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  • 9 ore fa
Roma, 11 mar. (askanews) - Il 24% dei ragazzi italiani risultano "sfiduciati sotto pressione". Si sentono sopraffatti e incapaci di agire. Al contrario, il 17% dei giovani, risultano essere "fiduciosi propositivi": aperti e attivi, con un buon equilibrio emotivo e relazionale.Dati raccolti dalla prima iniziativa dell'Osservatorio permanente sulla condizione giovanile in Italia, promosso da Fondazione Unhate, supportata da Edizione SpA, Mundys e Aeroporti di Roma. Ne ha parlato Alessandro Benetton, Presidente di Edizione e Fondazione Unhate: "I giovani, a differenza della retorica di cui si sente parlare adesso, che sono svogliati, non ingaggiati, hanno delle caratteristiche diverse. Vogliono partecipare, sono molto convinti, ma c'è una difficoltà oggettiva perché possano trovare spazio e soprattutto perché non vengano scoraggiati dai momenti di passaggio come capita a chiunque, che oggigiorno, per colpa anche della nuova discontinuità tecnologiche, sono molto più marcati".La ricerca "FRAGILE - mappae mundi di una nuova generazione", analizza come i giovani del nostro Paese tra i 13 e i 24 anni, reagiscono a un contesto caratterizzato da opportunità e libertà senza precedenti. L'analisi del Prof. Mauro Magatti, Professore Ordinario di Sociologia dell'Università Cattolica: "E' una generazione che deve combattere con sé stessa e con gli adulti che hanno creato un mondo che è molto complicato e che, chiaramente, ha tutta una serie di difficoltà. Dobbiamo creare le condizioni perché questo potenziale nascosto, che però la ricerca mette in evidenza, venga fuori. La ricerca però dice un'altra cosa, cioè che 1 su 5 fa un percorso positivo nella propria adolescenza e giovinezza e 1 su 4, invece, dall'altra parte ha una situazione di blocco, di chiusura, di rifiuto".Ha seguito un dibattito, moderato da Irma Testa, campionessa olimpica di pugilato, fortemente impegnata in progetti di formazione sportiva nelle periferie, a cui hanno preso parte anche Irene Boni, Consigliere Delegato di Fondazione UnHate, il Senatore Roberto Marti, Presidente Commissione Cultura e l'Onorevole Irene Manzi, Capogruppo del Partito Democratico in Commissione Scuola alla Camera."E' stata varata da poco un'app che dovrebbe sostenere gli studenti in condizioni di disagio. Noi pensiamo che l'app da sola non sia sufficiente a contrastare il disagio psicologico, ma servono professionisti in presenza, servono team di pedagogisti, psicologi, mediatori che possano intervenire nella scuola e intercettare quelle condizioni di sofferenza, di disagio, quelle sfumature di problematicità che il rapporto ci ha consegnato" ha dichiarato Manzi.Tutto questo rientra nel programma di azione che Fondazione UnHate si è posta dalla sua nascita. L'obiettivo è rafforzare la capacità di accompagnare i giovani verso l'età adulta.

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00:00Il 24% dei ragazzi italiani risultano sfiduciati sotto pressione, si sentono sopraffatti e incapaci di agire.
00:08Al contrario, il 17% dei giovani risultano essere fiduciosi, propositivi, aperti e attivi, con un buon equilibrio emotivo e
00:15relazionale.
00:16Dati raccolti dalla prima iniziativa dell'Osservatorio Permanente sulla condizione giovanile in Italia,
00:22promosso da Fondazione Aneit, supportata da edizione SPA Mundisi Aeroporti di Roma.
00:27I giovani, a differenza della retorica di cui si sente parlare adesso, svogliati o non ingaggiati, hanno delle caratteristiche diverse.
00:37Vogliono partecipare, sono molto convinti, c'è una difficoltà oggettiva perché possano trovare spazio
00:43e soprattutto perché non vengono scoraggiati dai momenti di passaggio, come capita a chiunque,
00:50che, ahimè, oggigiorno, grazie anche o per colpa delle nuove discontinuità tecnologiche, sono molto più marcate.
00:59La ricerca fragile e mappe mundi di una nuova generazione analizza come i giovani del nostro paese tra i 13
01:05e i 24 anni
01:06reagiscono a un contesto caratterizzato da opportunità e libertà senza precedenti.
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01:19che è molto complicato e che chiaramente ha tutta una serie di difficoltà
01:24e io credo che quindi dobbiamo creare le condizioni perché questo potenziale nascosto
01:29ma che però la ricerca mette in evidenza venga fuori.
01:32La ricerca però dice un'altra cosa, che uno su cinque fa un percorso positivo nella propria adolescenza e giovinezza
01:41e uno su quattro invece dall'altra parte ha una situazione di blocco, di chiusura, di rifiuto.
01:47Ha seguito un dibattito moderato da Irma Testa, campionessa olimpica di Pugilato,
01:52fortemente impegnata in progetti di formazione sportiva nelle periferie
01:55a cui hanno preso parte anche Irene Boni, consigliere delegato di Fondazione Aneit,
02:00il senatore Roberto Marti, presidente Commissione Cultura
02:04e l'onorevole Irene Manzi, capogruppo del Partito Democratico in Commissione Scuola alla Camera.
02:09È stata varata da poco un'app che dovrebbe sostenere gli studenti in condizioni di disagio.
02:15Noi pensiamo che l'app da sola non è sufficiente a contrastare il disagio psicologico.
02:20Servono professionisti in presenza, servono team di pedagogisti, di psicologi, di mediatori,
02:28che possano intervenire nella scuola e intercettare quelle condizioni di sofferenza, di disagio,
02:34quelle sfumature anche differenti che il rapporto questa mattina, di problematicità che il rapporto ci ha consegnato questa mattina.
02:42Tutto questo rientra nel programma di azione che Fondazione Aneit si è posta dalla sua nascita.
02:47L'obiettivo è rafforzare la capacità di accompagnare i giovani verso l'età adulta.
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