00:00Nel sesto giorno di guerra, ingaggiata da Stati Uniti e Israele in Iran e Libano, cresce la preoccupazione tra gli
00:06iraniani e i libanesi che vivono in Francia.
00:09Le notizie arrivano a singhiozzo, a volte non arrivano affatto.
00:13Molti dicono di provare uno strano senso di colpa, quello di essere lontani, al sicuro, mentre i loro cari vivono
00:19sotto minaccia.
00:20Altri parlano anche di una profonda stanchezza, quella di un paese che sembra non uscire mai dalla guerra.
00:30C'era già la guerra, c'era già la fin della nostra guerra e ora si continua.
00:36Quindi è una guerra perpetua.
00:39Ora diciamo salam, diciamo salam all'Israele e salam all'Arabi.
00:45Diciamo che sempre non ci sono stati pensati a loro, a loro, a loro, a loro, a loro, a loro,
00:50a loro, a loro.
00:51In Francia dal 2018 Amir è incollato al telefono e al computer da sabato seguendo le notizie dall'Iran.
00:57Il 32enne informatico è molto preoccupato perché a causa del blackout totale di internet in Iran non ha notizie della
01:05sua famiglia da cinque giorni.
01:06Il primo giorno che ha inizia la guerra, mi pare ha disolato mi ha chiamato, non lo preoccupato, è calmo
01:14fino a ora.
01:15Ma poi, fino adesso, niente.
01:20Ni telefono, ni internet, niente.
01:23Non posso ne mangiare, non posso dormire.
01:27È molto complesso.
01:29Un giorno, il y a internet, posso parlare 3 secondi con la mia famiglia, con gli amici.
01:36Per Amir l'unica speranza è una connessione che per adesso non c'è.
Commenti