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  • 5 months ago
“La steatosi epatica è una sfida emergente per la sanità pubblica italiana. I dati epidemiologici ci dicono che si tratta di una patologia con numeri in crescita affrontabile positivamente grazie ad un percorso multidisciplinare. C’è bisogno di una presa in carico precoce. Per farlo, tutti i professionisti, con al centro l’epatologo, devono essere inseriti in un percorso chiaro, con linee guida il più possibilmente approfondite e condivise su tutto il territorio nazionale”. Lo ha detto Ylenia Zambito, segretario X Commissione del Senato, intervenendo a Roma all’incontro ‘Steatosi epatica: una sfida emergente per la sanità pubblica italiana’, organizzato proprio su sua iniziativa.

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Transcript
00:03Dai dati epidemiologici che ho potuto consultare abbiamo subito riscontrato che è una patologia
00:11che ha dei numeri in crescita e quindi è una patologia che può essere affrontata positivamente
00:18in un percorso multidisciplinare ma che per avere successo il medico che prende in cura
00:26il paziente deve prenderlo in cura precocemente, prima possibile e quindi è molto importante
00:32che i pazienti abbiano la consapevolezza di recarsi dal medico il prima possibile e quindi
00:39era importante parlarne anche solo per questo. È chiaro che questa malattia è una malattia seria
00:47che può portare a sfociare in patologie ben più gravi di tipo oncologico o addirittura di cirrosi
00:55che può comportare la necessità di trapianto di fegato con costi molto importanti sulla sanità
01:01e quindi è bene evitarlo e per evitarlo c'è bisogno appunto di una presa in carico che sia precoce,
01:11prematura, il più possibile precoce e per farlo tutti i professionisti con al centro l'epatologo
01:19devono essere inseriti in un percorso chiaro, condiviso, con linee guida più possibilmente approfondite
01:30su tutto il territorio nazionale. La politica può fare molto anche alla luce del fatto che esistono
01:35delle terapie innovative e che quindi possono davvero avere questi pazienti un esito molto positivo
01:42e quindi proprio per questo c'è bisogno di coordinare le attività che devono essere fatte
01:48all'interno delle strutture sanitarie e quindi coordinare queste attività.
01:55Coordinare vuol dire appunto quello che ho detto prima, linee guida o comunque un percorso
02:02diagnostico e terapeutico nazionale che possa individuare la presa in carico, il percorso e il follow up.
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