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Torino, 10 mar. (askanews) - Umberto Allemandi, fondatore de Il Giornale dell'Arte, è morto a 88 anni. La rivista, nata nel 1983, ha cambiato lo scenario dell'informazione culturale e tutt'oggi, dopo un passaggio generazionale, è un punto di riferimento sulla scena editoriale. In occasione delle celebrazioni per i 40 anni del Giornale avevamo incontrato Allemandi nella sua redazione a Torino. E oggi ci piace ricordarlo con la rivista tra le mani. "È una storia che ha avuto fortuna - aveva detto Umberto Allemandi ad askanews - è una storia che è nata da un'invenzione. Io credo nelle cose che sono diverse dalle altre, credo alle cose che portano un passo avanti, un cambiamento. Non c'era mai stato in Italia e nel mondo un giornale d'arte: c'erano tante riviste d'arte, ma mai un giornale".A lungo direttore e alla guida della casa editrice, Allemandi ha cercato di essere internazionale e di raccontare il Sistema dell'arte con la maggiore lucidità possibile. "Il mondo dell'arte - aveva aggiunto il direttore - è basato sulla vanità, quando non è basato sull'interesse economico: questi sono due demoni da vincere. Se uno vuole fare un buon lavoro, deve fare un'informazione che ignori la vanità degli artisti e di quanti vogliono cercare di affermare un proprio merito. Bisogna invece portare dei fatti".Oggi Il Giornale dell'Arte è diretto da Luca Zuccala e da una rilanciata casa editrice che ha puntato fortemente sulla rivista e che continua il lavoro di Umberto Allemandi, aggiornandolo al tempo e al contesto dei media in cui viviamo.

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00:00Umberto Allemandi, fondatore del giornale dell'arte, è morto a 88 anni.
00:05La rivista, nata nel 1983, ha cambiato lo scenario dell'informazione culturale
00:09e tutt'oggi, dopo un passaggio generazionale, è un punto di riferimento sulla scena editoriale.
00:14In occasione delle celebrazioni per i 40 anni del giornale,
00:17avremmo incontrato Allemandi nella sua redazione a Torino
00:19e oggi ci piace ricordarlo con la rivista Tra le mani.
00:22È una storia che ha avuto fortuna, è una storia che è nata da un'invenzione.
00:27Io credo alle cose che sono diverse dalle altre,
00:30credo alle cose che costituiscono un passo avanti, un cambiamento.
00:35Non c'era mai stato nell'Italia, nel mondo, un giornale.
00:39C'erano tante riviste d'arte, ma non c'era mai stato un giornale.
00:43A lungo di Rettore e alla guida della casa editrice,
00:46Allemandi ha cercato di essere internazionale e di raccontare il sistema dell'arte
00:49con la maggiore lucidità possibile.
00:52Il mondo dell'arte è basato per sua natura sulla varità,
00:57e di essere economico. Quindi sono due demoni da vincere, da sopprimere.
01:03Se uno vuole fare un buon lavoro, deve fare un'informazione
01:06che ignora la varità degli artisti e di quanti vogliono cercare di affermare
01:12un proprio merito, ma portare parla di fatti.
01:16Oggi il giornale dell'arte è diretto da Luca Zuccala
01:18e da una rilanciata casa editrice che ha puntato fortemente sulla rivista
01:22e che continua il lavoro di Umberto Allemandi,
01:25aggiornandolo al tempo e al contesto dei media in cui viviamo.
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