00:05Sulle rive del Tamigi sorge lo stabilimento industriale più grande d'Europa, quello della
00:10Ford Dagenham, che impiega 55.000 operai uomini e 187 donne addette all'assemblamento di rivestimenti
00:17dei sedili delle vetture e recenti vittime di un ingiusto declassamento che le pone a
00:21un livello subordinato rispetto ai colleghi.
00:24Spronate dalla timida ma risoluta Rita O'Gredi, le operai avviano un'azione senza precedenti.
00:30Le donne non hanno mai scioperato.
00:31Abbiamo il diritto di essere considerate semispecializzate e ottenere il relativo salario.
00:35Io mi rendo conto del suo malcontento.
00:38Uno sciopero a oltranza che grazie all'incoraggiamento di un impavido sindacalista si trasforma in
00:43una pionieristica protesta per ottenere la parità .
00:47Qui ci vuole un leader che dia coraggio alle ragazze.
00:50Noi dobbiamo pretendere pari trattamento e un livello di salario che si basi sulla professionalità ,
00:54non se abbiamo il pisello o no.
00:56Tutte quante?
00:57È con le vita e brio che Nigel Cole, già delicato narratore di vicenda al femminile
01:02in Calendar Girls e L'Erba di Grace, dà vita in We Want Sex ai ricordi delle scioperanti
01:07di Dagenham, ispiratrici e anima autentica della pellicola.
01:10Più che lo spirito degli Swing in Sixties, il cui Glamour ha catturato tanti cineasti,
01:15a Cole e allo sceneggiatore William Ivor interessa ricreare lo spirito di queste donne,
01:20naturalmente unite, capaci di fare per tanti anni buon viso a cattivo gioco, lavorando in condizioni
01:25proibitive nello stabilimento della Ford e dotate di un distintivo working class humor.
01:30L'entusiasmo e la forza d'animo delle protagoniste è effettivamente contagioso e, assieme alla
01:34bravura degli interpreti, accanto all'adorabile Sally Hawkins, anche un simpatico Bob Hoskins,
01:39uno spigoloso Richard Schiff e una solare Miranda Richardson che interpreta il ministro laborista
01:44Barbara Kessel, contribuisce ad abbassare le difese dello spettatore a fronte di una sceneggiatura
01:49forse un po' prevedibile e semplicistica nello sviluppo e entra a tenere con efficacia,
01:54seppur in maniera epidermica. Peccato che, pur appassionando le gesta delle protagoniste
01:58e celebrando l'impresa riuscita realmente 42 anni fa a un gruppo di tenaci donne inglesi,
02:03il film faccia poco per risollevare il dibattito su questioni ancora estremamente attuali.
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