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  • 12 minuti fa
Intervista ad Anna Foglietta, madrina di Venezia 77
Trascrizione
00:00Mi sento una madrina un po' rock, un po' pioneristica, mi sento una madrina coraggiosa
00:05perché mi hanno dato questa patata bollente e io me la sono presa tranquillamente senza
00:08quantoni da forno.
00:14Inutile negarlo, questa è un'edizione speciale, potremmo dire, noi c'eravamo perché è un'edizione
00:19storica, ti senti un po' una madrina eroina, sei più una madrina Lara Croft che una madrina
00:24Grace Kelly.
00:26Bellissimo, beh sì, calcola che io Lara Croft con Tomb Raider c'ho praticamente che sono
00:30cresciuta, sì, sì mi piace, sì, mi sento una madrina un po' rock, un po' pioneristica,
00:37mi sento una madrina coraggiosa perché mi hanno dato questa patata bollente, io me la
00:41sono presa tranquillamente senza quantoni da forno e mi ritrovo qui adesso però in una
00:45situazione straordinaria facendo interviste, parlando di cinema, parlando di speranza, di
00:49rinascita, insomma, ma meno male, meno male, si poteva rinunciare a questa occasione, no,
00:55Venezia 77 era giusto farla, Venezia 77 è giusto che sia di ispirazione e di modello
01:00anche per gli altri festival ma anche per il pubblico stesso, come dire, potete tornare
01:04nelle sale se lo fate in sicurezza, potete nuovamente tornare a condividere un evento culturale
01:08anche con altre persone, con un perfetto sconosciuto, meraviglioso.
01:12Visto che sono una madrina rock e Lara Croft abbiamo detto c'è un muro purtroppo
01:15quest'anno su red carpet, come lo abbattiamo metaforicamente questo muro?
01:21Io l'ho detto anche prima, paradossalmente sento molto più la gente, il calore e l'affetto
01:26adesso che nelle passate edizioni, perché? Perché in questa edizione c'è proprio voglia
01:30di comunicare sinceramente e profondamente, non c'è più tanta voglia di dire le cose
01:35così tanto per dirle, perché siamo nelle situazioni in cui vanno dette, quindi con una
01:38certa formalità. Qui siamo in una situazione socio-politica, culturale, in cui davvero
01:44c'è bisogno di dire le cose che hanno un senso, magari un po' di meno, magari meno
01:48urlate, ma più sentite. Per questo credo che quel muro, sì è vero, c'è, fa anche
01:53abbastanza impressione, però io già sto respirando e sto sentendo intorno a me un
01:57affetto, un calore, una stima incredibile, per cui io sono certa che alla fine questo muro
02:02ce lo dimenticheremo e rimarranno soltanto quegli abbracci che non ci siamo potuti dare,
02:05ma che ci siamo comunicati, quegli sguardi commossi e sinceri perché ci siamo
02:08rivisti e tante parole con tanto significato, sono sicura.
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