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  • 10 ore fa
La videorecensione del film Rabbit Hole di John Cameron Mitchell, con Nicole Kidman, Aaron Eckhart e Miles Teller. Testi di Alessia Starace e voce di Francesca Fiorentino.
Trascrizione
00:00E' un'altra cosa.
00:29Bene. E che sta con Dio?
00:33Dio doveva prenderla. A lui serviva un altro angelo.
00:38Un altro angelo?
00:39Perché allora non ne ha creato uno. Un altro angelo, insomma.
00:44Lui è Dio, dopo tutto. Perché non ha creato semplicemente un altro angelo?
00:50Sono passati otto mesi dal giorno della tragica morte del piccolo Danny.
00:54I suoi genitori, Becca e Howie, sono tornati ad una parvenza di vita normale.
00:59La realtà è che silenziosamente i due stanno scivolando giù nelle crepe della loro quotidianità,
01:04fino a giungere in due universi paralleli in cui non possono più toccarsi.
01:17John Cameron Mitchell, estroso, eccentrico, provocatorio, autore di Edwig e di Shortbus,
01:23infrange altri tabù in Rabbit Hole, ma lo fa con sorprendente garbo e misura.
01:27Ma dolore!
01:27Deve cambiare qualcosa. Io così non riesco più ad andare avanti. È difficile.
01:36Il film non pretende dimostrare una via per elaborare il lutto più atroce e andare avanti.
01:41Con delicatezza e commozione, Mitchell non fa altro che raccontare una storia.
01:55La semplicità non va confusa con la pochezza e Rabbit Hole contiene gemme di valore inestimabile.
02:00Una, vale la pena di menzionarlo, la dobbiamo alla grande Diane Weiss.
02:04Non sono da meno due interpreti principali, un Aaron Eckhart onesto e toccante
02:08e una Nicole Kidman, candidata all'Oscar per questa interpretazione,
02:12che porta sul volto troppe ferite di bisturi, ma non ha perso un briciolo del suo talento.
02:38Grazie a tutti.
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