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Trascrizione
00:00Uno scambio di messaggi apparentemente banale diventa la chiave di un'inchiesta che coinvolge
00:04commesse appartenenti alle forze dell'ordine. Il caso è esploso attorno al punto vendita
00:09coin vicino alla stazione Termini, dove poliziotti e carabinieri avrebbero acquistato per mesi
00:14abbigliamento e profumi pagando cifre irrisorie grazie alla complicità di alcune dipendenti.
00:19Le conversazioni nelle chat raccontano richieste di mutande, calzini, profumi e altri articoli
00:25venduti a prezzi fortemente scontati o addirittura simbolici. In alcuni casi, secondo gli investigatori,
00:31gli oggetti sarebbero stati portati via senza pagare o con importi decisi direttamente alla
00:36cassa, definiti nelle carte dell'inchiesta prezzi di fantasia. Sono 21 gli appartenenti alle forze
00:43dell'ordine finiti sotto indagine insieme ad alcune commesse del negozio. In una delle conversazioni
00:48emergono richieste esplicite di sconti. Ti do il 30%, aiutami, scrive uno dei poliziotti
00:55alla cassiera, un sistema che secondo gli inquirenti sarebbe andato avanti per mesi sfruttando
01:00una rete di complicità interna al punto vendita. Quando a gennaio dello scorso anno si diffonde
01:05la voce di un'indagine in corso, tra i protagonisti delle chat emergono segnali di preoccupazione.
01:11Alcuni cercano rassicurazioni, mentre altri prendono le distanze. L'inchiesta continua ora
01:16a ricostruire l'intero sistema di favori e sconti che sarebbe stato applicato nel negozio.

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