Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 8 anni fa
Il trailer di I Vicerè, il film scritto e diretto da Roberto Faenza che vuole essere un quadro feroce di quello che siamo noi italiani, un affresco che fa venire in mente le tinte forti di Goya. Il racconto comincia a metà del ‘800, negli ultimi anni della dominazione borbonica in Sicilia, alla vigilia della nascita dello stato italiano.
Trascrizione
00:04Entrerai al monastero, provvederanno i benedettini alla tua educazione.
00:11Li vedi quelli tutti incappucciati? Non sono monaci, sono donne, le loro amanti.
00:18E' arrivato l'antimismo!
00:20Chiudiamocene il monastero o ci uccideranno tutti!
00:23Sono liberi!
00:24Viva la libertà!
00:27Libertà è una parola che non significa niente, ma che accontenta tutti.
00:30Libertà significa anche che ora che l'Italia è fatta, dobbiamo farci gli affari nostri.
00:40Voi siete di destra, il presidente del consiglio non è di sinistra?
00:45Destra, sinistra, oggi non significano più niente.
00:48Ti sei illuso del tuo amore con Giovannino, ma è suo fratello Michele che ti vogliono far sposare.
00:52Sì, Michele, lo Scorpio.
00:54Un discendente dei vicerre che trama contro il suo stesso sangue.
00:58I padri operano per il bene dei loro figli, non per la loro infelicità.
01:03Se non lo sposi, non sarai più mia figlia.
01:06E allora non sarò più posta figlia.
01:07Devi andarne qua con Salfa.
01:08Sempre be' cose di fretta e senza riflettere.
01:12Il male nel nostro sangue.
01:14Per sconfiggere il male, il bene non basta.
01:36Qua tutti mi odiano.
01:38Io ho insegnato a odiarmi.
01:39È l'odio che ci fortifica.
01:41No, l'amore, come dicono i deboli, l'odio che ci tiene in vita.
Commenti

Consigliato