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  • 8 anni fa
La videorecensione del film Tutti pazzi per Rose di Régis Roinsard, con Romain Duris, Déborah François e Bérénice Bejo. Testi di Roberto Castrogiovanni e voce di Francesca Fiorentino.
Trascrizione
00:06Tutti pazzi per Rose, esordio al lungometraggio di Reggie Ruan Sard, è riuscito a scovare
00:10uno spunto decisamente curioso e bizzarro, vale dire il mondo della dattilografia, un'attività
00:15che oggi ci appare quasi arcaica, ma che nel 1959, anno in cui è ambientata la pellicola,
00:20incarnava il mito della velocità.
00:30Protagonista della storia è Rose Panfil, una ragazza di provincia sognatrice un po' impacciata
00:34che per sfuggire a un destino di casalinga in postore dei genitori decide di trasferirsi
00:39in città per divenire una segretaria.
00:41Nonostante la sua evidente inesperienza viene assunta dall'assicuratore Louis Echard per
00:45la straordinaria velocità di scrittura a macchina.
00:48L'uomo comincia allora ad addestrarla per competere ai campionati di dattilografia.
00:52La commedia è tutta una questione di tempistica e Ruan Sard dimostra di conoscere alla perfezione
00:56tutti i meccanismi della screwball comedy.
01:06Il film risulta confezionato impeccabilmente da ogni punto di vista, con una sceneggiatura
01:11blindata e degli interpreti perfettamente calati all'interno di questo immaginario di riferimento,
01:16a partire dai protagonisti, il magnetico Romanduri e la radiosa Deborah Francois.
01:20Grazie!
01:21Grazie!

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