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  • 4 ore fa
Roma, 10 mar. (askanews) - Il ministro della Cultura Alessandro Giuli è tornato a criticare la decisione della Biennale di Venezia di ospitare il padiglione della Russia dopo gi anni di esclusione di Mosca dalla manifestazione. Il ministro ha riconosciuto che si tratta di una scelta della Biennale, di cui il governo prende atto, ma ha anche ha ribadito che, a suo avviso, in una autocrazia l'arte che fa riferimento allo Stato non può essere libera e l'unica arte libera in un contesto come quello della Russia sarebbe l'arte dissidente. Giuli poi ha ripetuto il proprio convinto sostegno all'Ucraina. Il messaggio del ministro è stato inviato in occasione della presentazione del porgetto di Padiglione Italia per la Biennale.

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Trascrizione
00:00Voglio sottolineare un concetto per me molto importante.
00:03L'arte è, dal nostro punto di vista, una delle migliori espressioni dell'identità plurale di un popolo
00:12ed è libera quando è libero il governo che la mette in condizione di esprimersi.
00:21L'Italia appartiene al mondo libero ed è felice di valorizzare qualsiasi forma artistica,
00:27anche l'arte dissidente.
00:30Non si può dire lo stesso delle autocrazie che all'interno della Biennale di Venezia
00:38sono titolari di padiglioni come quello della Federazione Russa
00:43che verrà aperto, contrariamente all'opinione del governo italiano che rappresento,
00:49per la libera, autonoma scelta della Biennale di Venezia.
00:54Siamo tenuti a rispettare, ne prendo atto.
00:58Ciò non di meno metto agli atti il fatto che, per quanto mi riguarda come Ministro della Cultura,
01:06ritengo che l'arte di una autocrazia sia libera soltanto nella misura in cui sia un'arte dissidente
01:13rispetto a quella autocrazia.
01:16Quando è scelta dai vertici di uno Stato autocratico, non ha la libertà consentita alla pura espressione artistica,
01:27quell'espressione artistica che il popolo ucraino vede ogni giorno calpestata dalle bombe della Russia
01:36che da oltre quattro anni ne ha invaso i confini, le case, le famiglie, la libertà.
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