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C'è finalmente una buona notizia per il complesso Parco a Mare di Casabianca messo in pericolo dalle mareggiate. Due delle abitazioni sono state parzialmente inghiottite dai marosi. L'ufficio del commissario per il dissesto idrogeologico conferma: progetto pronto. Gara entro aprile.

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Trascrizione
00:00C'è finalmente una buona notizia per il complesso Parco a Mare di Casa Bianca.
00:05Messo in pericolo dalle mareggiate, due delle abitazioni sono state addirittura
00:10parzialmente inghiottite dai marosi nei mesi scorsi.
00:13L'ufficio del commissario per il dissesto idrogeologico conferma
00:16progetto pronto, gara entro aprile, lavori, salvo intoppi, entro ottobre.
00:21Ma andiamo per ordine. Nei giorni scorsi, così come avevamo annunciato una folta
00:25delegazione degli abitanti del complesso, accompagnata dal vicepresidente della
00:29sesta municipalità Giovanni Donato, dal consigliere Giovanni Caruso e dall'amministratore
00:34del complesso Francesco Cappello, abbussata alla porta del commissario per l'emergenza
00:39idrogeologica e quindi l'incontro con Renato Cilona, delegato per la mitigazione
00:44del rischio idrogeologico e con il geologo Mario Leta. I tecnici hanno confermato
00:48che il progetto per il ripascimento del litorale è pronto e c'è un cronoprogramma
00:53di massima entro aprile da gara e, salvo intoppi dell'ultima ora, ad ottobre i lavori.
00:58Il progetto, che mette in gioco diversi milioni di euro, è stato redatto dall'ingegnere Giovanni
01:03Baratta. Obiettivo? Restituire sicurezza alla spiaggia di Casa Bianca e non solo a quella
01:08porzione dove ricade il complesso parco a mare, un intervento atteso da troppo tempo.
01:13Naturalmente sia i consiglieri che l'amministratore hanno espresso grande soddisfazione.
01:18Resta però il rammarico di non essere riusciti ad ottenere una sorta di risarcimento
01:22per le due abitazioni rimaste gravemente danneggiate. Ben poco potrebbe fare, non trattandosi di
01:28edifici pubblici, la protezione civile della regione. Le abitazioni del complesso parco
01:32a mare sono 60, il mare ha praticamento invaso, le verande di almeno due delle abitazioni
01:37danneggiandole sino alle fondamenta. Sino a qualche anno fa esisteva una spiaggia di oltre
01:41250 metri. Il progetto di mitigazione del rischio prevede una serie di interventi, come la posa
01:48di massi frangiflutto, che hanno il compito di proteggere le case. In particolare è prevista
01:53la realizzazione di pennelli e barriere con i cosiddetti caltrops. Tutta la costa tirrenica
01:58ha assoluto bisogno di un progetto immediato. Da Mortelli a Rodia, spiagge e strade sono
02:02da sistemare con interventi mirati.
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