00:03Dal secondo libro dei re. In quei giorni Naaman, comandante dell'esercito del re di Aram, era un
00:11personaggio autorevole presso il suo signore, estimato perché per suo mezzo il signore aveva
00:17concesso la salvezza agli Aramei. Ma quest'uomo prode era lebroso. Ora Bande e Aramee avevano
00:24condotto via prigioniera dalla terra di Israele una ragazza che era finita al servizio della moglie
00:30di Naaman. Lei disse alla padrona, oh, se il mio signore potesse presentarsi al profeta che è a
00:38Samaria, certo lo libererebbe dalla lebra. Naaman andò a riferire al suo signore. La ragazza che
00:45proviene dalla terra di Israele ha detto così e così. Il re di Aram gli disse, va pure, io stesso
00:52invierò una lettera alla re di Israele. Partì dunque prendendo con sé dieci talenti d'argento,
00:59sei mila sicli d'oro e dieci mute di abiti. Portò la lettera alla re di Israele nella quale si
01:05diceva,
01:06orbene, insieme con questa lettera ho mandato da te Naaman, mio ministro, perché tu lo liberi
01:13dalla sua lebra. Letta la lettera e la re di Israele si stracciò le vesti dicendo, sono forse
01:19Dio per dare la morte o la vita? Perché costui mi ordini di liberare un uomo dalla sua lebra?
01:25Riconoscete e vedete che egli evidentemente cerca pretesti contro di me. Quando Eliseo,
01:30uomo di Dio, seppe che il re di Israele si era stracciato le vesti, mandò a dire al re,
01:36perché ti sei stracciato le vesti? Quell'uomo venga da me e saprà che c'è un profeta in Israele.
01:43Naaman arrivò con i suoi cavalli e con il suo carro e si fermò alla porta della casa di Eliseo.
01:49Eliseo gli mandò un messaggero per dirgli, va, bagnati sette volte nel Giordano, il tuo corpo
01:57ti ritornerà sano e sarai purificato. Naaman si sdegnò e se ne andò dicendo, ecco, io pensavo,
02:05certo, verrà fuori e stando in piedi invocherà il nome del Signore, suo Dio, agiterà la sua mano
02:12verso la parte malata e toglierà la lebra. Forse il Labanà e il Parpar, fiumi di Damasco,
02:18non sono migliori di tutte le acque di Israele? Non potrei bagnarmi in quelli per purificarmi?
02:24Si voltò e se ne partì ad irato. Gli si avvicinarono i suoi servi e gli dissero,
02:30Padre mio, se il profeta ti avesse ordinato una gran cosa, non l'avresti forse eseguita? Tanto più
02:37ora che ti ha detto, bagnati e sarai purificato. Egli allora scese e si immerse nel Giordano sette
02:44volte, secondo la parola dell'uomo di Dio, e il suo corpo ridivenne come il corpo di un ragazzo.
02:52Egli era purificato. Tornò con tutto il suo seguito dall'uomo di Dio, entrò e stette davanti
02:59a lui dicendo, ecco, ora so che non c'è Dio su tutta la terra, se non in Israele.
03:10L'anima mia ha sete di Dio, del Dio vivente.
03:14Come la cerva anela i corsi d'acqua, così l'anima mia anela a te, o Dio.
03:20L'anima mia ha sete di Dio, del Dio vivente.
03:25L'anima mia ha sete di Dio, del Dio vivente. Quando verrò e vedrò il volto di Dio.
03:32L'anima mia ha sete di Dio, del Dio vivente.
03:36Manda la tua luce e la tua verità. Siano esse a guidarmi, mi conducano alla tua santa montagna,
03:44alla tua dimora. L'anima mia ha sete di Dio, del Dio vivente.
03:50Verrò all'altare di Dio, a Dio, mia gioiosa esultanza. A te canterò sulla cetra, Dio, Dio mio.
04:00L'anima mia ha sete di Dio, del Dio vivente.
04:09Dal Vangelo secondo Luca
04:12In quel tempo Gesù cominciò a dire nella sinagoga a Nazareth
04:16In verità, io vi dico, nessun profeta è bene accetto nella sua patria.
04:21Anzi, in verità, io vi dico, c'erano molte vedove in Israele, al tempo di Elia,
04:28quando il cielo fu chiuso per tre anni e sei mesi, e ci fu una grande carestia in tutto il
04:33paese.
04:34Ma a nessuna di esse fu mandato Elia, se non a una vedova, a Sarepta di Sidone.
04:40C'erano molti lebrosi in Israele al tempo del profeta Eliseo,
04:44Ma nessuno di loro fu purificato se non Naman il Siro.
04:50A lui dire queste cose, tutti nella sinagoga si riempirono di sdegno.
04:54Si alzarono e lo cacciarono fuori dalla città
04:57e lo condussero fin sul ciglio del monte,
05:00sul quale era costruita la loro città, per gettarlo giù.
05:03Ma egli, passando in mezzo a loro, si mise in cammino.
05:12Dopo che Gesù, a circa trent'anni, aveva lasciato Nazareth
05:17e ciò da un po' di tempo era andato predicando, operando guarigioni altrove,
05:23ritornò una volta al suo paese e si mise ad insegnare nella sinagoga.
05:30I suoi concittadini rimanevano stupiti per la sua sapienza
05:34e, conoscendolo come il figlio di Maria, il falename, vissuto in mezzo a loro,
05:42invece di accoglierlo con fede, si scandalizzavano di lui.
05:46Questo fatto è comprensibile perché la familiarità sul piano umano
05:51rende difficile andare al di là e aprirsi alla dimensione divina.
05:57Chi questo falename sarebbe figlio di Dio, difficili credono per loro.
06:01Gesù stesso porta come esempio l'esperienza dei profeti di Israele,
06:07che proprio nella loro patria erano stati accetti di disprezzo
06:12e si identifica con essi.
06:17A causa di questa chiusura spirituale,
06:21Gesù non poteva compiere a Nazareth nessun prodigio,
06:25ma solo impose le mani a pochi malati e guarì.
06:30Infatti, i miracoli di Cristo non sono esibizioni di potenza,
06:34ma segni dell'amore di Dio
06:37che si attua là dove incontra la fede dell'uomo e una reciprocità.
06:44e la fede dell'uomo e una reciprocità.