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  • 1 giorno fa
La videorecensione del film Oculus di Mike Flanagan, con Karen Gillan, Katee Sackhoff e Brenton Thwaites. Testi di Marco Minniti e voce di Francesca Fiorentino.
Trascrizione
00:09Ci si rivede, devi essere affamato.
00:16Un'oscura, terribile tragedia pesa sul passato di Tim e Kaylee Russell.
00:21Dieci anni fa, infatti, i genitori dei due ragazzi sono stati uccisi
00:24e del duplice delitto fu ritenuto responsabile proprio il piccolo Tim.
00:29Rinchiuso in un ospedale psichiatrico e liberato dieci anni dopo,
00:32il giovane ritrova la sorella tuttora convinta della sua innocenza.
00:35La ragazza, infatti, ritiene che a provocare la morte dei suoi genitori
00:39sia stato in realtà il potere malefico contenuto in un antico specchio
00:43che la famiglia aveva acquistato poco tempo prima.
00:51L'idea di Oculus nasce nel 2006, quando il regista Mike Flanagan
00:56scrive e dirige un fortunato cortometraggio horror.
01:00Da quel jarme iniziale nasce un interessante film che ne approfondisce e sviluppa le premesse.
01:06Con una regia dal taglio classico, elegante ed essenziale,
01:09Flanagan mette in scena la storia giocando a sottrarre.
01:18La riflessione sull'infanzia, sui suoi terrori e su quanto questi siano in grado di influenzare
01:23in modo decisivo il successivo sviluppo dell'individuo
01:26è un motivo presente sotto traccia in tutto il film.
01:29Ed è un peccato che lo script non sia riuscito ad approfondirlo fino in fondo.
01:40Tuttavia, Oculus resta un prodotto di genere decisamente apprezzabile,
01:44superiore alla media degli horror da grande distribuzione che abbiamo visto negli ultimi anni.
01:48Ho visto il diavolo.
01:51Lui è me.
02:03Lui è me.
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