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  • 8 anni fa
La videorecensione del film RoboCop di José Padilha, con Joel Kinnaman, Gary Oldman e Michael Keaton. Testi di Alessandro Aniballi e voce di Francesca Fiorentino.
Trascrizione
00:18Non poteva che essere affidato a Giuseppe Adiglia il remake di Robocop.
00:22Il regista brasiliano, che ha diretto film come Troppa Delite, gli squadroni della morte,
00:26e Troppa Delite, il nemico è un altro, deve essere apparso come dire specializzato
00:30nella descrizione della disumanità della polizia,
00:32con tutte le conseguenze anche tecnologiche del caso che il termine disumano porta con sé.
00:37Difficile però fare i conti con il classico satirico e a tratti eversivo di Paul Verhoeven.
00:42Quest'ultimo inoltre, diretto nel 1987, faceva i conti con l'epoca reganiana
00:46e attraverso la figura del super poliziotto invincibile e incorruttibile
00:50le rispecchiava in maniera sottilmente sarcastica i rigidi furori da tolleranza zero.
00:55Oggi, in epoca obamiana, il Robocop di Padilla pare piuttosto un esercizio di stile
01:00e non perché i problemi della società americana siano risolti,
01:03quanto perché sono diversi da allora.
01:10Il nuovo film dedicato al celebre robot poliziotto mette dei precisi paletti alla satira,
01:16relegandoli a qualche intermezzo affidato alla faccia e al corpo di Samuel L. Jackson.
01:22Altro elemento di debolezza del nuovo Robocop appare il suo eccessivo familismo.
01:26Laddove infatti nel film del 1987 il robot poliziotto ritrovava complicità solo con la sua collega,
01:32presente al momento della sua morte umana,
01:34qui si ha un continuo dialogo interrotto e poi ripreso con la moglie e il figlio,
01:38un confronto costante che ha il difetto di far arrotolare a tratti la storia su se stessa.
01:47Infatti il Robocop di Padilla non è un robot che pian piano riprende coscienza della sua umanità,
01:52quanto un robot consapevole sin troppo della sua umanità che gli viene tolta man mano
01:56e che riesce a riacquisire con la forza di volontà.
01:59Ed è forse proprio il discorso sul libero arbitrio,
02:02la scelta di come comportarsi con i criminali e di come relazionarsi con il prossimo,
02:06l'unico vero elemento di novità di questo Robocop rispetto all'originale
02:10e che conferisce nonostante tutto una discreta forza al nuovo film di Padilla.
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