quello di un forte cambiamento, no?
01:54Cioè, diventare un'altra persona.
01:56Ed è chiaro che è un desiderio forse adolescenziale, un po', no?
02:03Diciamo di voler essere un altro, che per noi che siamo attori è un gioco costante.
02:10Anche quello, infatti, spesso si concretizza, si visualizza in un'età, no?
02:15Così tenere.
02:16E quindi un pochino è quello, serve il motore.
02:20E il motore a quell'età sono i genitori.
02:23Non so se avete visto Tropic Thunder, soprattutto lei.
02:28In Tropic Thunder Robert Downey Jr. dice a Ben Stiller che...
02:31È una scena meravigliosa.
02:33Esatto, non bisogna andare full...
02:35Quando si interponano dei personaggi come Rayman.
02:38Full retarded.
02:39Esatto, come Rayman, come Copperman.
02:43Bisogna fermarsi un attimo prima, no?
02:45In realtà lui dice, if you go fully retarded, come il Sam di Mi chiamo Sam di Sean Penn.
02:51E il Simple Jack nel...
02:52Esatto, il Simple Jack per Ben Stiller, perché non hanno nessuna qualità aggiunta.
02:57Cioè la loro, diciamo, chiamiamolo handicap, la loro difficoltà non viene trasformata in qualcosa di positivo.
03:04Come invece succede a Forrest, di Forrest Gump, o a Rayman di Dustin Hoffman,
03:11che riesce a contare gli stuzzichini per terra.
03:13Quindi è esilerante.
03:15Se tu chiedi a Eros Puglielli, io quello spezzone di film glielo ho mandato...
03:19No, te lo giuro.
03:21Glielo ho mandato per ridere sulla sfida che stavamo affrontando.
03:25È proprio perché è diventata la chiave di lettura di tutto il film.
03:28Cioè rendere Anselmo unico e speciale, non diverso.
03:33È proprio il senso del film stesso, quindi al punto da renderlo un supereroe, senza superpoteri,
03:40ma che con le sue qualità intrinseche, quindi il suo enorme cuore, il suo enorme coraggio,
03:45riesce a trasformare quello che tutti intorno a lui vedono come una disabilità in un punto di forza.
03:52Facciamo il terzo paragone, ma ne ho fatti tre.
03:55Copperman è spontaneo paragonarlo ad Iron Man, anche perché c'è una roba di metalli di mezzo.
04:00Iron Man è anche uno che dice, sì, Tony Stark, io sono Iron Man, lo fa sapere a tutto il
04:05mondo.
04:05E anche Anselmo lo dice, io sono Copperman, io sono Copperman.
04:08Quando invece altri supereroi portano la maschera, non vogliono farlo sapere.
04:12Perché avete deciso di farlo rivelare?
04:16E perché c'è tanto bisogno di sentirsi speciali, di sentirsi dei supereroi, non solo il Copperman, ma un po'
04:21dappertutto?
04:22Guardi, in realtà però sono i suoi amici che lo sbugiardano.
04:25Cioè, io sono Copperman, è una piccola confidenza che lui fa a una ristrettissima cerchia di...
04:31In realtà non lo dice a nessuno, se non Silvano.
04:34A Cleo, però c'è.
04:36E a Cleo.
04:38Però sono due persone.
04:39L'unica, quella a cui lo dice davvero è Cleo perché l'ha riconosciuto anche al di fuori della maschera.
04:46E quindi Anselmo non mente, non è capace di dire bugie, quindi non gli dice una bugia.
04:52È costretto a confermare.
04:53Invece nel caso di Silvano è il maggiordomo di Batman, è l'amico fidato,
05:00che non solo, ma che gli costruisce l'armatura.
05:04E non gliela costruisce perché quello crea per Anselmo e per Copperman un ulteriore superpotere.
05:10Quell'armatura è un amico che ti dà una protezione per proteggerti dal mondo esterno.
05:14Non è un'arma in più per sconfiggere il cattivo, ma anzi è una premura, è una cautela.
05:21Quindi non viene dichiarato.
05:24Noi l'abbiamo dichiarato, è anche un hashtag, io sono Copperman,
05:28perché è un invito, è un messaggio, è l'idea che tutti possono essere Copperman.
05:35Non esiste, se hai cuore e coraggio, puoi riuscirci a diventare un supereroe.
05:42Non servono superpoteri in questo senso, io sono Copperman.
05:49Copperman ha ragione, dice sempre la mia cosa, quindi a posto così.
05:52Grazie mille.
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