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  • 2 giorni fa
La videorecensione del film Amore liquido di Marco Luca Cattaneo, con Stefano Fregni, Sara Sartini e Martina Capannini. Testi di Francesca Fiorentino e voce di Francesca Fiorentino.
Trascrizione
00:08Mario è un operatore ecologico di Bologna affetto da pornodipendenza.
00:12Con una madre malata che deve assistere ogni giorno ed una sorella distante e vagamente rompiscatole che vede raramente,
00:18l'uomo riempie il vuoto della sua esistenza rifugiandosi davanti allo schermo del computer, dove quotidianamente consuma i suoi riti
00:24desolanti.
00:25L'incontro con Agatha, una giovane barista con figlia a carico, raduce da una dolorosa separazione, potrebbe rappresentare per Mario
00:32l'inizio di un cambiamento,
00:33ma la relazione con una donna vera sembra essere fuori dalla sua portata.
00:38Girato nel 2008, vincitore nel 2010 del Rome Independent Film Festival e del riconoscimento alla migliore opera prima al Montreal
00:45World Film Festival,
00:47arriva nelle sale italiane solo oggi il lungometraggio d'esordio di Marco Luca Cattaneo, Amore liquido.
00:53Cattaneo evita in maniera adeguata la disamina sociologica sulla diffusione della pornografia e così facendo limita qualunque tipo di giudizio
01:00morale sull'atteggiamento di una persona malata,
01:02la cui vicenda però è l'ottimo spunto per raccontare qualcosa di più ampio, la progressiva cancellazione di ogni desiderio
01:08concepito solo ed esclusivamente come atto meccanico e solitario.
01:13Per una strana coincidenza il film condivide la stessa tematica del celebrato Shame di Steve McQueen.
01:18È tuttavia inutile compiere in generosi paragoni tra due opere naturalmente diverse, in primis dal punto di vista produttivo.
01:25Non potendo contare su ambientazioni affascinanti come la New York di McQueen,
01:29l'autore di Carrara sfrutta al meglio con la videocamera ad alta definizione i panorami di una fantasmatica Bologna estiva,
01:36degno palcoscenico per un protagonista disperatamente isolato, ripreso in tutta la sua pesantezza di corpo sfinito.
01:43Eccellente in tal senso l'interpretazione di Stefano Fregni che si segnala per misura e intensità,
01:48a dimostrazione che non serve esagerare per restituire la tragedia di un uomo solo,
01:52una persona che non è in grado di amare e che di fronte ad una folle scommessa,
01:56l'arrivo di Agata, la brava Sara Sartini, perde l'occasione giusta.
01:59Grazie a tutti.
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