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  • 2 giorni fa
Intervista ad Antonio Monda e Laura Delli Colli sulla Festa del Cinema di Roma 2018
Trascrizione
00:03Altri festival del cinema sono stati accusati di avere poche donne in cartellone, voi ne
00:08avete addirittura 12. Secondo lei è importante, è anche compito dei festival favorire la sempre
00:15maggiore presenza femminile o come hanno detto altri non possono essere i festival a colmare
00:20questa lacuna? Ma purché non divenga un obbligo, ecco, a me le cose fatte per legge mi spaventano
00:26sempre un po'. Nello spirito, nella sensibilità di ogni direttore, io con tutta la squadra
00:32credo di essere stato attento, abbiamo trovato 12 film belli, diretti da donne e siamo stati
00:37felici di averli. Non è un caso quindi che un grande, una colonna come Scorsese faccia
00:43un incontro con Alice Rorbager? Sì, è una cosa che ha voluto Martin Scorsese, ci tengo a dirlo,
00:49l'ha suggerito lei il suo nome e lui è un grande ammiratore di Alice. Martin Scorsese ha preso
00:54la cittadinanza italiana apposta per stare qui tre giorni. Questa è una buona battuta
00:58ma non è così, come poi lei immagina, la cittadinanza è una procedura lunga di uno
01:02o due anni, quindi è del tutto casuale. Però sarete il primo festival italiano ad avere
01:06lo Scorsese italiano. Assolutamente sì, lo festeggeremo anche per questo. Ci sono tantissimi
01:13film che parlano di attualità, abbiamo il tema dell'omosessualità, le donne, quanto è
01:20importante essere sempre al passo con i temi più importanti, cioè il cinema se ne deve
01:25occupare o no? Guardi, io non parto mai dai temi e mi spaventano quando nelle presentazioni
01:31vengono usati termini come necessario, nobile, i film devono essere belli. Poi se i temi
01:37sono anche interessanti siamo felici di accoglierli. Quanto è importante il fatto che la festa
01:42sia una festa appunto che permetta al pubblico di proprio dialogare con i nomi più importanti
01:47del cinema, è questo insomma che distingue? Ma questo è un dato importante, cioè tutti
01:52gli ospiti che abbiamo non vengono perché promuovono qualcosa, vengono perché vogliono
01:55venire a Roma. Come possiamo quindi coinvolgere sempre di più il pubblico e riportarlo in
02:01sala? Può aiutare il festival? Con l'entusiasmo, con l'idea di festeggiare. Grazie mille.
02:06Grazie a voi. Altri festival del cinema hanno avuto pochissime registe donne in concorso,
02:12qui addirittura ne abbiamo dodici. Secondo lei è compito dei festival anche aiutare,
02:19far sì che le registe donne possano essere sempre più presenti nel cinema oppure no?
02:25Secondo me è un fatto scontato. Io credo che i festival debbano scegliere la qualità,
02:29non la qualità a seconda se appartiene a una regia maschile o femminile. Il fatto però
02:35che ci sia stato forse un po' di penalizzazione negli ultimi tempi mi fa vivere con particolare
02:41entusiasmo, un'attenzione che è venuta fuori da una sensibilità sicuramente particolare
02:47dei selezionatori e del direttore della festa, in un contesto che vede le donne assolutamente
02:53alla pari, cioè alla fondazione non c'è un discorso di quote perché è guidata da
02:57una donna a un direttore generale che è una donna, ha un rapporto nel momento in cui
03:03proprio esplode la festa, tra l'altro l'abbiamo contato per curiosità, donne e uomini due
03:08a uno. Insomma era naturale che ci fosse forse un'attenzione e anche una scelta di temi
03:15che di fatto quando si va sempre a vedere cosa racconta un festival privilegiano molto
03:21il femminile. Insieme naturalmente però a un altro lato delle cose, cioè allo sguardo
03:27sulla politica internazionale, all'attenzione anche ai grandi temi del mondo. Ci sono 31 paesi
03:32quindi questo la dice lunga sul fatto che sia una festa che, come dire, è la festa
03:37dei festival in qualche modo.
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