00:14Grazie a tutti
00:35La 66esima edizione del Festival di Locarno si conclude col trionfo previsto di Story of My Death, pellicola in costume
00:42diretta dal catalano Albert Serra che immagina un incontro sui generis tra il libertino Casanova in fuga dalla Francia perbenista
00:49e il conte Dracula.
00:50Un ambizioso pamphlet filosofico del ritmo lento che lavora sul testo e sull'ambientazione e che ben rappresenta il mood
00:57di questa edizione segnata dall'arrivo del nuovo direttore Carlo Shatian.
01:01Un festival colto, meno indulgente verso il commerciale e più attento agli autori.
01:06A destato interesse la pattuglia asiatica in concorso, il coreano Aor Suni di Hong Sang-so si porta a casa
01:13il premio per la miglior regia, ma a nostro parere avrebbe meritato qualcosa in più anche il taiwanese A Time
01:19in Kuchi, romanzo di formazione filtrato dallo sguardo di un bambino di città che trascorre l'estate in campagna dal
01:25nonno.
01:25Bambini protagonisti anche in due documentari sulla scuola, lo svizzero tablo noir segnato dalla giuria con una menzione speciale accolta
01:33polemicamente dall'autore Ivi Ersin e Vado a scuola, film di chiusura di questa edizione.
01:39A rappresentare l'Italia ci hanno pensato il thriller atipico, la variabile umana, che ha avuto l'onore della piazza
01:45grande e ci ha mostrato un Silvio Orlando ineditamente drammatico e tormentato,
01:49e Sangue di Pippo Del Bono, unico italiano in concorso, che ha scatenato polemiche mostrando la morte della madre ripresa
01:57col cellulare e dando la parola a un personaggio controverso come il brigatista Giovanni Senzani.
02:02Siccome non è Locarno senza scandali, quello politico, oltre a Sangue, è stato alimentato dal documentario L'Experience Blocher sull
02:10'ex consigliere Christoph Blocher, falco dell'Udc Svizzera anti-europeista,
02:15mentre quello sessuale è stato alimentato dal tedesco Feut Gebiete, zone umide, pellicola definita disgustosa dalla stampa tedesca che lancia
02:24la carriera della splendida ticinese Carla Iuri.
02:26Le cose migliori viste arrivano dagli Stati Uniti, confermando se fosse necessario la vitalità del cinema india stelle e strisce.
02:34Mette d'accordo tutti Short M12, dramma firmato da Destin Cretton, ambientato in un centro di assistenza per ragazzi difficili.
02:42Il film regala a Brie Larson il suo primo ruolo drammatico e il pardo per la migliore interpretazione femminile.
02:47Altra sorpresa del festival il thriller Blue Rewind di Jeremy Solnier, one man show che vede il bravissimo Macon Blair
02:54solo contro tutti nella cupa Virginia rurale.
02:57Tra i grandi nomi stupisce in positivo la scoppiettante commedia Come ti spaccio la famiglia che ribadisce l'alchimia tra
03:03la splendida Jennifer Aniston, mai così sexy come a 44 anni, e Jason Statham.
03:09Conferme positive arrivano anche da Cani sciolti, film di apertura che gode del talento di Denzel Washington e della simpatia
03:15di Mark Wahlberg, e Questione di tempo, pellicola della doppia anima che però rinuncia un po' dell'irresistibile humor British
03:22per riflettere sul senso della vita e della famiglia.
03:25Annata a parca di superstare, toccato ai grandi divi del passato animare gli incontri col pubblico, a cominciare dall'immenso
03:31Christopher Lee, lucidissimo e autoritario, passando per bellezze come Faye Dinaway e Jacqueline Misset, per poi finire con La Ciligina
03:39sulla torta, una masterclass del grande regista Werner Herzog, il cui capolavoro Fitzcarraldo ha illuminato la penultima serata in Piazza
03:47Grande.
03:55Grazie.