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  • 6 ore fa
Basta fare un giro nella Capitale e già dalle prime ore del mattino si possono vedere i primi effetti del conflitto in Medio Oriente: la benzina sfiora i 2 euro al litro. Eni ha aumentato di due centesimi al litro i prezzi consigliati della benzina e di sette centesimi quelli del gasolio.

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Trascrizione
00:01Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:30Allora amici di non solo Roma vi sarete certamente accorti già dalle prime ore di questa mattina magari girando in
00:37macchina tra le vie di Roma come stiamo già assistendo agli effetti pesantissimi del conflitto in Medio Oriente.
00:47Questo perché? Perché la prima cosa che sembra essere aumentata è il prezzo del carburante. In alcune zone di Roma
00:54si spiorano i 2 euro al litro, in altre zone di Roma si superano anche i 2 euro al litro.
01:00Insomma ci eravamo un po' abituati a questa discesa del prezzo del carburante, invece adesso dobbiamo fare i conti con
01:07nuovi rincari pesantissimi che chiaramente ovviamente sono difficili da sostenere,
01:13soprattutto per chi magari si sposta, chi viaggia tanto per lavoro e quindi è costretto a spendere tanto effettivamente per
01:21viaggiare.
01:22Ripercussioni che insomma non sono soltanto nelle tasche degli automobilisti ma che poi si registrano anche un po' a largo
01:28raggio perché come sapete la merce che acquistiamo al supermercato è trasportata ovviamente dagli autotrasportatori
01:36e quindi si potrà assistere nei prossimi mesi anche ad un rincaro generalizzato di tantissimi prodotti.
01:43Allora cosa succede però? Che quando aumenta il prezzo della benzina in tanti urlano alla speculazione.
01:50Questo perché? Perché si fa questo ragionamento, si dice come è possibile, la guerra è praticamente scoppiata in Medio Oriente
01:57pochissimi giorni fa,
01:58la categoria dei benzinai ha acquistato il prodotto mesi fa quando ancora di guerra neanche se ne parlava e allora
02:06adesso perché dobbiamo pagare un prezzo più alto per un carburante
02:10che è stato appunto acquistato diverso tempo fa? Insomma si fa questo ragionamento e si urla subito alla speculazione.
02:16Però bisogna un attimo andare a fondo nelle cose perché in realtà amici di non solo Roma i benzinai non
02:23c'entrano di fatto niente,
02:25sono un po' come la categoria dei tabaccai per farvi comprendere meglio.
02:29Quando in tabaccheria aumenta il prezzo delle sigarette chiaramente non è colpa del tabaccaio ma è colpa di chi impone
02:37quel prezzo
02:38e esattamente come la categoria dei benzinai anche i tabaccai sono costretti a pagare tantissime tasse
02:44e su quel prodotto guadagnano davvero pochissimo.
02:48Forse è effettivamente così, un po' anche per la categoria dei benzinai.
02:52Lo chiediamo a Giuseppe Sperduto che è il presidente di Five Conf Esercenti.
02:57Five è la federazione autonoma dei benzinai italiani e sono abbastanza sicura che il signor Giuseppe Sperduto ha tante cose
03:05da dirci.
03:06È così? Buongiorno a lei.
03:10Ce l'abbiamo? Non ce l'abbiamo.
03:13Abbiamo avuto qualche piccolo problema, stiamo avendo qualche piccolo problema di collegamento con il nostro primo ospite.
03:19Cerchiamo subito di recuperare.
03:21Intanto però io vi leggo cosa ha scritto proprio la federazione autonoma dei benzinai italiani.
03:28E ci è andata giù anche abbastanza pesante.
03:30Perché ha detto che questa volta sarà bene che il ministro Urso, mister Prezzi e guardia di finanza si facciano
03:38aiutare da Google Maps.
03:40A non sbagliare indirizzo e finalmente si convincano che non troveranno gli speculatori internazionali sulle pompe di benzina tra i
03:48benzinai,
03:49ma nelle sedi dei petroliferi.
03:50In pratica cosa vuole spiegare la federazione?
03:53Vuole spiegare che le compagnie petrolifere vanno a comunicare l'aumento dei prezzi che può raggiungere anche i 6 centesimi
04:01al litro,
04:01praticamente all'improvviso.
04:04Quindi i benzinai sono costretti a cambiare i prezzi sul listino altrettanto all'improvviso.
04:10Però che succede?
04:11Che quel prezzo lo vanno a pagare anche loro stessi, i benzinai in prima persona,
04:16ma devono anche gestire poi la rabbia degli utenti che si vedono aumentare in maniera così vertiginosa i prezzi della
04:23benzina.
04:24E allora vogliono spiegare che non è colpa dell'esercente che fa semplicemente il suo lavoro,
04:30ma è colpa un po' della speculazione di tipo internazionale.
