Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 20 minuti fa
Mary e lo spirito di Mezzanotte: intervista ad Enzo D'Alò.
Trascrizione
00:00Ma l'importante non è forse che loro raggiungano lo scopo, ma che ci facciano di tutto per provarci.
00:30Per adattare il romanzo di Roddy Doyle, una storia che parla in modo molto delicato ma diretto di perdita di
00:37una persona cara. Quali sono state le principali difficoltà nell'affrontare una tematica così intensa, anche rivolta quindi ad un
00:47pubblico di più piccoli?
00:50E devo dire che il pubblico di più piccoli mi ha dato delle grosse soddisfazioni perché in tutte le anteprime
00:57vedo una partecipazione, una reazione molto positiva e molto bella da parte dei bambini anche di 4-5 anni, cosa
01:05che pensavo fosse più difficile.
01:08Invece il film è compreso perfettamente. Diciamo che le tematiche sono diverse perché poi noi parliamo molto del rapporto tra
01:19una nonna e la nipote, la nonna di Mary che si chiama Imer e appunto sua nipote,
01:26in cui in mezzo abbiamo una madre che fa la madre e giustamente che quindi cerca di frenare le uscite
01:34di Mary, l'impertinenza di Mary che a volte viene supportata dalla nonna che forse è più impertinente di lei.
01:41Quindi inseriamo tutto in un discorso più complessivo in cui la nonna è importante perché trasmette la sua cultura alla
01:49nipote e la accompagna per cercare di aiutarla a realizzare i suoi sogni e questo è un altro elemento molto
01:58importante.
01:59I bambini devono sognare, devono cercare di regalarsi la possibilità di fare quello che vogliono, anche se a volte scelgono
02:09dei mestieri o scelgono di fare delle azioni che sono molto difficili da gestire.
02:15Ma l'importante non è forse che loro raggiungano lo scopo ma che facciano di tutto per provarci. Questo è
02:22importante anche per il loro, per la loro trasformazione.
02:25E quindi noi raccontiamo questo. All'interno di questo certamente c'è anche nel processo di trasformazione e di crescita
02:34di ogni persona, di ognuno di noi, c'è anche l'eventualità abbastanza facile perché ci tocca a tutti e
02:43c'è l'eventualità di una perdita.
02:46Ma anche in quel caso nel film si sottolinea l'importanza del ricordo come elemento fondamentale per poter guardare davanti,
02:55guardare al futuro.
02:55E quindi anche il concetto di perdita viene visto come una speranza alla fine, come un modo, perché il ricordo
03:06o forse uno spirito che resta attorno a noi e questo nella mentalità irlandese è molto forte, il concetto di
03:17spiriti attorno a noi.
03:19Lo vediamo anche nel film Gli spiriti dell'isola dove si parla anche là di elementi spirituali.
03:28Ecco anche in questo caso noi abbiamo una situazione magica per cui alla fine anche il momento, anche il parlare
03:37di perdita diventa un momento per ragionarci insieme,
03:42per discutere e per guardare oltre perché in fondo noi abbiamo dietro di noi abbiamo la nostra cultura e la
03:50nostra cultura rappresenta anche tutte le persone che ci hanno preceduto e che non ci sono più.
03:55Abbiamo visto il film a Berlino, miglior film a Chicago, anzi congratulazioni.
04:01Grazie.
04:04Come si rende un film internazionale? Bastano le grandi storie o serve qualcosa di più per renderlo fruibile anche ad
04:13un pubblico estero, ad un pubblico molto più ampio?
04:17Le grandi storie sono fondamentali perché un film vive soprattutto, siamo dei cantastorie noi e dobbiamo esserlo, dobbiamo raccontare delle
04:29storie e attraverso le storie raccontare il nostro modo di vedere il mondo,
04:34di vedere la vita, le nostre aspettative e i nostri ricordi.
