00:23Dopo la vittoria a Berlino, da dove è ripartito stringendo tra le mani un orso d'argento
00:27per la migliore regia, David Gordon Green poteva capitalizzare il successo ottenuto con Prince
00:31Avalanche realizzando un'altra pellicola leggera e divertente, ma l'autore texano non sembra
00:36intenzionato a giocare facile.
00:44Dopo i passi falsi delle due commedie realizzate sotto legida di Universal e Fox, Green è tornato
00:50al mondo indie da cui proviene, confezionando un lungometraggio crudo e coraggioso.
00:54Joe, infatti, è un film difficile, meno immediato e compatto dell'opera precedente, forse anche
00:59meno compiuto.
01:02Un film con molti più personaggi, tante vie di fuga narrative e una star Nicolas Cage su
01:07cui Green ha deciso di scommettere, affidandogli uno dei personaggi più belli e complessi della
01:12sua carriera.
01:15Joe è tratto dall'omonimo romanzo di un autore americano di culto, il compianto Larry Brown,
01:20la cui opera setaccia con sguardo originale l'universo white trash suddista, quella a
01:24spazzatura umana, soggetto privilegiato di tanto cinema indipendente.
01:28Grazie.
01:32Cos'è questa storia del ragazzino che lavora per te?
01:35David Gordon Green si mette alla prova con un'opera complessa, dall'andamento sincopato
01:39e dalla narrazione ben poco fluida, per mostrare uno spaccato di quel white trash che affola
01:44le periferie povere americane.
01:45Tra momenti lirici e violenza grafica, Nicolas Cage torna a interpretare un personaggio maturo
01:50che mette in mostra le sue doti attoriali.
02:15Grazie a tutti.
02:17Grazie a tutti.
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