04:33Allora io vedo la regia che sta cercando di raggiungere il nostro primo ospite,
04:37che ovvero abbiamo ripetuto è della Federazione Autonoma dei Benzinai Italiani.
04:42Certo che rimane un po' che bisognerebbe fare un ragionamento anche un po' ad ampio spettro,
04:47perché l'abbiamo detto all'inizio, poi il prezzo generalizzato, l'aumento generalizzato del carburante
04:53non ricade soltanto sugli automobilisti, sui romani, sugli italiani in generale,
04:58ma ricade un po' su tutto il mercato, perché il prodotto, il latte,
05:03che è andato a comprare ad esempio al supermercato, è stato trasportato al supermercato su gomma
05:08e quindi potremmo assistere magari nei prossimi mesi anche ad un aumento generalizzato
05:13dei prezzi della merce di consumo, quella che banalmente comunque consumiamo tutti i giorni.
05:19Allora mi fanno segno dalla regia che ce l'abbiamo, ma telefonicamente Giuseppe ci sente?
05:25Assolutamente sì, la ringrazio per l'invito.
05:28Grazie a lei, allora so che...
05:31Prego, prego, non c'è nessun problema, c'è qualche piccolo problema di collegamento,
05:35ma insomma a noi interessa soprattutto sentire il messaggio, no?
05:39Perché Giuseppe c'è questa questione di quando aumenta il prezzo del carburante,
05:43eh ma c'è la speculazione, voi ci mangiate sopra, ci marciate,
05:46ci spieghi un po' com'è questa situazione?
05:48Ma guardi, il livore, sono fortunato di non essere ripreso perché il mio livore personale
05:56da gestore di distributore carburanti, quindi operatore di settore, come tutti i colleghi
06:04in questi giorni, cioè già da ieri ci stravolge, non fosse altro che abbiamo messo le mano avanti
06:14immediatamente, si sono tutti risentiti, iniziando dalle compagnie petrolifere,
06:21perché noi abbiamo denunciato questa cosa, perché al primo accenno di blocco dello stretto,
06:29perché io non posso parlare di accenno di guerra, visto quello che sta accadendo sullo stretto di Ormuz,
06:37e all'accenno però del blocco, del passaggio delle petroliere,
06:43le compagnie petrolifere, i privati, hanno messo le mani avanti aumentando immediatamente il prezzo alla pompa.
06:52Siccome per legge hanno sei mesi di scorte accantonate, obbligatoriamente non c'era bisogno di questa velocità
07:02a nostro giudizio. Primo punto. Secondo punto, visto che abbiamo passato in tempi non sospetti,
07:10l'essere additati come speculatori, quando tutti i cittadini hanno ben capito ormai che noi siamo penalizzati
07:21due volte. Primo, come addetti di settore, perché lavoriamo quel tipo di prodotto che si sta impennando,
07:29e allo stesso tempo anche come cittadini, perché anche noi facciamo rifornimento,
07:36a noi la benzina non viene grafica.
07:40Come un cittadino normale.
07:43Posso fare una domanda un po' più specifica? Io ho fatto un parallelo, però non so se è corretto,
07:50quindi mi corregga se ho sbagliato. La categoria dei benzinai è un po' come quella dei tabaccai?
07:55Insomma, gli aumenti vengono imposti?
07:58No, peggio.
08:00Assolutamente peggio, mi ha anticipato, visto che lei, oltre che ad essere molto chiara,
08:07molto brava, è anche molto, ma molto informata, a differenza di altre situazioni.
08:14No, no, ma mi ha anticipato quasi su tutto, tranne la specifica e il chiarimento
08:21tra la differenziazione tra benzinai e tabaccai. I tabaccai, se aumenta il prezzo, hanno una percentuale
08:31sul venduto, che chiaramente sanno ormai tutti che è un 10% lordo sul prezzo del pacchetto di sigarette.
08:40Noi, più aumenta il prezzo e più siamo penalizzati, perché noi lavoriamo con un pro-litro.
08:51Le anticipo che il nostro pro-litro è dai 3 ai 4 centesimi al litro.
08:59Una cifra irrisoria.
09:00Aumentando il prezzo, aumentando il prezzo, chi in questo momento, tristemente mi faccia dire
09:09rispetto al futuro, sta incassando sono Stato, compagnie petrolifere. Lo Stato perché incassa
09:19le accise che già sono state aumentate e modificate qualche mese fa. In più lo Stato in questo
09:28momento aumentando il prezzo si alza la soglia dell'Iva, che incasserà. Dopodiché arrivano
09:37le compagnie petrolifere che con questo aumento velocissimo stanno cercando di fare, mi faccia
09:46dire, cassa rispetto a una realtà futura che probabilmente le potrebbe mettere in difficoltà
09:54loro e noi, non ricevendo più prodotto da consegnare a noi.
10:01Quindi fanno la scorta prima di denaro, fanno il gruzzoletto prima, Giuseppe?
