00:15Di fianco alle meraviglie dell'animazione computerizzata, trovano ancora posto figure
00:19che hanno ampiamente ricevuto il battesimo del tempo, come l'orsetto Winnie, entrato
00:24a far parte della scuderia Disney nel 1961, ma creato nell'ancor più remoto 1929 da Alan
00:31Alexander Milne. Oggi come allora, la vita di Winnie Pooh si incentra su un'unica attività
00:36principale, procacciarsi il miele, alimento di cui è ghiotto, ma di cui a causa proprio
00:40della sua ingordigia, termina con grande rapidità le scorte.
00:47Proprio durante una delle sue affannose ricerche si imbatterà nell'amico asino Io, angustiato
00:52ancor più di quanto la sua natura pessimista non comporti di solito a causa della perdita
00:56della sua coda. Grazie all'intervento del gufo Uffa, tutti gli abitanti del bosco saranno
01:01coinvolti nella ricerca di una nuova appendice per l'asinello, con il loro amico umano Christopher
01:05Robin, chiamato a valutare le proposte di ognuno. Ma quando il ragazzino scompare misteriosamente
01:11lasciando solo un criptico biglietto, gli affari nel bosco prendono una piega drammatica.
01:24Gli autori sono rimasti molto fedeli alla caratterizzazione psicologica classica degli
01:29abitanti del Bosco dei Cento Acri. Il lungometraggio però non aggiunge spunti di novità alla percezione
01:35che il pubblico ha già maturato nei 50 anni di onorato servizio in casa Disney del clan
01:39dell'orsetto. Questa nuova escursione sul grande schermo di Winnie the Pooh e i suoi amici
01:44farà la felicità degli spettatori più piccoli che ne apprezzeranno la simpatica ingenuità
01:48e lo spirito gioioso e collaborativo. Ma non offrirà molto al pubblico adulto, quel coinvolto
01:53in veste di mero accompagnatore. Sciocco di norsetto.
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