00:06Allora, come mai si trasferisci a New York?
00:08Sono alla ricerca di me stesso.
00:10Harry, Harrison, Ives.
00:11Louis non è un ragazzo come tanti, è un insegnante col feticcio erotico del travestimento,
00:16un impulso che sta ancora esplorando e che non sa ancora come conciliare con la sua esistenza irreprensibile.
00:22Quando viene licenziato in seguita a un incidente imbarazzante,
00:25viene sorpreso mentre prova della lingerie femminile,
00:27e il giovane aspirante scrittore crede che New York lo stia aspettando.
00:31La realtà è più dura di quanto immaginasse,
00:33ma la conoscenza di Henry, l'uomo col quale divide l'appartamento a Manhattan,
00:36gli permetterà di scoprire se stesso la realtà che lo circonda.
00:43Sherry Springer Berman e Robert Pulcini, che hanno adattato per lo schermo la storia di Jonathan Ames,
00:48utilizzano la ricetta dei weird characters per imbastire una commedia del retrogusto un po' amaro,
00:52che fa riflettere più che sorridere.
00:58Si sorride infatti quasi per compassione nei confronti dell'infelice e ambiguo protagonista,
01:03un sonambolo che pare muoversi nella grande mela come una foglia al vento.
01:06A dargli una personalità e rendercelo sopportabile, per fortuna ci pensa Paul Dano.
01:11Kevin Kline, con la sua interpretazione, fa ripensare alla performance in In e Out,
01:15oltre a quella del suo inarrivabile successo un pesce di nome Wanda.
01:18Ma poi si è ripresa, come sempre.
01:20Davanti alla sua bravura non si può comunque fare a meno di chiedersi cosa sarebbe successo al suo personaggio
01:25se dietro i baffetti radical chic ci fosse stato un altro viso.
01:28Ci facciamo mille domande sull'enigmatico Lewis,
01:33ma offrirci una soluzione è l'insistita e becchettiana frase.
01:36Allora eccoci qua, ma dove siamo?
01:39Fortuna che a distrarci ci pensino le brillanti prove di Kline e Dano,
01:42gli unici tasselli dell'opera capaci di incastrarsi alla perfezione.
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