00:02Luca Guadagnino è un regista che ha la particolarità di non essere profeta in
00:06patria. Da sempre apprezzato all'estero non è mai riuscito a ingraziarsi la critica italiana.
00:11Chi amami col tuo nome sembra però essere il film della svolta. Amato dagli americani al
00:16punto da poter sperare in uno spazio nella notte degli Oscar, il film ha convinto ed
00:21emozionato davvero tutti, anche i critici di casa nostra.
00:30Per raccontare la relazione tra un adolescente americano che vive in Lombardia nei primi anni
00:3480 e un connazionale di qualche anno più vecchio, Guadagnino mette da parte vezzi autoriali ed
00:40eccessi estetizzanti per realizzare una pellicola misurata, elegante e malinconica.
00:51Sarà anche merito del contributo di James Ivory chiamato a collaborare all'adattamento del romanzo
00:56di Andre Aciman da cui è tratto il film, ma Chi amami col tuo nome è una pellicola che brilla
01:02per delicatezza ed equilibrio. Guadagnino si prende tutto il tempo necessario per sviluppare
01:08la storia d'amore che è anche un romanzo di formazione, un viaggio alla ricerca del proprio
01:13io condiviso dai due protagonisti Oliver e Elio e di riflesso anche dalle persone che ruotano loro
01:19attorno. C'è da dire che il film conferma la visione della società proposta da Guadagnino nei
01:24precedenti lavori. Si torna a indagare l'alta borghesia anglosassone che vive protetta in
01:30una bulla di arte, bellezza e agio economico che le permette di concentrarsi su se stessa.
01:35Questa volta però lo sguardo vitreo e distaccato trova un punto di contatto con lo spettatore
01:41attraverso il più universale dei sentimenti, l'amore.
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