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  • 1 giorno fa
Il video-resoconto della nona giornata di Venezia 2013, da Sacro GRA di Gianfranco Rosi a Stray Dogs di Tsai Ming-Liang e La Jealousie. Nelle sezioni parallele Ukraine is not a Brothel, Atertraffen, Traitors e Walesa, Man of Hope.
Trascrizione
00:24La nonna giornata della settantesima edizione della mostra del cinema di Venezia
00:28cacciando i riflettori sull'ultimo film italiano in concorso, il documentario di Gianfranco Rosi, Sacro Grà,
00:34che svela la bizzarra fauna che popola il grande raccordo anulare di Roma.
00:38Troviamo il professore torinese che condivide un piccolo appartamento con la figlia,
00:41il botanico ossessionato dai parassiti delle palme o l'infermiere che a bordo delle ambulanze si prende cura delle vittime
00:47di un incidente.
00:48Guarda che spettacolo, laggiù c'è il cupolone, certo che il cupolone si vede proprio dappertutto.
00:55Sacro Grà non racconta a Roma i drammi sociali che si consumano ai margini della grande città,
00:59sebbene se ne intravedono i risultati, ma mette in luce le persone che lo animano, con una narrazione piacevole e
01:05non fredda.
01:06I miei attori, detto tra virgolette, sapevano che li stavo riprendendo, ma il gioco era quello di dimenticarsi che ero
01:12lì a detto Rosi.
01:13Tutta la mia carriera è stata una sfida per spingere più avanti la barriera tra finzione e documentario
01:18e raccontare le storie con un approccio meno documentaristico, sottraendo informazioni.
01:23Sul Grà ha poi aggiunto
01:25Il raccordo è un luogo ideale, dove ho trovato un'incredibile umanità, solo lì potevano nascere quelle storie,
01:30non certo nel centro di una città che è diventata un enorme pastrocchio.
01:39Si cambia scenario con un altro film in concorso, il taiwanese Stray Dogs del regista Tsai Mingliang,
01:45che invece racconta di una famiglia poverissima.
01:48Il padre racimola qualche soldo arrangiandosi come può e i figli devono accontentarsi dei campioni gratuiti di cibo
01:53che vengono offerti in promozione nei supermercati.
01:56L'arrivo di una donna nella loro vita, tuttavia, potrebbe cambiare molte cose.
02:00L'opera conferma tematiche e stilemi del suo autore, senza tuttavia dar mai l'impressione di scivolare nella maniera
02:06e colpisce per la lucida rappresentazione di una famiglia sui generis.
02:10Chiamato a rispondere dei ritmi lenti del film, l'attore taiwanese ha così risposto
02:15«Avrei voluto essere ancora più lento, io sono disorientato dalla velocità imposta dai nostri tempi.
02:20La lentezza per me è una tecnica, uno strumento per trovare una direzione in questo mio disorientamento».
02:27«C'è che tu fai là, sempre davanti alla porta?»
02:31«L'attengo il papà».
02:33«C'è qui che ti mi ammazzai, per l'aprima».
02:35Il terzo film in concorso, La Gelosie, di Philippe Guerrel, racconta di un attore teatrale
02:40e del suo nuovo rapporto con una donna amatissima che lo porta sull'orlo del suicidio.
02:45Nel cast, Louis Guerrel e Anna Muglalis, nei panni della fatale Claudia,
02:49che non esita a lasciare il suo compagno povero per un uomo più ricco.
02:53«Ma non confondiamo l'arte con la morale», ha detto il regista in conferenza,
02:56«non è con i buoni sentimenti che si realizzano buoni film».
02:59«Sero stato cattivo nei confronti delle donne? Non lo so, forse lotto contro la mia misoginia
03:04e non sono stato un campione in questo film».
03:15«Spazio anche alle protagoniste di Ater Traffen e di Traitors,
03:19presentati rispettivamente nella settimana della critica e nelle giornate degli autori.
03:23Nel film di Anna Odell, la regista svedese, nei panni di se stessa,
03:27arriva ad una cena organizzata dai suoi ex compagni di scuola,
03:29ma rovescia addosso agli invitati le accuse peggiori.
03:33Giocando con lo spettatore e mantenendosi per tutto il tempo sul confine tra realtà e immaginazione,
03:38la Odell ci regala un'opera d'esordio caustica, innovativa,
03:42costruita in maniera del tutto inusuale,
03:44che indaga sui meccanismi psicologici e di pericoli
03:47che si celano dietro al bullismo e al rifiuto.
03:56La protagonista del film di Shang Goulet, Malika,
03:59fa l'impiegata in un call center di giorno
04:01e nella notte di Tangeri si scatena come leader di un gruppo punk rock.
04:05Nel tentativo di trovare i finanziamenti necessari a realizzare un video,
04:09la giovane si troverà invischiata in cose più grandi di lei.
04:22Fuori concorso è stato presentato Man of Hope,
04:24film biografico diretto da Andrei Vaida
04:26dedicato al leader di Solidarno, Schleck-Wawenza.
04:29Oggi non abbiamo bisogno di un suo clone, ha detto il regista in sala stampa,
04:33è un eroe dei suoi tempi, per questo lo apprezziamo,
04:35perché nessun altro avrebbe potuto fare ciò che ha compiuto lui.
04:43La sezione Orizzonti invece punta su un uomo più piccolo e sconosciuto,
04:47ma non per questo meno interessante.
04:48Il giovane protagonista di Little Brother infatti
04:51è un ragazzino di 9 anni che vive in difficoltà
04:53in un villaggio isolato tra le montagne.
04:55Il ritorno di suo fratello maggiore lo rende felice,
04:58ma il piccolo non riesce a rendersi conto
05:00di quanto egli sia gelido ed emotivamente disturbato.
05:10Grazie a tutti.
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