00:17Grazie a tutti.
00:39Grazie a tutti.
01:01La macchina arriverà da là, un'altra macchina arriverà da qui, si incroceranno e questa salterà.
01:08Quanti camera?
01:09Cinque.
01:10Due dentro la macchina e tre fuori.
01:23Un grande scambio tra gli attori, il regista, gli sceneggiatori, di costruzione, di messa a punto di quelli che sono
01:32anche i caratteri dei personaggi.
01:33C'è una fotografia che dà un'atmosfera estremamente particolare, c'è la volontà di fare un progetto, tra virgolette,
01:41diverso, ma questo si dice molto spesso quando si fanno delle nuove serie televisive.
01:46La nostra è diversa.
01:46Qui in realtà si è cercato di fare più che una cosa diversa, in senso generale, diversa da quello che
01:54siamo forse abituati a vedere istituzionalmente come fiction o serialità italiana.
02:00La forza che nasce è proprio l'incontro di questi due mondi, il bene e il male. Prima di tutto
02:07a livello individuale, perché ogni personaggio che sia poliziotto, che sia assassino, che sia, ha sempre questa ambivalenza.
02:15Ed è, devo dire, molto bello in questa sceneggiatura, proprio la sceneggiatura originale, il fatto che non sempre comunque il
02:23male risulta tale.
02:25Il concetto diventa quasi filosofico nella misura in cui la giustizia è un fattore oggettivo, mentre l'etica è un
02:32fattore assolutamente soggettivo.
02:34Il mio personaggio è esattamente nel centro, nel senso che è chiaramente il bene in quanto cerca di risolvere le
02:45cose per il meglio, però certe volte usando una metodologia non del tutto ortodossa.
02:50E mi servono tutte le chiamate fatte e ricevute da Fabiana Cortesi, cellulari, case e ufficio.
02:55Per avere i tabulati serve il permesso del PM.
02:57Beh, tu non ce l'hai, inventati qualcosa, vai!
02:59Nastasi viene raccontato nel momento forse più difficile della sua carriera e della sua vita sentimentale, perché ha una crisi
03:10matrimoniale con la moglie.
03:11Ogni giorno c'è un'emergenza, Claudio.
03:14Vado a letto, lascia la tua cena, ormai sarà fredda.
03:17Aspetta, amore.
03:18Nore, ti prego, non fare così.
03:23Ha bisogno di arrivare a risolvere il caso legato a Fabiana, che poi è come una sorella per Claudio.
03:31Anastasi, la sua indagine è saltata.
03:33Qualunque cosa fosse, lei non la può più portare avanti.
03:37È la sua collega neanche.
03:39Il mio personaggio si chiama Mariella Fioretti.
03:41È un magistrato e cerca appunto di separare questo bene e il male che sta un po' dentro di lei,
03:48insomma.
03:48Ti è mai capitato di desiderare la morte di qualcuno?
03:52A me sì.
03:54Lo so, moralmente non è giusto, ma è umano.
03:57Tutti noi pensiamo che la nostra vita potrebbe essere migliore senza un capo ufficio o un amante che ci ha
04:01traditi.
04:02Ma la morale non è legge.
04:05Sai, sentirsi in colpa è una cosa, la colpa è un'altra.
04:09E io sono qua per giudicare i fatti, non le intenzioni.
04:11Una ragazza che non ha avuto mai una vita facile, quindi affronta tutto ciò che le viene comunque dato, sia
04:19positivo che negativo, a modo suo.
04:22Delle volte anche a modo molto brusco, molto forte.
04:26Quindi c'è una grandissima guerra di emozioni.
04:32Si vede quando si appassiona molto di più a un caso di puntata, a un personaggio proprio in particolare che
04:39lei magari ci si ritrova o comunque ci rivede un po' la sua vita,
04:44o ha questo fortissimo bisogno di aiutare, di risolvere questo caso, ma non solo perché è il suo lavoro, ma
04:53soprattutto per una questione personale, diciamo.
04:55Perché hai preso questo caso così a cuore?
05:00Perché si tratta della vita di un bambino.
05:03Il mio personaggio si chiama Grazia Micheli, è una poliziotta che collabora durante questa affascinante avventura con Claudio,
05:14che è il suo capo, nonché anche un suo ex compagno di vita.
05:20Non ti voglio più vedere.
05:23Non sono qui per te.
05:25Il suo passato tornerà ancora una volta ad influenzare il suo presente, divisa tra la sua vita professionale e la
05:34sua vita personale.
05:35E' proprio questo contrasto che si crea in lei, tra quello che è giusto fare e quello che è giusto
05:40per lei, per quelli che sono i suoi sentimenti.
05:43Parli proprio come una poliziotta.
05:44Io lo sono.
05:45Anche i poliziotti possono sbagliare, possono avere paura, possono sentirsi in colpa.
05:54Una persona può convivere con il fatto di aver ucciso uno.
05:57Comunque vive un contrasto umano, un aspetto umano molto forte, molto presente nella storia.
06:02La cosa che mi ha colpito maggiormente era questi chiaroscuri presenti in ogni personaggio.
06:06Ogni personaggio non ha mai un colore solo, ma i due colori che coesistono insieme.
06:11Credo che grazie insieme a Pietro rappresentino un po' l'incontro del bene e del male.
06:21Proprio dall'incontro e dallo scontro di queste due entità, etica e giustizia, sono nate almeno per quanto mi riguarda
06:28alcune riflessioni.
06:29Molte volte nella vita mi sono trovato a pensare che tutto ciò che viene ritenuto giusto per la giustizia
06:36non è percepito allo stesso modo dalla comunità.
06:40Partendo da queste sensazioni qui, ho tentato di metterle a disposizione del personaggio
06:45che poi avrei dovuto interpretare e che incarna proprio l'incontro e scontro tra l'etica e la giustizia.
06:51Te l'avevo detto cento volte di lasciare perdere i bambini.
06:54Ogni mondo ha le proprie regole.
06:56Uno è libero di rispettarle o meno, però poi ne paga le conseguenze.
07:06Autore dei sottotitoli e revisione a cura di QTSS
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