00:00Grazie a tutti per essere qui presenti e partecipare a questo nostro momento, questa nostra festa, la festa del sistema
00:09sanitario regionale che riesce a portare anche a Valdina una comunità che magari non riscuote nella immagine della nostra regione
00:21quell'importanza che potranno riscuotere le grandi città.
00:24Ma questo è proprio il segno tangibile che la regione vuole essere presente in tutte le realtà del nostro territorio
00:34in maniera assolutamente, dando la stessa identica importanza, perché quello che stiamo cercando di costruire è una rete di organizzazione,
00:45di servizi che sia vicina ad ogni cittadino e che sia in grado di prendersi cura dei suoi bisogni.
00:53Questi nostri interventi che noi siamo riusciti a realizzare grazie al PNRR e che ci hanno consentito di apportare delle
01:04riqualificazioni importanti alle nostre strutture per rimetterle nella fruibilità del cittadino,
01:11sono interventi che ci rendono assolutamente, rendono il nostro sistema omogeneo a quello del resto della nostra nazione.
01:21Quello che oggi stiamo facendo qui, probabilmente il mio collega di Alba del Piemonte o di Somma Campagna della Lombardia,
01:31sta facendo la stessa identica cosa.
01:34Quello che noi stiamo portando qui a Valdina è quello che la nazione sta realizzando su tutto il territorio.
01:41Questo dà omogeneità di organizzazione e dovrà garantire nel prossimo futuro un'equità di accesso alle cure, che qualche volta
01:50ce lo dobbiamo dire.
01:51Il nostro sistema sanitario non è stato in grado di assicurare. Il cittadino molto spesso si è perduto nelle nostre
02:00vie e nelle nostre organizzazioni
02:03e non ha saputo trovare una risposta immediata alla sua esigenza se non quella di ricorrere ad una prestazione privata.
02:12Il cittadino la prestazione privata la potrà e ha la libertà di continuare a scegliere di averla, ma noi qui
02:19dobbiamo dare ciò che serve a tutti
02:22e dobbiamo garantire che tutti i cittadini possano essere accompagnati, perché il verbo che noi quest'anno dobbiamo, la parola
02:32che noi dobbiamo quest'anno adottare
02:34nel nostro sistema è proprio accompagnare il cittadino, che talvolta non conosce bene i percorsi, ma nella casa di comunità,
02:44della comunità,
02:45che per definizione la casa è un luogo domestico, è un luogo in cui ognuno di noi sa dove sono
02:52le cose, ognuno di noi ritrova la tranquillità del suo vivere quotidiano.
02:59Questa è la casa che va abitata e in cui gli operatori del servizio sanitario hanno l'obbligo di dare
03:06quelle attenzioni adeguate alle situazioni di ciascuno.
03:11Non sono sempre uguali gli uomini e le donne di questa comunità come del resto delle nostre comunità, non sono
03:18portatori tutti dello stesso tipo di interesse
03:21o comunque portatori dello stesso tipo di necessità di approccio alle cure.
03:27Qui si dovrà cercare di trovare il modo per poter accompagnare, ricevere la persona che abita questa casa, in quanto
03:37cittadino di questa comunità,
03:38e poi noi lo dobbiamo accompagnare anche per quelle prestazioni che qui non si possono rendere, perché l'idea che
03:46tutto si possa avere in ogni luogo
03:49non è sostenibile, non ci è consentito, ma in ogni luogo si può fare ciò di cui ha bisogno il
03:56nostro assistito, il nostro cittadino,
03:59che dobbiamo naturalmente anche, come posso dire, avvicinare a questo nuovo modello.
04:05Quindi abbiamo bisogno anche di una evoluzione culturale da parte del cittadino.
04:12Oggi siamo qui a Valdina a inaugurare la casa di comunità, è la prima del distretto di Milazzo,
04:22ma è la dodicesima casa di comunità che stiamo inaugurando all'interno del territorio dell'Asp di Messina.
04:30A cosa serve la casa di comunità? È una struttura che accoglie i bisogni di salute e li declina all
04:36'interno del servizio sanitario
04:39a livello territoriale. Medicina di prossimità e possibilità e capacità di poter andare incontro
04:46alle esigenze di salute della gente attraverso tutta una serie di attività che hanno delle figure centrali innovative.
04:56A partire dall'infermiere di comunità e di famiglia, che diventa un elemento propulsore dell'attività della casa di comunità,
05:05la presenza dei medici di medicina generale che saranno l'elemento portante, assieme anche agli specialisti ambulatoriali.
05:16Non dimentichiamoci il raccordo che si avrà con gli enti locali attraverso il PUA,
05:21quindi la presenza dell'assistente sociale che prenderà in carico anche i bisogni non solo di salute,
05:29ma anche di tipo sociale. L'ASPE di Messina, per prima in Sicilia, adotterà le case di comunità
05:38con la figura dello psicologo di comunità e di famiglia che abbiamo già arruolato, abbiamo già contrattualizzato
05:47e già sono pronte ad avere un ruolo centrale di raccordo all'interno di quella che è un'offerta sanitaria
05:55di qualità e di eccellenza. La casa di comunità di Valdina, come diceva precedentemente il direttore,
06:04è la dodicesima su 21 case che abbiamo già quasi tutte pronte, sono tutte pronte per essere inaugurate
06:12con un calendario. Questa in particolare, questa di Valdina, è una casa di comunità particolarmente
06:20bella perché gli spazi hanno consentito di disarticolare tre sotto elementi all'interno della stessa,
06:35la parte prettamente ambulatoriale, la parte amministrativa e la parte invece della convegnistica.
06:44la struttura si prestava e quindi abbiamo fatto sì che oltre a tutti i parametri che la legge imponeva
06:56della parte dei parcheggi, dell'interazione interno-esterno con anche una parte a verde, abbiamo coniugato
07:10anche questa importante suddivisione di indirizzi all'interno. È stato possibile farlo grazie alle dimensioni
07:21che la stessa presenta.
07:23Oggi per la nostra comunità è una giornata importante perché si parte con la casa di comunità
07:36finanziata dal PNRR, dalla regione e quindi è una cosa molto importante non solo per la nostra comunità
07:46ma anche per l'Interland perché sicuramente verranno aperti degli ambulatori importanti e quindi si eviterà
08:00ai nostri cittadini e ai cittadini dell'Interland di andare a Milazzo, di andare in altri posti
08:07avendo la possibilità di dare questi servizi in questa struttura che è stata fatta direi bene.
08:17Un ringraziamento va all'ASP, al direttore QC per la disponibilità e a tutto lo staff dell'ASP
08:31e a quanti hanno lavorato a questa struttura.
08:37Ma fatemelo dire, un ringraziamento particolare va all'onorevole Pino Calluzzo
08:43che grazie a lui con un suo emendamento in Commissione Salute abbiamo oggi questa casa di comunità
08:53perché ci ha creduto la dimostrazione anche che l'amministrazione sia quella precedente che quella attuale
09:01con gli assessori e con tutti ci abbiamo pure investito in questo ex centro socioculturale
09:11e quindi abbiamo dato la disponibilità in comodato d'uso a titolo gratuito all'ASP
09:19per dare proprio come dicevo prima alla comunità nostra ma anche all'Interland
09:27questi servizi che oggi parliamo di salute pubblica e sappiamo tutti che cosa significa
09:34fare code, andare in giro per fare una visita passano mesi
09:41speriamo che qui si parta e si parta nel senso giusto e quindi poter garantire questi servizi
09:53a tutte le persone che purtroppo oggi o vuoi o non vuoi abbiamo la necessità di avere a che fare.
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