10:08Esatto. La risposta delle compagnie petrolifere di chi abbiamo interpellato immediatamente è
10:14stato sì, è vero, abbiamo delle scorte, ma quelle scorte vanno rifornite velocemente.
10:21Ho capito, però è come il gioco delle parti, c'è chi guadagna e chi rimette sempre, perché
10:29se tu mi porti il carburante da 1,6-1,7 a 1,8-1,9 c'è sempre meno
10:38potere d'acquisto, c'è
10:40sempre più difficoltà e prima di prendere la macchina anche solo per fare una gita ci penso
10:47due volte. Quindi io come operatore di settore, oltre ad avere venduto meno litri perché si alza
10:58il prezzo e la disponibilità economica del cittadino medio è ferma a un certo livello, a mio giudizio
11:07sempre più basso, quindi consuma meno, io sempre 3 centesimi al litro guadagno, quindi
11:14sono assolutamente penalizzato. Non fosse altro che quando vado a ordinare carburante,
11:23se prima pagavo, faccio un esempio che deve arrivare a tutti, un Euro al litro, cosa che
11:29non è così sia ben chiaro, è molto di più, adesso lo pagherò sempre di più, quindi
11:36c'è un'anticipazione in contanti, in moneta di un prodotto che non so neanche quanto ne
11:45venderò, c'è un'esposizione di capitale non indifferente.
11:50Questo è un aspetto secondo me interessantissimo, in sostanza voi dovete anticipare qualcosa che
11:55non sapete se sarà venduto nella sua interezza e se non ce li avete questi soldi, perché
12:00può succedere, no?
12:02Sì, come il cittadino medio che consuma meno e come la battuta pazienza si aumenta, una volta
12:14si diceva, perché io sono vecchietto mi scusi, tanto io metto sempre 10 mila lire, adesso
12:22si dice, tanto io metto sempre 20 Euro, anche perché sotto i 20 Euro non si accende neanche
12:29più la macchina, perché sono pochissimi i litri, quindi di conseguenza noi siamo penalizzati
12:38in modo assurdo e siamo avvelenati, ma per un semplice fatto oltremodo, che non siamo minimamente
12:46riconosciuti da nessuno, sono tre anni che combattiamo per avere un riconoscimento dal
12:54Ministero e cercare di portare questo sistema nella regolamentazione più assoluta, cosa che
13:02non ci permettono le compagnie petrolifere o per meglio dire tutti si nascondono dietro
13:10al dito, molti dicono non è mia responsabilità, senza fare nomi nello specifico perché non
13:18voglio fare pubblicità a nessuno, sia ben chiaro, però c'è un organo di rappresentanza
13:25delle compagnie petrolifere che è l'UNEM che ha tirato su un muro, noi sono tre anni che
13:33ci battiamo per far riconoscere un decreto legge in Parlamento, ma nessuno ci dà ascolto,
13:41per cui questo mette molto in difficoltà tutto il settore, noi ancora di più.
13:48E tra le altre cose, insomma voi ripetiamo, non ho questo concetto Giuseppe, purtroppo
13:53dovete anche fare un po' da parafulmine, perché il cittadino arriva arrabbiato, dice
13:59ma com'è possibile? Ieri stava a 1,60, faccio l'esempio, ora non vado nello specifico,
14:04adesso sta a quasi 2 euro, quindi magari il primo impatto è prendersela con voi, grazie
14:09che ci ha spiegato insomma com'è in realtà tutta la dinamica dei fatti dietro, Giuseppe
14:14io debbo chiudere, ma insomma le lascio questi ultimi 10 secondi se vuole fare un'ultima
14:19affermazione.
14:21Ma l'affermazione è che forse siamo rimasti l'unica struttura, oltre i tabaccai,
14:28che incassano per conto dello Stato e lo Stato, visto che incassiamo a CIS e IVA per
14:35loro e vertiamo alle casse dello Stato, sarebbe il caso che accenda un faro definitivamente
14:44su questa situazione, perché ci sono problematiche molto importanti da affrontare come governo,
14:51ma questa e in questo momento in particolare non può essere l'ultima.
14:57hanno riconosciuto e stanno riconosciendo i contratti a chi Società Glove consegna cibo
15:06a porta a porta, noi consegniamo carburante ed energia ai cittadini da sempre e nessuno
15:14ci considera, loro probabilmente e non è responsabilità solo di questo governo, ma anche di quelli
15:23passati, qualcuno dovrebbe accendere un faro e prendere in considerazione i 22.500 impianti
15:31che sono gestiti da gestori e di conseguenza anche da operatori e non gli viene riconosciuto
15:39nulla.
15:41Grazie davvero Giuseppe, è stato un piacere approfondire questo tema un po' spinoso insieme
15:46a lei, grazie davvero.
15:48Grazie a lei, buona giornata.
15:50prestissimo e buon lavoro.

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