00:18Il tuo personaggio di questo film è una madre un po' presente, ma forse un po' troppo.
00:24È una cosa prettamente italiana oppure in quanto madre è inevitabile rimanere sempre così attaccati alla prole?
00:34No, no, no, no, se pensiamo a Mothers è un film dove c'è questa patologia sicuramente di madre complessa,
00:46invasiva, però non è una roba nazionale, è una roba umana che ha a che fare con la sfera umana
00:53a prescindere dall'ambiente da dove si vive.
00:57Però sicuramente la prima cosa che non si deve fare è giudicarlo questo rapporto, purtroppo quando si ha a che
01:03fare con una malattia non puoi giudicarlo, soprattutto se riguarda la sfera psicologica.
01:09Però la cosa che puoi fare invece è cercare di amare questo rapporto, di amare questo personaggio, perché comunque dal
01:16suo punto di vista lei cerca di farcela, cerca di essere giusta.
01:22La malattia è un po' come Alessandro Borghi, ormai siete quasi i rappresentanti della periferia italiana al cinema.
01:30Ne sei orgogliosa? C'è bisogno sempre di parlarne? Ne stiamo parlando bene o male?
01:36No, no, è bene o male, va rappresentata, ma non è che bisogna edulcorare la realtà, la realtà è quella
01:40che uno vive e quindi va inevitabilmente rappresentata.
01:44E' importante rappresentarla perché? Perché se nessuno se ne prende carico e se nessuno dà voce a quelle zone depresse
01:53del nostro territorio rischiano di implodere sempre di più.
01:58Per cui se tu mi dici questo, Alessandro, un caro amico, un bravissimo attore che stimo, per cui sì, vai,
02:04mi va, deve essere la paladina della periferia.
02:06Nel film il ragazzo protagonista che bisogna diventare un calciatore ed è quasi un luogo comune che le persone che
02:13vivono in luoghi socialmente e culturalmente depressa abbiano il calciatore, l'avellina.
02:21Come possiamo fare per far vedere che c'è anche altro più bello a cui si può aspirare, non è
02:25solo quello che...
02:26Il mondo del calcio non è soltanto la serie A, il mondo del calcio è serie B, serie C, eccellenza,
02:31altre categorie ed è quello il vero calcio.
02:34Io l'ho frequentato un po' e mi ha divertito e mi ha anche molto sorpreso perché è una vita
02:40fatta di sacrifici e di stipendi minimi garantiti, a volte neanche dati.
02:44Per cui i calciatori che poi diventano i vari idoli alla Cristiano Ronaldo sono uno su 800 milioni.
02:51Per cui quello che bisogna smettere di fare è proporre modelli negativi nel mondo del calcio, quella è una cosa
02:56che mi sento di condannare.
02:58Persone che hanno delle condotte di vita totalmente discutibili, che poi in mezzo al campo siano dei campioni, non mi
03:03importa.
03:04Ma devono avere delle condotte di vita perché i ragazzi li idolatrano letteralmente, li prendono come modelli e quello è
03:10sbagliato.
03:11Una società seria non dovrebbe farlo.
03:14Io abbiamo 17 anni.
03:17Io non me ne sono mai accorto.
03:30Io non me ne sono mai accorto.
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