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  • 2 giorni fa
La nostra intervista alla protagonista Matilda De Angelis e al regista Berardo Carboni.
Trascrizione
00:00Organizzo una stonline per vendere la mia virginità.
00:03Sei impazzita.
00:05Yoteopia è un film molto particolare. Come è nato?
00:10Come è nato? È nato nella sua idea originale perché stavo già in uno storyboard di un altro film
00:17e quindi ho vissuto questa esperienza intensa in un mondo virtuale
00:21nella quale recitavo, lavoravo con attori avatar dentro il videogioco
00:26quindi sostanzialmente giocando in un videogioco
00:28e in quella situazione ho imparato che si costruiscono rapporti di tutti i tipi
00:37lavorativi, se vuoi in qualche modo anche sentimentali
00:40attraverso il videogioco. Io gioco ai videogiocchi da quando sono piccolo
00:44però ai videogiocchi tradizionali, prima giocavo orqui, Donkey Kong, giochi con la scimmia, fai Mario
00:50invece quando poi interagisci con esseri umani tutto cambia
00:55perché appunto si crea un sistema relazionale complesso
00:58che è simile appunto a un rapporto epistolare, un rapporto vero, poi di vita
01:02diventi amico con le persone con cui collabori.
01:06Come si è preparata a questo ruolo?
01:08Ha letto delle storie? Ha incontrato delle ragazze che hanno avuto delle esperienze simili?
01:16Sicuramente io ho fatto un lavoro in realtà molto personale sul personaggio di Matilde
01:21perché poi ho imparato a capire che tante camgirl hanno storie totalmente diverse
01:29chiaramente mi sono documentata e ho capito che tante ragazze lo fanno per scelta
01:34lo fanno per guadagnare un po' di soldi in modo facile e veloce
01:39e anche abbastanza tutelato diciamo
01:42e tante altre invece vivo in delle situazioni profondamente disagiate
01:48e quindi tutto quello diventa anche in un qualche modo una violenza
01:54e diventa anche in un qualche modo un qualcosa che si avvicinava un po' alla storia di Matilde
01:59in piccola parte perché Matilde è sicuramente una ragazza un po' abbandonata a se stessa
02:07non tutelata che vive in una situazione che sa di abbandono
02:16di nettitudine di questa madre incapace di provvedere a se stessa
02:22e quindi incapace di provvedere a lei e aiutarla a capire e a darsi anche il giusto rispetto
02:28quindi Matilde come tante ragazze di 18 anni un po' abbandonate
02:34decide di superare, di risolvere e di gestire le cose a suo modo
02:39io ho fatto un certo tipo di preparazione dove il fisico andava a pari passo con la psiche
02:50quindi più mi spogliavo fisicamente più mi spogliavo di tutte una sorta di sovrastrutture mentali
02:59che mi aiutavano ad andare sempre più a fondo e a toccare quel nero, quell'inferno di cui Matilde parla
03:06di cui Matilde è affetta ed era un personaggio che aveva tanto bisogno di questo
03:11quindi è stata una preparazione intensa che è durata, è stata breve ma intensa, è stata abbastanza
03:19a proposito di questo, è passata da un film in cui lavorava soprattutto con il volto
03:26e aveva quasi sempre una tuta da corridore, da pilota, come Veloce come il vento
03:32a un film in cui recita molto anche con il corpo, com'è stato questo passaggio?
03:39è stato un passaggio graduale, è stato un modo di avvicinarmi ed entrare sempre più in profondità
03:51al personaggio e più mi avvicinavo a Matilde più capivo che questa nudità era richiesta, questa fisicità
03:58che poi è in un qualche modo fondamentale e marginale allo stesso tempo
04:04perché poi Matilde è tantissimo altro
04:11e Berardo mi ripeteva sempre
04:13Matilde lo fa per gioco e gli viene naturale, gli viene facile, ci fa dei soldi
04:19quindi ho bisogno di una naturalezza, ho bisogno di una disinvoltura per quanto difficile possa essere
04:27ed è stato bello perché è stato veramente un passettino in più nella mia consapevolezza di attrice
04:35e nel capire che veramente il corpo è nella sua totalità uno strumento di recitazione
04:45e quindi più ci autogiudichiamo ed ego giudichiamo e ci ricopriamo di sovrastrutture
04:55più poniamo un filtro tra noi e il fluire delle emozioni
04:59quindi Matilde è stato un personaggio che mi ha messo a nudo in tutti i sensi
05:04e io mi sento fortunata di aver potuto affrontare un personaggio del genere così
05:10alla mia seconda esperienza
05:13ha visto l'ultimo film di Spielberg, Ready Player One
05:16e cosa ha provato vedendolo?
05:19no, devo dire che non l'ho ancora visto perché insomma
05:23voglio aspettare un attimo
05:25conosco molto bene la storia
05:27in generale io sono molto attratto da questo genere anche dal punto di vista narrativo
05:35diciamo che uno dei personaggi del film
05:39l'avatar di cui Matilde si innamora
05:42è ispirato a un personaggio
05:44diciamo della letteratura
05:47capostipite anche di Ready Player One
05:49che è hero protagonist
05:51che è l'avatar di Snow Crash
05:54che è anche il libro che in qualche modo
05:57inventa il senso di che cos'è un avatar
06:01è un film comunque molto particolare per il cinema italiano
06:04è stato difficile realizzarlo?