04:40E questo è proprio un film adatto per raccontare tutte queste cose, quindi è molto facile per me in primis
04:47entrare dentro la storia e trasformarla seguendo anche le mie esperienze,
04:57che non sono poi così differenti dalle esperienze delle persone che vedranno il film e non sono neanche così differenti
05:04dalle esperienze di chi ha scritto il libro.
05:06Quindi io faccio da tramite e il mio ruolo è quello di poter oggettivizzare il più possibile una struttura narrativa
05:15che funziona già prima che io la prenda in mano,
05:19ecco, nascendo da un libro di un autore come Roddy Doyle parto già molto avvantaggiato.
05:24E poi ho aggiunto tutta una serie di situazioni anche che attraversano tutto il film come la cucina, ecco, la
05:35passione di Mary per la cucina che viene supportata egregiamente dalla nonna.
05:40Non c'è nel libro ma a me interessava molto perché arricchiva e mi permetteva di parlare del processo culturale
05:51di passaggio della cultura che avviene tra una nonna e una nipote in questo caso.
05:56I nonni sono un elemento importantissimo culturalmente parlando, anche culturalmente parlando, e devono essere valorizzati in quanto portatori di cultura,
06:08portatori di ricordi,
06:09se vogliamo semplificare il concetto, perché i loro ricordi, come vivevano loro, è una base, sono le radici da cui
06:19un giovane deve partire per guardare avanti nel futuro
06:21e per viaggiare verso una società sempre più mondiale, sempre più omologata anche da un punto di vista mondiale, ma
06:30portando con sé i propri valori culturali che è anche la diversità che fa la differenza.
06:37Grazie mille. Non so se c'ho il tempo giusto per una domanda.
06:40Sì, sì, vai, vai.
06:41Il character design, come te l'ho dato al character design, visto che ci sono dei momenti anche dove, ad
06:49esempio il momento dei ricordi della nonna,
06:50dove le cose si, diciamo, l'aspetto cambia, l'aspetto visivo del film, come avete pensato di...
06:58Abbiamo voluto ripartire dai disegni preparatori del film che aveva fatto Peter De Save, che è un autore, un artista
07:07americano famoso, molto bravo, famoso,
07:13realizza le copertine del New Yorker, ha realizzato i disegni dei personaggi dell'era glaciale, come di Mulan, come di
07:23altri film Disney, ha lavorato in Ratatouille,
07:26quindi è un personaggio molto importante, ci ha disegnato tutti i disegni preparatori del film e partendo da quei suoi
07:34disegni,
07:35che non erano animabili in un film, perché sono un groviglio di linee, un bellissimo groviglio di linee che vibrano,
07:41ma in un'animazione sono impossibili da realizzare,
07:44abbiamo chiesto invece a Marco Zanoni, che è un artista che ha lavorato con me da tanti anni, ed è
07:53anche un bravissimo animatore,
07:54di animare questi disegni mantenendoli come erano.
07:58Abbiamo dato un fondo color pergamena per indicare appunto che mentre i sogni di Immer sono dei ricordi, il resto
08:07del film è attuale,
08:09e poi abbiamo anche gli incubi di Mary, che invece sono degli incubi e quindi sono realizzati ancora con un
08:14'altra tecnica,
08:15quindi abbiamo questi tre, abbiamo il film in animazione e queste due tecniche che rappresentano un po' un meta film
08:22d'animazione,
08:23in modo da poter saltare di livello e raccontare anche al pubblico che non stiamo parlando del film che sta
08:31avvenendo,
08:31ma stiamo parlando di un sogno o di un incubo.
08:34Grazie.
08:35Grazie a voi, grazie a te.
08:36Puoi regare un messaggio alla nonna da parte mia?
08:43C'è qualcuno che vorrebbe vederti.
08:46Ciao, Immer.
08:49Ora la riporti qui.
08:50Mi dispiace, ma è la scelta giusta.
Commenti

Consigliato