00:01Alla fine è toccato al commissario Mattei Firmarro, il primo passo concreto verso la realizzazione
00:07dell'Innovation Hub, quella struttura dedicata alla tecnologia digitale che sarebbe dovuta
00:11nascere nella zona retroportuale e che poi è stata risistemata in un luogo meno strategico,
00:16meno vicino al mare, ma sicuramente altrettanto centrale.
00:20L'I-Hub nascerà nella zona della piccola ferrovia, pochi metri dal sottopasso di via
00:24Santa Cecilia, in una zona rigenerata dal passaggio della via Don Blasco e che è stata
00:29per decenni in uso alle ferrovie. Saranno realizzati, come si legge nel documento di indirizzo alla
00:34progettazione appena firmato, edifici per il co-working, un centro di ricerca, un centro
00:39direzionale e anche un parco urbano. Non tutta l'area della piccola ferrovia sarà utilizzata,
00:45ma solo, si fa per dire, 12.000 metri quadri. L'indicazione è quella di poter riutilizzare
00:50alcune strutture già esistenti e di realizzarne di nuove, con tre corpi di fabbrica complessivi.
00:55Dovranno essere previsti un insieme di laboratori altamente tecnologici che fungano da aree di
01:00test, dove ospitare soluzioni di mercato, tecnologie innovative, verificarne il funzionamento e
01:05l'utilizzabilità, soprattutto da parte delle pubbliche amministrazioni. Poi, spazi di
01:10condivisione, lavoro e formazione, destinati all'intera comunità, ma non solo posti al
01:15chiuso, ma anche uno spazio verde, con interventi di forestazione urbana sostenibile per la realizzazione
01:20di un parco urbano costituito da un'armonica combinazione, si legge, di più specie arboree
01:25e arbustive dotato di elementi connessi alla sua fruizione, come panchine, sentieri, pannelli
01:29informativi, spazi di aggregazione dotati di wifi e punti di ricarica per smartphone
01:34e tablet. Nel dettaglio, adesso, questo documento andrà all'Agenzia del Demanio, che nell'ambito
01:40di un più ampio protocollo legato alla dogane e alla rigenerazione dell'area retroportuale,
01:44realizzare la progettazione di fattibilità tecnico-economica con cui sarà possibile
01:49poi andare a gara d'appalto. I soldi a disposizione sono meno di quelli previsti in origine per
01:53la IAB al porto, ma restano abbastanza per poter fare un buon lavoro. Sono 23 milioni,
01:59di cui 15 saranno messi a base del ribasso. I tempi non sono brevissimi, anche se quelli
02:04inseriti nel DIP vanno presi con le pinze. I lavori dovrebbero avere una durata di una
02:08trentina di mesi ed iniziare a gennaio del prossimo anno.
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