06:07riuscire a girare un film di questo tipo?
06:12certamente fuori dagli schemi
06:14però per me almeno fare un film
06:19richiede comunque un salto
06:21oltre l'ostacolo sempre comunque
06:22cioè è lo sviluppo di una cosa che uno ha dentro
06:26quindi ogni film in realtà poi è
06:28devi fare una cosa che
06:29devi costruire un mondo
06:32partendo da un'idea poi scrivendola
06:34quindi sì è stato difficile
06:35ma non più di come sarebbe un film
06:40anche fantascienza, storico
06:42era un film che io volevo fare per forza
06:44e quindi anche facile perché dovevo farlo
06:49nel film il personaggio con cui Matilde gioca in rete
06:52a un certo punto dice
06:54mi piace quando fai la dura
06:56ma sei vulnerabile
06:59Matilde è un po' così
07:00vedo che sceglie questo tipo di personaggi
07:03spesso al cinema
07:04ma veramente mi scelgono per questo tipo di personaggi
07:09quindi evidentemente è quello che ispiro
07:13ognuno di noi ha qualcosa dentro gli occhi
07:16che le altre persone, le persone in grado di osservare
07:20sanno leggere
07:21ed è sicuramente una parte vera, verissima nel mio carattere
07:27e tutte queste ragazze di cristallo
07:30che io ho deciso di interpretare
07:31che hanno tutte queste spine
07:34tutti questi spigoli all'esterno
07:36e sembrano pungere
07:38fanno quasi paura
07:39poi cadono e si rompono in un attimo
07:44ho un'affinità con loro
07:45sicuramente le capisco
07:47sicuramente non le giudico
07:49e in un qualche modo anche le compatisco
07:52perché so che cosa vuol dire
07:54crearsi una corazza
07:55e poi in realtà
07:57essere la più emotiva delle emotive
08:00se ci fosse una gara delle iperemotive
08:02io sicuramente arriverei ultima
08:03perché mi metterei a piangere
08:05prima dell'inizio della gara
08:06quindi è così
08:09quindi sì
08:09Matilde da questo punto di vista
08:11è Matilda
08:13questa lettera che manca
08:16come hai lavorato ai toni del film?
08:19certi tocchi un po' grotteschi
08:21un po' tragicomici
08:23servono a far accettare un po' di più
08:28una realtà raccontata che è molto dura
08:30oppure è una scelta per avvicinare il film
08:33a un genere come la commedia
08:35che in Italia viene diciamo accettato
08:38e venduto di più
08:40ma guarda
08:42in generale
08:44nel modo anche in cui li scrivo i film
08:46e poi li giro
08:49spesso mi viene naturale
08:50avere un approccio sulla realtà
08:52così com'è
08:54quindi se vuoi aspra
08:56i racconti che mi vengono in mente
08:58sono raramente delle commedie
09:01o delle cose in qualche modo ovattate
09:03però mi piace anche raccontare
09:05un registro della realtà
09:07che io vedo
09:08che è appunto vagamente grottesco
09:10non è grottesco
09:11però sono quei momenti
09:14che sono anche momenti
09:15in cui io sto molto bene
09:16in cui noto
09:17dei particolari
09:19assurdi del reale
09:20e quindi in qualche modo
09:22cerco di ricostruirli
09:25con il personaggio
09:27con l'apparecchio ai denti
09:28o cose che fanno leggermente
09:31sorridere
09:31con un'ultima domanda
09:33la vera Matilda
09:35com'è in rete?
09:38va molto sui social?
09:40li ama?
09:41li usa?
09:43usa la rete per vedere video?
09:44per leggere notizie?
09:50io ho un rapporto molto sereno
09:53con i social
09:54nel senso che li uso
09:57prettamente per lavoro
09:58nel senso mi piace
09:59è uno strumento di comunicazione
10:01per tenere anche vicini
10:04i miei fan
10:05che sono la mia linfa vitale
10:07sono quelli che continuano
10:09in un qualche modo
10:10a farmi lavorare
10:11quindi mi piace
10:12tenerli aggiornati
10:14mi piace
10:14mi piace condividere con loro
10:16dei momenti
10:16delle esperienze
10:22però sì
10:24nel senso
10:24è uno strumento
10:25che io proprio uso
10:27il minimo indispensabile
10:30sono abbastanza sincera
10:31nel senso
10:32non
10:33ma non riesco proprio
10:35io non so scaricare
10:36i film da int
10:37io sono veramente
10:38una nonna
10:39da questo punto di vista
10:40ho imparato tre cose
10:41tre cose so fare
10:43e tre cose faccio
10:44basta
10:44non mi interessa
10:50lui chi è?
10:51è un po' tardi
10:52per questa domanda
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