00:26La contaminazione tra commedia e fantascienza è una formula che si è rivelata in più
00:29occasioni vincente e molti altri casi deludente. Questo perché risulta spesso difficile bilanciare
00:35entrambe le componenti di genere, dosando in ugual misura umorismo e azione.
00:40È quello che accade a vicini del terzo tipo, ennesima incursione cinematografica di alcuni
00:45membri del cosiddetto Fred Peck. Al centro del film di Akiva Schaffer, infatti, c'è un
00:50quartetto molto affietato, composto dai veterani Ben Stiller e Vince Vaughn, dal talento ormai
00:54affermato Jonah Hill, e dall'emergente Richard Ayoadi. I quattro formano un improbabile squadra
01:00di sorveglianti in un apparentemente placido quartiere nella periferia dell'Ohio. Se la
01:06prima parte del film scorre senza particolari scossoni, improvvisamente l'intreccio vira
01:10su una dimensione fantascientifica quando una scombinata pattuglia sperimenta un contatto
01:14ravvicinato con un minaccioso extraterrestre. La progressione narrativa si sviluppa quindi
01:19senza tensione e senza riuscire a imprimere un particolare registro, finendo così da una
01:24parte per annaquare la componente comica e dall'altra per disperdere in un modo poco
01:28incisivo i limitati momenti action.
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