00:04Signor, fra le tende schierate, per salutarci il Dicche Nuore,
00:17le note di canti accorati, debiamo a te calde d'amore,
00:28ascoltato l'umiltere guerra, che d'asprosuol so di innalzar,
00:37a te, poi mancava la sera, un tetto ancora per riposar.
00:53Viene il sole, i nostri poti,
00:59per essere un tremendo scendio,
01:03C'è un ferro che vive in via,
01:08di noi e suoi altri,
01:12di noi e suoi.
01:12Tu le lascio,
01:14e un grande pelle di città,
01:18sui tu.
01:24Cap, piccole prede.
01:30al cinema.
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