00:24Ci siamo, il concorso dell'ottava edizione del Festival Internazionale del Film di Roma
00:28si è chiuso con la presentazione delle ultime tre opere in l'izza per la vittoria finale.
00:44Cominciamo con Another Me, adattamento cinematografico dell'omonimo romanzo della scrittrice Katie McPhail,
00:50diretto dalla spagnola Isabelle Coichet, in cui una teenager viene angosciata dalla misteriosa e inquietante presenza di un doppio.
00:57Il film ha la struttura di un thriller psicologico con atmosfere sovrannaturali,
01:01ma la regista sovraccarica la narrazione con figure retoriche tipiche del genere.
01:05Per Isabelle Coichet, accompagnata da due degli interpreti, Sophie Turner e Greg Salkin,
01:09la sfida non era costruire un mistero, ma comprendere come riusciamo a convivere con i nostri fantasmi.
01:15Centrale è la quotidianità familiare piuttosto chiusa, ha aggiunto,
01:18e il peso del passato che si fa sentire sui diversi componenti.
01:22Sophie Turner, nota al grande pubblico per la sua partecipazione al Trono di Spade,
01:27ha rimarcato quanto sia stato divertente uscire da quell'universo.
01:30L'elemento positivo è quello che, passando da una truppa enorme ad una più piccola,
01:35ho avuto la possibilità di stringere dei legami personali più profondi.
01:38Questo non accade nelle produzioni più grandi.
01:41Inoltre, ho provato un enorme sollievo nel vestire finalmente jeans e maglietta.
01:52Ci scostiamo in Giappone con il nuovo lavoro di Takashi Miike,
01:56The Mall Song, storia di un poliziotto che si infiltra in un'organizzazione criminale
02:00per arrestare un boss della Yakuza.
02:02Tratto da un manga datato 2006, il film mostra un Miike più disimpegnato e divertito che in passato,
02:07una parentesi ludica in cui tuttavia il regista non rinuncia a inserire la sua estetica ipercontaminata,
02:12pur declinata in chiave più leggera e giocosa.
02:15Miike ha ribadito più volte durante la conferenza il fascino esercitato su di lui dal manga di Noboru Takashi
02:21e dalla Yakuza, che un tempo non era dedita ad attività illegali,
02:24ma era una sorta di gruppo di autodifesa che aiutava i più deboli combattendo i soprusi.
02:30È stata poi la volta di Tyr, prima opera narrativa del documentarista Alberto Fasulo,
02:34che racconta la storia di un ex professore diventato camionista.
02:38Il film porta lo spettatore in viaggio in una realtà insolita,
02:41in cui lo stile documentaristico e il racconto di finzione si fondono per dare vita ad un lungo viaggio plausibile,
02:46sempre reale.
02:48La fisicità e il fatto di stare dentro la cabina da solo è stato importante, ha detto Fasulo.
02:53Non dovevo discutere o spiegare a qualcuno la mia visione.
02:56È già difficile far luce su di me e figurarsi sugli altri.
02:59Quello che cerco è la giusta relazione con le cose che sto raccontando.
03:03Poi sono arrivati i Tarantiniani, o meglio i protagonisti della tavola rotonda sul cinema di genere in Italia.
03:10I Lairoth, che ha presentato nei giorni scorsi il suo The Green Inferno, omaggio al Cannibal Movie tricolore,
03:15ha avuto modo di confrontarsi con autori cult come Umberto Lenzi,
03:18Enzo G. Castellari, l'ispiratore di Bastardi Senza Gloria col suo quel maledetto treno blindato,
03:23Sergio Martino e i fratelli Manetti.
03:25I maestri del genere anni 70 hanno sacrificato la loro identità ,
03:28cambiandosi nomi perché i loro film potessero essere visti ed avere successo in America, ha detto Roth.
03:34Queste persone davanti a me, riferendosi agli ospiti,
03:36erano in grado di realizzare tutti i generi perché mettevano al primo posto il genere e non se stessi.
03:55Grazie a tutti.
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