00:01Non un semplice tributo, ma un'evocazione. Esplorare l'eredità di Franco Battiato significa unirsi a una ricerca spirituale,
00:09accettare di prendere parte a un viaggio tra le pieghe dell'infinito, dove la musica non è intrattenimento, ma visione
00:15filosofica e sperimentazione sonora.
00:18Nato nel 2024, Voglio vederti danzare, omaggio a Franco Battiato, trasforma il palco in un laboratorio alchemico.
00:24Lo spettacolo si muove come un organismo in continua metamorfosi, ripercorrendo le stagioni creative del maestro siciliano.
00:31Battiato nasce con noi, della mia generazione e anche quella prima, e noi siamo nati con Battiato.
00:39Quindi comunque lui fa parte di tutto uno strato culturale che ci appartiene, di cui noi non possiamo fare a
00:48meno.
00:48Io sono nato e cresciuto su una bellissima spiaggia solitaria e ogni canzone per me rappresenta un ricordo, un'immagine
01:01dell'infanzia.
01:02In scaletta scorrono pagine iconiche, la speranza in una fase di rinnovamento epocale dell'era del cinghiale bianco,
01:08le suggestioni letterarie di prospettiva Nelsky, la ricerca di equilibrio interiore in centro di gravità permanente,
01:13fino alle immagini ipnotiche di Voglio vederti danzare, tra echi del pensiero di Gurdjieff e vortici di Dervisci, simbolo di
01:20armonia universale.
01:21In questo mosaico sonoro, le voci del frontman messinese e polistrumentista David Cooperi e del mezzo soprano Giorgia Azzacagni
01:28si fondono con l'eleganza dell'orchestra d'archi e il ritmo di una benda affietata.
01:33Dopo aver conquistato oltre 10.000 spettatori nei tempi della musica italiana, dal Dalverme di Milano al Petruzzelli di Bari,
01:39lo show torna a vibrare per celebrare l'unione tra spirito, amore e intelletto.
01:44Quando escono dal teatro, e io vado immediatamente dopo, io esco perché voglio stringere le mani alle persone,
01:53perché lo meritano, perché sono stati lì ad emozionarsi, a sorridere, a danzare,
01:59e quindi questa è la più grande soddisfazione che uno spettacolo, una produzione così può ricevere.
02:05Perché alla fine, tra un centro di gravità e un passo di danza, comprendiamo che il viaggio di Battiato non
02:10è mai finito,
02:11è diventato il nostro, siamo ancora tutti qui, immobili eppure in volo, e ancora intenti a cercare l'alba dentro
02:17l'imbrunire.
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