00:24Cosa hanno in comune Antonio Albanese e Donald Rumsfeld?
00:27Ben poco se escludiamo il fatto che entrambi, in modalità diversa, sono le star dell'ottava giornata della settantesima mostra
00:33del cinema di Venezia
00:34con i due film in competizione che li vedono protagonisti, l'intrepido di Gianni Amelio e The Unknown, documentario di
00:41Errol Morris.
00:49Se il regime Saddam si fosse ouster, avrebbero essere un'attività di giustizia.
00:52Segretario della difesa sotto l'amministrazione Ford dal 1975 al 1977 e successivamente sotto il presidente George W. Bush dal
00:592001 al 2006,
01:01Donald Rumsfeld è stata l'eminenza grigia degli Stati Uniti, l'ideatore della guerra del Golfo.
01:06Morris lo intervista per cercare di far luce sugli aspetti reconditi di questo diplomatico,
01:10ma finisce quasi per esserne sopraffatto.
01:13«Siete fuori strada se cercate una confessione di Rumsfeld o le sue scuse per ciò che ha fatto,
01:17perché in questo lavoro non ce n'è traccia», ha detto Morris in conferenza.
01:21«E poi il mio obiettivo non era questo, quanto provare a guardargli dentro».
01:26Rumsfeld è completamente diverso da tutti gli altri protagonisti dei miei film, ha poi concluso.
01:30«Ti chiedi in continuazione se stia recitando e se crede a quello che dice,
01:34ma nel momento in cui leggeva i suoi memo, riuscivo a guardargli davvero dentro».
01:49Nel film di Gianni Amelio, un disoccupato cinquantenne che vive in una Milano stretta nella morsa della crisi economica,
01:55si arrangia con tanti lavori facendo il rimpiazzo, sostituendo cioè chi per un motivo più o meno importante
02:00non può dedicarsi alle usuali mansioni.
02:03Amelio si cimenta con una storia apparentemente leggera, ma intrisa di pessimismo,
02:07cucita su misura per Antonio Albanese, ispirandosi a Charlot e Marcovaldo.
02:11«La figura di Antonio è uno schizzo, un disegno, lo vedo come un eroe disegnato da qualcun altro.
02:16È una figura antieroica che vive il suo eroismo quotidiano», ha detto il regista.
02:20«Del resto non c'è eroe più grande dell'uomo della strada,
02:23colui che ha il coraggio di uscire di casa e ricominciare da un altrove.
02:26E non c'è un personaggio che insegue quest'altrove con più ostinazione di Antonio Pane».
02:37Altro documentario presentato oggi, «Til Madness du Aspart » di Wang Bing,
02:41è invece incentrato sui 50 ospiti di una struttura psichiatrica
02:44che vivono isolati del resto del mondo e hanno rari contatti persino con lo staff medico.
02:49Sono stati ricoverati per motivi differenti e non tutti legati alle loro condizioni di salute mentale.
03:01Presentato fuori concorso anche «Un promesse», il nuovo film di Patrice Lecon
03:05tratto dal romanzo di Stefan Zweig e interpretato tra gli altri da Alan Rickman e Rebecca Hall.
03:10Ambientato in Germania nei primi anni X del secolo scorso,
03:13il film racconta di un giovane laureato che viene assunto presso un'acciaieria
03:16e riesce a farsi benvolere dall'anziano titolare della fabbrica.
03:20L'incontro con la moglie del suo datore di lavoro e la successiva storia d'amore
03:24contribuiranno a movimentare la sua esistenza.
03:27«Ho girato il film in inglese, ha detto Lecont, perché volevo usare una lingua universale
03:31che potesse arrivare a più persone possibile.
03:33Rebecca Hall invece ha parlato dell'entusiasmo contagioso del regista».
03:46«Orizzonti» e «La settimana della critica» puntano su due titoli accomunati dalla stessa tematica.
03:51Con «Istern Boys» di Robin Campillo si parla dei prostituti stranieri che vivono a Parigi,
03:56in particolare si concentra sulla storia di uno di loro.
03:59«Je te suis, let's go!»
04:04Con «L'Armée du Salut» diretto da Abdelà Taja si parla di un uomo che vive a Casablanca
04:08e passa le giornate a cercare rapporti occasionali con altri uomini.
04:12Lo ritroviamo dieci anni dopo, deciso a troncare una relazione con il suo compagno
04:16per iniziare una nuova vita.
04:24«La vita después», storia di due fratelli che intraprendono un viaggio
04:28per andare a cercare la loro madre scomparsa in circostanze strane.
04:31Durante il tragitto però il rapporto tra Samuele e Rodrigo si fa sempre più rigido,
04:35anche a causa di vecchi ricordi di infanzia che riemergono in superficie.
04:40Il messicano Pablo sdosa i dialoghi riducendoli all'osso, rendendo significanti i silenzi,
04:45lasciando che a comunicare siano sguardi, gesti, cenni.
04:48Il deserto, fotografato da luci calde e tenui, si trasforma così in un luogo dell'anima.
04:56Chiudiamo parlando di Rigor Mortis, l'horror di Juno Mack presentato nelle giornate degli autori.
05:01Un ex attore caduto in disgrazie, che un tempo era celebre per i ruoli da cacciatore di vampiri,
05:07prende in affitto la stanza 2442 di un vecchio edificio, sul quale girano voci inquietanti.
05:19Grazie a tutti!
05:20Grazie a tutti!
05:26Ciao!
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