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  • 2 giorni fa

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Trascrizione
00:00Professore Lorenzo Codogno, visiting professor da London School of Economics, nonché fondatore LC Macro Advisors.
00:07Bene ritrovato professore.
00:09Buon pomeriggio a tutti.
00:11Allora, intanto vorrei far vedere al professor Codogno e ai telespettatori e telespettatrici con il sito di CNBC
00:17le variazioni della giornata di oggi della WTI, perché subito dopo l'annuncio dell'agenzia IEA
00:25guardate questo crollo del prezzo del petrolio che addirittura aveva perso tutti i rialzi,
00:31praticamente si era portato in territorio negativo e poi invece subito dopo fa più 5 punti percentuali.
00:37Volatilità alle stelle.
00:39Professore Codogno, sarà sufficiente questa decisione storica?
00:43Perché siamo andati un po' indietro a vedere i vari casi precedenti, il più recente il 2022,
00:49poi si va addirittura all'uragano Catrina del 2005 e non erano mai state rilasciate tante scorte
00:58come quelle della giornata di oggi, 400 milioni di barili più il doppio del 2022.
01:04Sarà sufficiente, secondo lei, da economista?
01:07Sì, è verissimo.
01:08Questo è il rilascio più grande della storia.
01:12Equivale a circa quattro giorni di domanda mondiale di petrolio
01:17e siccome il 20% passa per lo stretto di Ormuz,
01:23stiamo parlando del 20 giorni di flessibilità,
01:32nel senso che queste riserve potranno compensare 20 giorni di blocco dello stretto di Ormuz.
01:40Quindi non è tantissimo, ok?
01:43Teniamo presente che ci sono ancora almeno altri due terzi di riserve non ancora rilasciate.
01:51Quindi potenzialmente i paesi aderenti all'International Energy Agency
01:56potrebbero rilasciare ancora il doppio delle riserve che hanno annunciato rilasciare oggi
02:02e quindi c'è ancora flessibilità.
02:04Il punto, a mio avviso, è capire quanto durerà il conflitto
02:10perché se durerà a lungo, inevitabilmente poi le tensioni cresceranno.
02:15Se invece il conflitto durerà ancora qualche settimana al massimo,
02:21allora probabilmente le tensioni rientreranno.
02:24Ricordo che su stime basate sul conflitto in Ucraina
02:30hanno mostrato che circa un 10% che rialzano i prezzi del petrolio
02:36possono provocare una riduzione della crescita in Europa di 1 o 2 decimi di punto,
02:43ma l'inflazione può salire di un mezzo punto percentuale.
02:49Quindi se pensiamo a un petrolio che si stabilizza intorno ai 90 dollari
02:53con tensioni sul prezzo del gas che non si sono esaurite
02:57perché le scorte lì sono più che altro scorte nazionali
03:01e non sono elevatissime, soprattutto in Europa,
03:06dobbiamo ritenere che secondo me per un po' di tempo
03:10il prezzo dell'energia sarà di circa un 30% superiore al livello di febbraio.
03:18Questo cosa vuol dire? Vuol dire che se mantenuto per alcuni mesi
03:22questo può aumentare l'inflazione di un paio di punti
03:25e ridurre la crescita di mezzo punto percentuale circa.
03:29Queste sono le cifre che giocano.
03:32Professor Codogno, quali potrebbero essere le prossime mosse delle banche centrali?
03:37Vede dei rialzi dei tassi perché ci sono dei governatori,
03:41ieri l'Estone, che dicevano che la prossima mossa
03:44potrebbe essere proprio un rialzo dei tassi in Europa
03:47e vedremo anche cosa succederà negli Stati Uniti.
03:49Alla luce anche del CPI di oggi.
03:52Ma le banche centrali staranno sicuramente caute almeno all'inizio.
03:57C'è moltissima volatilità, moltissima incertezza
04:00come ha rilevato anche la Lagarde.
04:03In questa situazione probabilmente la mossa migliore è quella di aspettare.
04:07Però la lezione che viene dal 2022 è che le banche centrali hanno aspettato troppo
04:13e quindi secondo me non appena vi saranno dei segnali sull'inflazione core
04:20al netto degli energetici e degli alimentari
04:24questo potrebbe portare ad un rialzo.
04:27Se il mio scenario di base è vero,
04:32ovvero sia un conflitto relativamente breve,
04:34un mese, poi tensioni sui prezzi energetici ancora per qualche mese,
04:39questo non è uno scenario con rialzi dei tassi dell'ABC.
04:44Però se invece le cose dovesse andare peggio
04:46e le tensioni sui prezzi fossero più prolungate
04:50allora entreremo in uno scenario di rialzo dei tassi.
04:54Il non ha flash invece lato Fed, professore?
04:57Ma lo stesso discorso, anche la Fed sicuramente non farà nessuna mossa azzardata
05:04nel breve periodo, però mi pare di poter dire che
05:06i tagli dei tassi che molti prevedevano adesso non si avvereranno più.
05:13Lorenzo Codogno, visiting professor London School of Economics,
05:16fondatore LC Macro Advisors.
05:18Grazie davvero, professore, a prestissimo.
05:20Grazie, saluti.
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