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  • 2 giorni fa
La nostra Valentina Ariete ha incontrato la protagonista femminile e il regista del film La ragazza della nebbia
Trascrizione
00:03Allora, abbiamo poco tempo, sarei qui a parlare per ore, cercherò di essere breve senza spoilerare
00:08perché è fondamentale.
00:10Sennò siamo costretti a ucciderti, si può fare.
00:13Sì, una cosa che mi colpisce molto di questo film e della storia è che quanto più i personaggi
00:20coinvolti hanno qualcosa da nascondere, tanto più sono vicini alla luce, che può essere
00:26dei riflettori, può essere un'esposizione a livello familiare, era una parte importante
00:34perché in genere si vede magari il killer che ha qualcosa da nascondere, magari una persona
00:39anonima, invece qui sono alla luce, è importante o no?
00:44Sì, perché serviva a far capire allo spettatore che tutti abbiamo dei segreti inconfessabili
00:50e che tutti possiamo essere fagocitati da un sistema di accuse, di falsa giustizia, di
00:55media, tutti possiamo diventare dei mostri da un momento all'altro perché i peccatucci
01:01ce ne abbiamo tutti, quella è la verità e non ci vuole nulla a trasformare quei peccati
01:06in qualcosa che ci ha perseguito per tutto il resto della vita.
01:12A proposito di verità, la verità è la grande assente di questa storia perché in realtà
01:18a nessuno interessa veramente qual è la verità.
01:21ci sono varie motivazioni, la vanità, il denaro, lo scoop nel caso del suo personaggio.
01:27La cosa che mi ha colpito molto è che tutte le persone coinvolte sono in realtà delle figure
01:32che dovrebbero essere centrali per la verità perché la giornalista, l'insegnante, l'avvocato,
01:40lo psicoterapeuta, cioè sono persone che dovrebbero tutelare la verità.
01:44Quindi mi viene in mente, guardando questo film, who watches the watchman, se conoscete
01:48il fumetto, chi tutela i tutori della verità?
01:51Nessuno.
01:52Ecco.
01:53Non c'è, non esiste la verità, non c'è una verità univoca.
01:58Ci sono varie verità, alcune si avvicinano molto alla giustizia, altre no invece, altre
02:04si perdono nella nebbia e sono quelle che interessano noi.
02:07Appunto il mio personaggio rappresenta i media in qualche modo e insomma sappiamo che potere
02:15hanno, o avete, di farci credere qualunque verità, sia quella vera che quelle non vere.
02:24Un altro aspetto importante appunto è quello, si dice il diavolo, che gusto c'è a essere
02:29il diavolo se poi non puoi farlo vedere a nessuno, non puoi farlo sapere a nessuno.
02:33Ecco, quindi in questo senso i social, internet, che hanno portato, diciamo, visibilità a
02:41chiunque in realtà, secondo lei, stanno incrementando questo fatto?
02:46Cioè prima o poi vedremo un profilo Instagram di un serial killer che metterà le foto e
02:50si farà avvenire in questo modo, lanciando indizi, non lo so.
02:53Si vorrei dire, c'è già stato, c'è stato anche recentemente insomma un serial killer che
02:57ha deciso di esporre i propri, i propri souvenir, i propri trofei, perché così la pensano.
03:04Il serial killer è sì, no, ma credo che in rete noi già confessiamo la parte peggiore
03:08di noi, non a caso in rete c'è un lato oscuro dove, un lato oscuro che si manifesta, insomma
03:15in maniera anche piuttosto violenta.
03:17Secondo lei perché semplicemente li ha portati più a galla, che in realtà ci sono sempre stati,
03:24ma adesso ce ne rendiamo conto molto di più?
03:26Cioè un sistema di impunità, se noi sospendessimo le leggi improvvisamente le strade si riempirebbero
03:33di assassini e di vittime.
03:36Nel film si dice qualsiasi grande romanziere e quindi anche qualche grande regista deve
03:42copiare, lei ha citato varie ispirazioni in conferenza stampa poco fa, però io ci ho
03:47visto moltissimo di David Lynch e di Twin Peaks, c'è un pochino secondo lei fondamentale?
03:53Ma sì, ma c'è tutto, c'è Lynch, ci sono i Cohen, c'è il silenzio innocenti, c'è
04:00i
04:00soliti sospetti di quello che forse mi ha ispirato di più in questo film.
04:05C'è Seven, anche senza violenza, però c'è anche Seven.
04:10E sui Lens Flair, ho visto proprio, mi è venuto in mente mentre vedo il film, Lens Flair
04:14ha bestia in questo film, come mai il Lens Flair?
04:18No, c'è da dire che era una scelta precisa stilistica, ma ce ne sono diverse poi tra l'altro
04:22le scelte stilistiche, ma mi fa piacere che tu l'abbia notata questa cosa.
04:27Anche neon, blu e rossi a bestia.
04:31Invece per il suo personaggio c'è una scelta, prima dicevate sempre in conferenza, ha il look,
04:36il look del suo personaggio è fantastico, perché sembra a metà tra una diva del cinema muto
04:40e invece una donna più aggressiva proprio da prima pagina.
04:45Volevo sapere come ci siete arrivati a costruire questa figura proprio che già appena entra in scena, bam, è lei?
04:51Eh beh, c'è il regista che esercita il suo potere e la sua volontà, quindi veramente ha scelto ogni
04:59dettaglio del personaggio.
05:01Sì, vede film, insomma.
05:03Però c'è un'energia che hai portato in questo personaggio che poteva rimanere lì.
05:07Eh beh, il regista ha scelto anche gli attori.
05:09Lì in dei media poteva essere, capito, un po' icona, lontana, invece Garatea ha portato un'aggressività, una grinta.
05:16Questo personaggio io quando gli ho detto, gli ho mandato un messaggino mentre stavo montando il film,
05:21io non me l'aspettavo, è venuta fuori mettendo tutto in fila, ho capito qual era il suo disegno,
05:26il disegno di questo personaggio, che non è soltanto un'estetica, non è soltanto look,
05:32ma ha un'energia che era imprevista ed era imprevedibile il copione.
05:38I radioattori servono a questo.
05:40Sì, anche i gravi registi.
05:43Il centro del film è anche oltre la verità, la vanità, l'ossessione.
05:48Allora, da artisti l'ossessione penso che sia una parte importante della vostra vita,
05:52perché anche quando scrivete ossessivamente un personaggio oppure lo interpretate,
05:57c'è un certo livello di ossessione.
06:00Quindi com'è stato fare questa sorta di percorso metacinematografico?
06:03Perché c'era l'ossessione veramente vostra e quella poi della storia.
06:06Come si rimane sani in tutto questo?
06:09Non si rimane sani.
06:10Ecco.
06:11Non siamo per niente santi, sembriamo sani.
06:14Al momento sì, poi...
06:15No, siamo contaminati ovviamente dalla storia, c'è questa contaminazione che è necessaria,
06:20perché sennò saremmo capaci di contaminare, di contagiare anche il pubblico.
06:26Sì, si è abitati, diciamo che si è abitati, per fortuna per un breve tempo,
06:33perché poi si esaurisce quel lavoro e si passa ad essere abitati da altri, ma da altro, ma un po'
06:41è così.
06:42Grazie.
06:43Grazie.
06:44Quindi ti è piaciuto?
06:49Tutto ha un senso, anche il male.
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